Ingroia, il magistrato dei due mondi, indagato a Palermo

Marco

Ingroia, il magistrato dei due mondi, indagato a Palermo.

Strano questo ex Pm. Con velleità politiche fallite miseramente, si è trasferito in Val d’Aosta a fare il magistrato. Dopo che per un periodo era stato in Centro America, non si sa bene a fare cosa, un po’ come Garibaldi.

In cerca di lavoro, è stato assunto alla Regione Sicilia, da Rosario Crocetta, come Amministratore della società regionale Sicilia e Servizi.

Avrebbe anche potuto star bene, qui. In seconda o terza linea, fra le righe, evitando di far danni. Ma forse qualche danno l’ha fatto. Forse, perché bisogna essere garantisti, anche se lui poche volte lo è stato.

E’ stato appena interrogato dalla Procura di Palermo, con l’accusa di aver percepito una serie di rimborsi per trasferte, cui non aveva diritto.

Inoltre avrebbe percepito un’indennità di risultato che si sarebbe attribuito, anche questa indebitamente. Per le trasferte la somma intascata sarebbe di 30.000 euro.

Per l’indennità sarebbe di 117.000 euro. Non stiamo parlando degli scontrini di Ignazio Marino, qui il problema pare più serio, anche perché si tratta di un ex Pm.

Ingroia dice di aver chiarito già la questione in sede giornalistica. In sede giornalistica, per l’appunto, non in sede giudiziaria.

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