Botti di Capodanno: nessun morto e 190 feriti, 52 in Campania

Il resoconto del 1 gennaio del nuovo anno per i botti del capodanno.

Il Capodanno è una delle feste più amate in Italia, e come ogni anno è consuetudine ammirare il classico spettacolo di fuochi d’artificio allo scoccare della mezzanotte; ogni primo dell’anno, però, viene diffuso il triste bilancio dei numerosi feriti, e spesso anche morti, che i tradizionali “botti” causano in tutta Italia.

Quest’anno fortunatamente non ci sono state vittime nel nostro paese, ma i feriti sono centonovanta; un dato che rileva un calo delle vittime rispetto all’anno precedente, poiché nel 2015 ce ne sono state 253.

La regione dove si sono verificate più ferite da fuochi pirotecnici è stata la Campania, dove le persone che hanno subito danni sono state cinquantadue, di cui trentuno solo a Napoli e provincia; anche in questo caso il dato è positivo rispetto al 2015, quando nella città partenopea il numero dei feriti ammontava a cinquantuno;

a Giugliano (Napoli) un uomo ha subito lesioni a un occhio e a una gamba e ora è in prognosi riservata al Cardarelli. Il danno più grave, però, lo ha riportato un uomo di cinquantaquattro anni di Potenza, al quale è stata amputata una mano e le sue condizioni sono ancora molto gravi.

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