Evasione fiscale Campania, circa 5.000 verifiche della Guardia di Finanza

Campania. La Guardia di Finanza ha attuato un’azione operativa nel 2015, agendo su 3 leve principali: l’attività investigativa,sviluppata in tutta la regione delle oltre 8.985 deleghe d’indagine pervenute nell’anno dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui oltre 7.000 portate a conclusione; l’esecuzione di 40 piani operativi, cui va aggiunto uno a carattere regionale a contrasto del contrabbando di tabacchi lavorati esteri e l’azione di contrasto ai grandi traffici illeciti, via terra o mare.

Sventati casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici di un valore di oltre 132 milioni di euro, con la denuncia di 1.305 soggetti, tra cui 4 arresti. Scoperte anche truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale di 40,2 milioni di euro, con la denuncia di 958 soggetti, di cui 2 arresti. Nell’ambito di 168 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati segnalati degli sprechi che hanno causato danni patrimoniali allo Stato per quasi 800 milioni di euro, segnalati anche alla magistratura contabile 872 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale. Effettuati 812 controlli volti a verificare la legittima erogazione di prestazioni sociali agevolate e le eventuali esenzioni dei ticket sanitari, con percentuali di irregolarità pari al 60% dei casi ed un danno allo Stato di oltre 300.000 euro.

Contro l’evasione e la frode fiscale sono state concluse oltre 771 indagini di polizia giudiziaria, alle quali vanno aggiunte oltre 4.262 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Denunciati 1.831 soggetti responsabili di 1.321 reati fiscali, di cui il 26,6% inerenti agli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione, il tutto ha portato a 22 arresti.

In tale ambito, sono stati individuati 417 fra casi di creazioni di società fantasma, costituzione di crediti IVA fittizi ed indebita compensazione, 93 casi di evasione internazionale, 1.067 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 326 datori di lavoro che hanno impiegato 775 lavoratori a nero e 286 lavoratori irregolari. Sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per un valore di circa 147 milioni di euro e sono state  avanzate proposte di sequestro per oltre 1,1 miliardi.

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