Mafia: altri arresti a Trapani

Manette ancora per alcuni membri del clan della mafia trapanese. E’ toccato questa volta all’imprenditore che faceva parte dell’associazione antiracket. I carabinieri ce la stanno mettendo tutta per creare sempre più problemi a Matteo Messina di Denaro.

Ed ecco perciò che arrivano altri 5 arresti e non solo: è stato catturato anche un uomo in apparenza insospettabile che si era ben nascosto: faceva addirittura parte del Collegio dei probiviri dell’Associazione antiracket di Alcamo.

Vincenzo Artale ha 64 anni ed era proprietario di una betoniera che poi fu distrutta nel 2006 da un incendio: l’uomo fu minacciato e da allora sempre pronto a firmare petizioni e tanto altro pur di tutelare lui e la sua famiglia. Stando però all’inchiesta, ciò che faceva l’uomo era solo una maschera per nascondere la sua vera e propria personalità tanto che negli ultimi tempi inveiva sui giornali ed andava contro alla burocrazia della prefettura solo perché non favorivano appalti pubblici al suo team.

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