Rapina a Napoli, inseguimento contromano in Tangenziale

Napoli. Rapinavano gli automobilisti imbottigliati nel traffico colpendo i finestrini con una punta da trapano, per spaccare il vetro del lato guida e derubare il malcapitato. Sono andati avanti per almeno una decina di episodi, negli ultimi mesi, tra la Doganella e Capodimonte, fino a quando i malviventi non sono stati intercettati dalla squadra mobile, causando un folle inseguimento durante il quale i banditi in sella a uno scooter sono fuggiti contromano lungo la tangenziale, ma infine sono stati arrestati.

I poliziotti della sezione antirapina della Squadra Mobile della Questura di Napoli e gli agenti del Compartimento della Polizia Stradale, hanno arrestato Giuseppe Prisco, di 21 anni, e Luigi Torre, 25enne, quest’ultimo nipote dei fratelli boss Lo Russo, entrambi residenti nel quartiere Scampia di Napoli. I due dovranno rispondere dei reati di tentata rapina aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato dei beni dello Stato.

Gli agenti in appostamento, hanno notato due ragazzi a bordo di uno scooter che, dopo aver scrutato all’interno delle auto incolonnate nel traffico, con un oggetto tentavano di sfondare il vetro di un auto, per rapinare le ignare vittime. Immediatamente intervenuti, i poliziotti hanno cercato di bloccare i due, mentre la Polizia Stradale ha attivato la messa in sicurezza della tangenziale per gli utenti che si apprestavano ad utilizzarla.

Ne è nato un rocambolesco inseguimento, durante il quale il passeggero dello scooter, impugnando una pistola, l’ha puntata contro i poliziotti per coprire la fuga. A quel punto i due hanno invertito la marcia percorrendo contromano l’arteria della tangenziale, gettando poi la pistola nei cespugli vicini alla carreggiata. L’inseguimento è terminato quando i due si sono scontrati contro un’auto della Polizia che si era posta al loro inseguimento.

I due malviventi hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati raggiunti e bloccati dai poliziotti. Sono state sequestrate due repliche di pistola semiautomatica, una punta da trapano e lo scooter utilizzato per la rapina con una targa cartacea plastificata a copertura di quella originale. Nel corso dell’inseguimento e dell’arresto, i poliziotti hanno riportato lesioni per le quali sono stati medicati presso una struttura medica ospedaliera.

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