Quarto, perquisizione nella casa del sindaco

In merito all’inchiesta su presunte infiltrazioni della camorra, i carabinieri hanno perquisito la casa del sindaco di Quarto Rosa Capuozzo, che dovrebbe decidere a breve se rassegnare o meno le dimissioni.

Lunedì mattina i carabinieri si sono recati nel Municipio della cittadina flegrea e hanno acquisito i documenti nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte infiltrazioni camorristiche nell’amministrazione comunale guidata dal sindaco pentastellato Rosa Capuozzo. Le forze dell’ordine hanno perquisito anche l’abitazione del sindaco, anche se non è presente nel registro indagati. Il decreto, che ha coinvolto anche il capogruppo M5S Alessandro Nicolais, è stato disposto dai procuratori aggiunti Beatrice e Borrelli e dal pm della Dda di Napoli Woodcock, il quale specifica che il sindaco di Quarto “se da una parte non appare allo stato indagata assumendo peraltro la veste di persona offesa rispetto al reato di tentata estorsione ha tuttavia tenuto una condotta poco lineare e sicuramente da approfondire”.

Secondo quanto riferito dal suo staff, la Capuozzo deciderà oggi, martedì, se lasciare o meno l’incarico di primo cittadino: “Su tutto sente la responsabilità dei 42000 cittadini di Quarto”.

Raffaele Cantone, presidente dell’Anac (anticorruzione), ha commentato la questione dell’appalto della manutenzione della rete fognaria “il Comune di Quarto ha agito correttamente. Non mi risulta che ci siano altri appalti, che riguardano questa amministrazione, all’attenzione dell’Anac”, ha dichiarato.

Mentre sabato è intervenuto anche Roberto Saviano con un tweet: “Il sindaco deve dimettersi”, il giorno seguente è intervenuto Beppe Grillo, con un lungo post sul suo blog, che comincia così: “La strada dell’onestà ha un prezzo. Il prezzo è dover essere, sempre, senza eccezione alcuna, al di sopra di ogni sospetto. Per farlo occorre marcare le differenze tra noi e chi ci ha governato finora in modo netto”.

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, prende le difese della Capuozzo, commentando: “Io credo che se Rosa Capuozzo è convinta di essere un punto di riferimento per la lotta alla camorra, che non ha nulla da nascondere, secondo me non si deve dimettere. Se è convinta che la sua elezione ha significato fare passi in avanti nella lotta alla camorra non capisco perché dovrebbe dimettersi. Però deve spiegarcelo e chiarire tutto, per fare un bel percorso di lotta”.

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