Sanità privata, l’appello del Governatore De Luca

La Regione Campania ha reso noto  tramite un comunicato che “il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha chiesto al commissario Joseph Polimeni un incontro con le associazioni che rappresentano i centri e i laboratori convenzionati sia in relazione alla questione dei tetti di spesa (tetti di branca), sia in relazioni ad alcuni aspetti del contratto proposto che non garantirebbe la tutela dei diritti legittimi dei titolari”.

“Esistono tutte le condizioni per un costruttivo dialogo e per un’apertura alle legittime aspettative della sanità privata. Per questo faccio appello al commissario per un urgente incontro con i rappresentanti dei centri convenzionati. Nel contempo invito le associazioni a sospendere ogni iniziativa in quanto è possibile in tempi rapidi trovare un ragionevole punto di equilibrio sui tetti di spesa e sui contratti che saranno firmati nel mese di maggio”, ha dichiarato il Presidente De Luca.

In merito alla decisione di De Luca, il senatore Vincenzo D’Anna, presidente di FederLab Campania, l’associazione di categoria delle strutture ambulatoriali private accreditate, ha espresso il suo appoggio tramite una nota: “Esprimiamo sincera soddisfazione per le dichiarazioni del presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca riguardanti la necessità di un continuo e proficuo confronto, in materia di programmazione della spesa e di definizione delle modalità per la fissazione dei correlati tetti di spesa (per branca specialistica), con le associazioni di categoria rappresentative degli interessi legittimi e diffusi delle strutture sanitarie private accreditate”

“Intendiamo qui ribadire che la difesa  dei criteri e delle modalità già vigenti in Campania da oltre un decennio per la fissazione dei tetti di spesa, ha rappresentato un avanzamento del sistema verso approdi  di trasparenza, legittimità ed appropriatezza delle prestazioni erogate  dai singoli centri accreditati”, prosegue il senatore.

“Affermiamo, altresì che il precoce esaurimento delle prestazioni specialistiche è dovuto non a fenomeni di aggiotaggio né di improprio aumento delle prestazioni medesime quanto alla reiterata mancanza di una corretta programmazione dell’effettivo fabbisogno ed alla inveterata abitudine di sottrarre risorse economiche al comparto per ripianare debiti prodotti altrove. Confidiamo quindi che i commissari di governo accolgano l’opportuna sollecitazione del presidente De Luca verso il quale non possiamo che manifestare, ancora una volta, piena fiducia”, conclude D’Anna.

 

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