Trans uccisa a Napoli, presunto assassino fermato

Napoli. Un transgender di 63 anni, S.P., è morta alle 2.30 di domenica in viale Giochi del Mediterraneo, zona della città a metà strada tra i quartieri Fuorigrotta e Bagnoli di notte. Il corpo senza vita è stato trovato nella sua auto, una Fiat 500, segnato da una coltellata alla gola.

La via in cui è stato trovato il corpo è particolarmente trafficata anche di notte poiché è vicina a un cinema multisala, la piscina Scandone, il Palabarbuto e il Teatro Palapartenope. Alcuni passanti hanno notato il cadavere ed hanno allertato le autorità.

Poco dopo la segnalazione sono partite le indagini della Polizia di Stato che ha individuato e fermato un italiano incensurato di circa 30 anni, S.M., con problemi psichici, fortemente sospettato di aver ucciso la vittima, gli ipotetici moventi portano alla prostituzione o a una rapina finita male. L’uomo è stato lungamente interrogato dagli investigatori della Polizia di Stato e dal magistrato di turno della Procura della Repubblica partenopea che finora mantengono il riserbo.

Il comitato provinciale dell’Arcigay ha commentato la vicenda con una nota: “Diverse sono le violenze di genere che ogni giorno colpiscono le persone trans, vittime già condannate ai margini dallo stigma sociale: decine sono le persone transessuali abusate, costrette alla prostituzione, ad aggressioni fisiche e verbali, e nella maggior parte dei casi perfino ad una degenza non serena, quando dopo un dramma sfiorato tocca doversi curare in camere non appropriate”.

“Ennesima vittima per violenza perpetrata nei confronti delle persone transgender, oggi, compiuta a Napoli. Una tra tante, e solo la fine di una condanna che generalmente tocca da sempre la comunità trans napoletana, tra le più importanti al mondo. Napoli prima di qualsiasi città europea è messa alla prova ancora una volta e diventano fondamentali quelle politiche di inclusione che prevedono azioni per contrastare il pregiudizio, case d’accoglienza pronte ad ospitare, nel caso di qualsiasi eventualità, donne e uomini trans, lavoro, scuola, formazione, servizi socio-sanitari dedicati”, ha dichiarato Daniela Lourdes Falanga, responsabile delle Politiche Trans di Arcigay Napoli.

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