Reggio Calabria: altri arresti per i furbi del badge

Sono state prese altre 24 persone che timbravano il badge e poi andavano chi a fare la spesa e chi addirittura a casa a dormire senza perciò assolvere al loro dovere quotidiano lavorativo.

Sono stati accusati, come anche gli altri furbetti, di false attestazioni con modalità fraudolenta della presenza in servizio e truffa aggravata a danno degli enti pubblici. Di queste 24 persone 4 si trovano agli arresti domiciliari. Ora i carabinieri di Reggio Calabria stanno eseguendo tutti i rilievi del caso: i comuni che sono stati nel mirino sono Terranova Sappo Minulio, Oppido Mamertina, Taurianova, Varapodio e Palmi.

La nuova riforma prevede il licenziamento di chi infrange le regole. Il premier Matteo Renzi aveva affermato infatti che chi avesse timbrato il cartellino senza prestare servizio poteva essere licenziato entro un mese ed entro 48 ore sospeso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Possono interessarti

Dati sulla situazione adolescenti-droghe

Il sondaggio è stato fatto in Puglia dove è emerso che un ragazzo…

Cosenza: pestata dal marito – ora è in fin di vita

Un altro caso di violenza sulle donne si è consumato a Cosenza…

Campania: 4 regione più cara sul tema rifiuti

Secondo le stime, la Campania è la quarta regione più cara d’Italia…

Arrestato per aver preso a colpi di vaga un uomo di 66 anni

E’ stato colto sul fatto e subito arrestato, l’uomo che ha colpito…