Terrorismo, in Campania è caccia alle moschee illegali per rischio reclutamento

In Italia, la città con il più alto rischio di attentati terroristici da parte dell’Isis è sicuramente Roma, ma la periferia di Napoli e il territorio del basso casertano, sono comunque una sfida difficilissima per le forze dell’ordine che cercano di mantenere il controllo del territorio.

Qui il terrorismo può rappresentare una vera e propria incognita: secondo i rapporti dell’intelligence, nella regione Campania non esiste un’elevata allerta di attentati sul posto, ma la grandissima percentuale di immigrati in zona, per la maggior parte clandestini, crea le condizioni perfette per l’arruolamento di nuovi jihadisti. A dimostrazione di tale teoria c’è la recente operazione della Digos che ha arrestato a Sorrento un iracheno segnalato dalla polizia di Belgio e Francia.

Nei dossier dei nostri servizi segreti sono stati registrati a Napoli alcuni terroristi “di passaggio” sul territorio, quasi tutti con appoggi all’interno di alcune moschee. Ecco perché ora tutte le moschee e i luoghi di preghiera islamici, assieme alle varie associazioni, dal centro storico di Napoli fino alle periferie, dal giuglianese a Caserta, sono tenute sotto stretto monitoraggio. Licola, una località tra Giugliano e Pozzuoli, è praticamente abitata nella quasi totalità dai migranti, sono davvero pochissimi gli italiani che vivono in quella zona e proprio lì c’è una delle moschee tenute d’occhio dall’intelligence italiana.

I luoghi migliori per l’aggregazione sociale e per influenzare le menti più deboli con le idee di terrorismo sono certamente le moschee, ma non quelle riconosciute dalla nostra giurisdizione, bensì i luoghi di culto clandestini, situati in garage e sotterranei che non hanno nessun riconoscimento giuridico. Per questo l’allerta rimane elevata anche in Campania, al fine di sventare in tempo attentati terroristici ed evitare nuove stragi di innocenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *