Cosenza: un pakistano costringeva immigrati a dormire nella stalle

Un uomo pakistano costringeva alcuni immigrati a dormire nelle stalle e a lavorare in ambienti non sicuri: il fatto è accaduto a Cosenza e ci sono state per questo motivo alcune denunce, per l’esattezza 49 fino ad ora.

A capo di questa specie di associazione c’era un uomo di origini pakistane: il modo in cui venivano trattati era a dir poco vergognoso: queste povere persone venivano obbligate a dormire nei porcili in condizioni igieniche molto scarse per non dire inesistenti: ma non finisce qui perché venivano poi ovviamente sfruttati nel lavoro, facendogli fare lavori pesanti senza alcuna protezione, pagandoli veramente una sciocchezza.

Fortunatamente questa “organizzazione” è stata scoperta dalla guardia di finanza che ha predisposto la denuncia di ben 49 persone. L’inchiesta è iniziata nel 2015 e ora si è scoperto che, a capo di tutto questo scempio, c’era un pakistano che intratteneva rapporti anche con alcuni personaggi dell’ndrina locale.

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