Truffa in Asl: indagato un infermiere a Nola

E’ stata scoperta una truffa fatta su alcuni pazienti malati terminali: dosi di medicinali iniettati per soli 10 minuti mentre dovevano essere somministrati per almeno un’ora. Questo è la triste faccenda che è accaduta in una Asl di Napoli, e non finisce qui.

inoltre nessuna visita a domicilio a queste persone gravemente malate, altre ridotte al minimo per poter rendere più succoso il pagamento per cure non eseguite. A scoprire questo scempio è stata la Guardia di Finanza della Compagnia di Nola, dove il capitano Luca Gelormino, sotto richiesta della Procura ha notificato una avviso di garanzia ad un infermiere accusato di truffa al servizio sanitario.

L’infermiere inoltre, da quanto è emerso, per farsi firmare il documento di avvenute cure, minacciava i familiari di lasciare morire i clienti di dolore. Questa truffa andava avanti da un bel po’ portando gravi conseguenze per la salute dei poveri pazienti.

 

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