Salerno, detenuto tenta di sgozzare compagno di cella a Natale

La tragedia delle carceri italiane anche nel periodo di Natale.

E’ noto a tutti che le condizioni dei detenuti nelle carceri italiane sono piuttosto precarie, e spesso capita anche che tra gli stessi prigionieri ci siano dei violenti diverbi: il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE ha annunciato due tragedie avvenute nei penitenziari campani in questi giorni di festa:

Nel giorno della vigilia di Natale, un detenuto ha tentato di sgozzare il compagno di cella a Salerno, usando il vetro di una bottiglia di spumante incredibilmente autorizzata ad entrare in cella. E ad Avellino un detenuto di 58 anni è morto per un infarto fulminante nell’infermeria del carcere”.

A proposito di quanto accaduto, il segretario generale del Sappe Donato Capece ha commentato: “Sono anni infatti che denunciamo le precarie condizioni di lavoro dei nostri agenti, in un penitenziario in cui i detenuti sembrano voler prendere il sopravvento anche per l’assenza di un Reparto isolamento e l’incapacità di far scontare loro le sanzioni disciplinari. Un carcere allo sbando– ha aggiunto- senza un vero Comandante di Polizia Penitenziaria, e queste sono le conseguenze della mancanza di provvedimenti da parte dell’Amministrazione penitenziari regionale e nazionale“.

Capece ha poi sottolineato che la Polizia Penitenziaria continua a tenere sotto controllo la situazione nelle carceri, ma nonostante ciò le aggressioni sono pane quotidiano e servirebbero provvedimenti urgenti per arginare questa problematica così frequente nei penitenziari italiani.

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