Per Istat disoccupazione in calo, Avellino primeggia in Campania

Secondo un recente studio dell’Istat sul mercato del lavoro, il tasso d’occupazione in Italia risulta aumentato nel corso di quest’ultimo anno. Nella media del 2015 il tasso di disoccupazione è sceso all’11,9%, rispetto al 12,7% del 2014.

Nella media annua del 2015 i disoccupati risultavano 3.033.000, mentre la media annua degli occupati erano 22.465.000. Anche i dati relativi a gennaio 2016 segnalano una crescita degli occupati,  con un aumento di 70.000 lavoratori.

In calo, conseguentemente, anche il tasso di chi cerca lavoro, ma soltanto per gli uomini, in discesa de 2,1%, circa 110.000 persone, rispetto alle donne che sono in aumento dello 0.3%, circa 26.000. L’incremento dell’occupazione maschile supera è più del doppio rispetto all’incremento dell’occupazione femminile. Anche per i giovani c’è un calo della disoccupazione del 2,4%, il primo dato in diminuzione dal 2007.

Crotone è la provincia con più alto tasso di disoccupazione in Italia, il 31,46%, e Vibo Valentia primeggia per il tasso di inattività, mentre la città dove ci sono più occupati è Bolzano.

In generale l’incremento dell’occupazione nell’ultimo anno è più evidente nel Mezzogiorno, anche per la diminuzione del tasso di disoccupazione. Avellino, ad esempio, è al 28° posto, dopo Napoli, Palermo, Lecce, Bari, Foggia e Salerno, ha una percentuale del 16,54%, che il penultimo posto nella “classifica” della Campania, tra il più alto della penisola e nella media del Mezzogiorno. Il tasso di occupazione è del 46,91%, il tasso più alto di tutta la regione: 45% a Salerno, 36-37% a Napoli e Caserta e 41% a Benevento. Avellino primeggia anche per l’occupazione femminile, circa il 35%, nettamente staccate Napoli e Caserta con appena il 24% di lavoratrici.

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