Forum Gioventù Campania con Amnesty per Giulio Regeni

La campagna lanciata da Amnesty International Italia, in collaborazione con la Repubblica, chiede che si faccia chiarezza sull’omicidio di Giulio Regeni, brutalmente ucciso in Egitto in circostanze molto sospette, al punto che il Parlamento Europeo aveva parlato di “tortura e omicidio in circostanze sospette”, accuse respinte dal Governo egiziano, dove lo stesso ministro degli Esteri ha dichiarato in una nota che “La risoluzione si basa su affermazioni non supportate da alcuna prova. Il governo egiziano è impegnato a rispettare i diritti umani e le libertà seriamente e in modo irreversibile”. Ma i segni sul corpo del giovane Giulio parlano abbastanza chiaro.

Alla campagna di Amnesty finora hanno aderito: la Regione Toscana, la Regione Basilicata, i comuni di Milano, Trieste, Reggio Calabria, Lamezia Terme e Livorno; i media Rai “Uno Mattina”, Toscana Notizie, Premio Roberto Morrione, Assostampa Friuli Venezia Giulia, il Manifesto, Rai Radio 2 “Caterpillar”; le sigle sindacali CGIL, CISL e UIL unitariamente e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Numerosi messaggi di sostegno sono sinora giunti anche sui social network da parte della società civile e da personalità della politica.

Ora, all’iniziativa si aggiunge anche il Forum della Gioventù della regione Campania: “lo dobbiamo. Noi ci sentiamo di aggiungere che lo dobbiamo all’intera comunità, perché Giulio era un nostro coetaneo ed era figlio della nostra Nazione”, hanno dichiarato.

Il Tesoriere del Forum, Giuseppe Paccone, ha commentato: “Durante l’Assemblea del Forum regionale della Gioventù, che si è svolta ieri abbiamo esposto un banner di adesione alla Campagna e durante la stessa, con una nota ufficiale dell’intera Assemblea, abbiamo chiesto anche al Consiglio Regionale della Campania di aderire alla campagna di Amnesty.

“L’adesione alla Campagna di Amnesty non vuole essere un’iniziativa isolata, ma continueremo, nei prossimi mesi, a tenere aperto un focus sulla vicenda e non escludiamo, anche in base all’evolversi degli eventi, di programmare altre iniziative in futuro”, ha concluso.

“Il Forum ritiene che queste iniziative debbano essere fortemente sostenute dalle Istituzioni, e soprattutto dagli Enti Istituzionali giovanili, ha commentato il Presidente del Forum regionale della Gioventù, Giuseppe Caruso.

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