Corte dei Conti: ”in Campania addio alla fabbrica delle nomine”

“Napoli non avrà avuto i titoli di giornale come Roma, ma anche qui c’è un’“affittopoli”. Abbiamo scoperto tantissimi beni pubblici che sono sottratti all’utilità pubblica con fitti a 5 e 10 euro e con utilizzazioni improprie”, così esordisce il procuratore regionale della Corte dei Conti della Campania, Tommaso Cottone, nel corso dell’apertura dell’anno giudiziario della Corte dei Conti.

“Stiamo recuperando beni del patrimonio immobiliare edilizio di enti locali e delle vecchie Usl che spesso sono stati usati per fini non istituzionali o gratuitamente. Il Comune di Napoli aveva affidato la gestione del patrimonio alla società Romeo con la quale abbiamo avuto diversi problemi di cui abbiamo chiesto conto. Nel corso dello scorso anno sono andate a giudizio 601 persone, avviate 1.100 indagini istruttorie e chiesto 175 milioni di euro per azioni risarcitorie. Sono pervenute 5.244 denunce e aperte 3.900 vertenze”, ha proseguito Cottone.

Il procuratore ha sottolineato come l’intervento della magistratura abbia portato le pubbliche amministrazioni a tagliare gli sprechi: “il numero degli incarichi dal 2011 al maggio 2015 da parte della Regione Campania è passato da 495 a 39 e la nuova Giunta ha manifestato l’intenzione di azzerarli: milioni di euro risparmiati. La fabbrica delle nomine, ad esempio, non esiste più“, anche se ci sono ancora molti sprechi,  come i Beni culturali e il patrimonio edilizio, che sono tra i comparti al vaglio della Procura regionale.

I risultati più importanti che l’attività istruttoria e i processi celebrati sono riusciti ad ottenere, Cottone ricorda le azioni sul caso dei falsi invaliti e la lotta relativa alle consulenze, incarichi esterni e società partecipate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Possono interessarti

Mazara del Vallo: rapina in banca arrestate 4 persone

Sono finiti in manette 4 persone che hanno partecipato alla rapina in…

Crolla Pil delle regioni: Umbria, Campania e Lazio le più impoverite

L’Italia ha sollevato la testa a stento nel corso del 2015, con…

Caso Tiziana Cantone: aperta un’inchiesta

Il caso Tiziana Schiavone sta diventando sempre più virale: ora la procura…

Incidente Villapiana: Giorgia tra la vita e la morte

Il grave incidente di Villapiana ha distrutto una famiglia: c’è però Giorgia…