L’elezione di Stefano Postiglione alla presidenza del Circolo Nautico Posillipo apre una nuova fase per una delle istituzioni sportive più prestigiose di Napoli e del Mezzogiorno, in un momento particolarmente significativo per la città e per l’intera area metropolitana. A salutare il nuovo corso del sodalizio rossoverde è Sergio Colella, consigliere delegato a Sport, Giovani ed Eventi della Città Metropolitana di Napoli, che ha rivolto al neo presidente le congratulazioni proprie e dell’ente guidato dal sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, sottolineando il valore sportivo, educativo e sociale del Circolo.

«Le mie più sincere congratulazioni e quelle della Città Metropolitana di Napoli a Stefano Postiglione per la sua elezione a presidente del Circolo Nautico Posillipo, avvenuta al termine di una competizione bella e corretta con il consocio Vincenzo Triunfo, come l’ha definita lo stesso neo presidente», ha dichiarato Colella, rivolgendo un augurio di buon lavoro anche ai nuovi vicepresidenti Igino Della Volpe e Marilisa Varrone. Parole di riconoscenza sono state indirizzate anche al presidente uscente Aldo Campagnola, che ha guidato il Circolo in anni di grande rilievo, segnati dalla festa per il centenario della fondazione e dal prestigioso Collare d’Oro al merito sportivo conferito dal CONI.
Il passaggio di consegne arriva infatti al termine di una stagione simbolica per il Circolo Nautico Posillipo, che ha celebrato cento anni di storia confermando il proprio ruolo di riferimento negli sport d’acqua e nella formazione sportiva di intere generazioni. Nato sulla costa di Posillipo e cresciuto come presidio identitario della città, il Circolo rappresenta da decenni un punto d’incontro tra agonismo, educazione, appartenenza e promozione sociale. Non è soltanto un luogo di sport, ma una vera comunità, capace di accompagnare migliaia di giovani lungo percorsi di disciplina, responsabilità e crescita personale.
«Il Circolo Nautico Posillipo è la storia degli sport d’acqua della nostra città», ha ricordato Sergio Colella, richiamando una bacheca di trofei che racconta da sola il peso nazionale e internazionale del sodalizio: undici scudetti e tre Champions League nella pallanuoto, oltre duecento titoli italiani nel canottaggio, scudetti e titoli europei nella canoa polo. Numeri che collocano il Posillipo tra le grandi realtà sportive italiane, ma che, nella visione della Città Metropolitana, rappresentano solo una parte della sua missione. «È soprattutto una scuola di vita per migliaia di giovani che da cento anni si formano tra vela, nuoto, scherma, canottaggio e tante altre discipline lungo la costa di Posillipo e al Lago Patria», ha aggiunto il consigliere delegato.
Proprio questa dimensione educativa e sociale diventa oggi il terreno su cui la Città Metropolitana di Napoli guarda con maggiore interesse alla nuova presidenza. Il Circolo, nelle parole di Colella, è un patrimonio che appartiene non solo alla città di Napoli, ma all’intera area metropolitana. Una realtà capace di parlare ai giovani, alle scuole, alle famiglie, ai territori più fragili, offrendo occasioni concrete di accesso allo sport e di costruzione di cittadinanza. Da qui la disponibilità dell’ente metropolitano a immaginare nuovi percorsi condivisi con il presidente Stefano Postiglione e con il nuovo consiglio direttivo.
Tra i fronti indicati da Colella vi sono i progetti di promozione sportiva nelle scuole superiori del territorio metropolitano, che potrebbero intrecciarsi con gli investimenti in corso sull’edilizia scolastica e sulle nuove palestre. Una prospettiva che punta a superare l’idea dello sport come attività accessoria, riconoscendolo invece come strumento formativo, inclusivo e preventivo, soprattutto in una fase in cui i giovani hanno bisogno di luoghi sicuri, competenze, relazioni e modelli positivi. In questo quadro, l’esperienza del Posillipo può diventare una risorsa preziosa per avvicinare studenti e adolescenti alle discipline del mare e dell’acqua, ma anche ai valori della squadra, della cura del corpo, del rispetto delle regole e dell’impegno quotidiano.
Un secondo asse riguarda le iniziative di inclusione sociale rivolte ai ragazzi delle aree più periferiche dell’area metropolitana. Anche su questo terreno, il Circolo Nautico Posillipo vanta una tradizione di impegno che può essere ulteriormente rafforzata attraverso progetti condivisi con istituzioni, scuole, associazioni e realtà del terzo settore. L’obiettivo è fare dello sport un ponte tra centro e periferie, tra mare e quartieri interni, tra eccellenza agonistica e opportunità per chi rischia di restare ai margini. In questa visione, il Circolo non è soltanto custode di una grande storia sportiva, ma anche protagonista di una possibile politica pubblica dello sport, capace di produrre coesione e futuro.
Sul nuovo corso del Posillipo pesa anche una sfida di portata internazionale: l’arrivo della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, con la regata preliminare nel Golfo di Napoli dal 24 al 27 settembre e l’evento conclusivo nell’estate 2027 a Bagnoli. Per la prima volta la competizione velica più antica e prestigiosa al mondo si svolgerà in Italia, trasformando Napoli e il suo Golfo in una vetrina globale. Un appuntamento che non riguarda soltanto la vela di altissimo livello, ma l’immagine della città, la valorizzazione del mare, il turismo, la rigenerazione urbana, la formazione dei giovani e l’eredità sportiva da lasciare al territorio.
In questo scenario, secondo Colella, il Circolo Nautico Posillipo può e deve avere un ruolo da protagonista. La sua sezione vela, storica e radicata, può diventare parte attiva del percorso di avvicinamento alla America’s Cup 2027, contribuendo a costruire iniziative rivolte ai più giovani, programmi di formazione per futuri equipaggi del territorio e momenti di coinvolgimento popolare capaci di far vivere ai bambini e agli adolescenti l’entusiasmo di un evento destinato a portare gli occhi del mondo sul Golfo di Napoli. L’America’s Cup, in questa lettura, non deve essere soltanto un grande spettacolo internazionale, ma un’occasione per accendere vocazioni, rafforzare competenze e restituire centralità al rapporto tra Napoli e il mare.
«È esattamente il tipo di eredità sportiva e sociale che vogliamo costruire insieme ai grandi circoli storici napoletani», ha evidenziato Sergio Colella, indicando una rotta che lega tradizione e futuro. La nuova presidenza di Stefano Postiglione si apre dunque in un tempo di opportunità importanti: consolidare il prestigio agonistico del Posillipo, rafforzarne la funzione educativa, ampliare la sua capacità inclusiva e inserirlo da protagonista nella stagione che condurrà Napoli verso la America’s Cup.
Il messaggio della Città Metropolitana di Napoli è chiaro: il Circolo non sarà lasciato solo in questo percorso. «Al presidente Postiglione e a tutto il nuovo consiglio direttivo auguro un mandato all’altezza della storia del Circolo, nella consapevolezza che la Città Metropolitana di Napoli sarà al loro fianco per costruire insieme nuove opportunità per lo sport e per i giovani del nostro territorio», ha concluso Colella. Un auspicio che guarda oltre il cambio di vertice e indica una prospettiva più ampia: fare del Circolo Nautico Posillipo un laboratorio di sport, inclusione e identità metropolitana, nel segno del mare e delle nuove generazioni.
circoloposillipo.org
cittametropolitana.na.it
americascup.com
coni.it
#StefanoPostiglione, #CircoloNauticoPosillipo, #SergioColella, #CittàMetropolitanaNapoli, #Napoli, #Sport, #Giovani, #Vela, #Pallanuoto, #Canottaggio, #AmericasCup2027, #Bagnoli, #Posillipo, #CONI, #InclusioneSociale, #SudNotizie
