Un infermiere ogni 10 pazienti, tagli da crisi

Un taglio alla sanità preoccupane nella città di Napoli. Negli ambulatori, negli ospedali e nel 118 la presenza di infermieri e medici è ridotta in maniera sensibile. Il Governo non intende lasciar così la situazione certo, ma per il momento non è rosea.

Pasquale M., primario del Cardarelli nella Medicina d’Urgenza, spiega che l’unica soluzione al momento è ridurre i turni mattutibi e pomeridiani del personale, riducendo un medico. Peggio per gli infermieri, che si troveranno in 5 ad accudire 50 pazienti.

Al San Gennaro invece, 8 medici con orari settimanali che vanno dalle 18 alle 38 ore. Un numero insufficiente per un’unità operativa che dovrebbe funzionare 24 ore su 24. Problemi in realtà presenti ovunque e alcune volte si sente parlare di accorporare reparti.

Al Loreto parla il direttore sanitario Mariella C.: “La carenza più grave riguarda gli operatori socio sanitari. Da noi ne servirebbero almeno altri 30”.

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