Caserta, un edificio su 5 a rischio

Secondo l’Ufficio Studi di Confartigianato Campania, gli edifici in condizioni mediocri o pessime in provincia di Caserta ammontano a 37.267, tra ville, villette, palazzine, condomini ecc.

Secondo Confartigianato Campania un quinto degli edifici della provincia di Caserta ha bisogno di opere strutturali importanti.

il presidente di Confartigianato Imprese Campania, Ettore Mocella, ha dichiarato che “Le cattive condizioni delle case, oltre a mettere a rischio la sicurezza dei cittadini, contribuiscono a gonfiare la bolletta energetica, il comparto residenziale determina il 28,8% dei consumi finali di energia. Più di quanto assorbono i trasporti su strada (27,7%) e l’industria (22,7%). Gli interventi di ristrutturazione, di manutenzione ordinaria, di efficientamento energetico, così come dimostrano i numeri, sono più che mai necessari. Bisogna riqualificare il patrimonio esistente, sfruttando le competenze delle aziende impegnate nel comparto. La provincia di Caserta vanta professionalità e know how di primo piano apprezzati in Italia e all’estero. Per supportare i processi di rigenerazione servono incentivi stabili. In questo modo, i vantaggi saranno molteplici. Insieme alle ristrutturazioni e alla messa in sicurezza, al risparmio energetico, alla tutela dell’ambiente, si rimette in moto l’economia a beneficio delle imprese e degli addetti”.

Il segretario regionale dell’associazione, Luca Pietroluongo, ha inoltre aggiunto che “È necessario intervenire anche sul patrimonio pubblico, restituendo ai cittadini tante strutture, magari sfruttandole per realizzare scuole materne pubbliche. Non solo. Riserverei una parte della manutenzione alle imprese artigiane, sull’esempio di quanto accade in Francia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *