di Floriana Schiano Moriello
Domenica 18 ottobre Sutrio (UD) ospita ForMandi, l’appuntamento dedicato ai formaggi di malga, simbolo dell’allevamento e delle tradizioni gastronomiche d’alta quota della Carnia e dell’intero Friuli Venezia Giulia. Tra percorsi di degustazione, aste benefiche, show cooking e momenti di approfondimento, la manifestazione valorizza i prodotti più autentici del territorio montano. Quest’anno l’evento passa sotto la regia di PromoTurismoFVG, che affianca la Pro Loco Sutrio per garantire una maggiore visibilità alle realtà casearie locali.

L’appuntamento principale di Sutrio arriva dopo un percorso di avvicinamento che ha visto una prima tappa a Trieste l’8 ottobre in occasione della Barcolana, incentrata sull’abbinamento tra le produzioni d’alpeggio e la Vitovska del Carso. Il secondo momento promozionale è invece programmato per sabato 17 ottobre alle ore 17 a Udine, dove la sede della Fondazione Friuli in via Gemona ospiterà una degustazione guidata inserita nel palinsesto di Ein Prosit.
La giornata del 18 ottobre a Sutrio si aprirà alle ore 10 con un itinerario enogastronomico diffuso tra le vie del centro. In via Roma, i ristoranti e le trattorie della zona proporranno ricette tradizionali a base di formaggio di malga abbinate a birre artigianali regionali, accessibili tramite un voucher degustazione.
L’area dell’Ort dal sior Matie accoglierà la mostra-mercato con circa venti produttori giunti dalla Carnia e da diverse aree del Friuli Venezia Giulia per offrire in vendita e in assaggio formaggi, burro, yogurt, polenta preparata sul momento e articoli di artigianato locale. Nel corso della giornata si terranno anche gli show cooking degli chef Stephan Zippl, del ristorante 1908 del Parkhotel Holzner di Bolzano, e Andrew Lunardi, del ristorante Lemelæ di Gallio sull’Altopiano di Asiago, previsti in sala Kaiser rispettivamente alle ore 12 e alle ore 14, con partecipazione gratuita su prenotazione.
A partire dalle ore 16 si svolgerà l’Asta dei formaggi di malga, rivolta principalmente a ristoratori e operatori del settore turistico, durante la quale verranno battute forme della stagione 2026 e pezzi d’annata ad alta stagionatura; il ricavato della vendita di una forma di Storico Ribelle andrà a finanziare percorsi di formazione e aggiornamento per i giovani malgari della Carnia.
Parallelamente, la mattina dalle ore 10, presso la sala polifunzionale Salotto Paese, si terrà il convegno “La voce delle malghe – Un confronto sui prodotti, le economie, il turismo, la ristorazione e la sostenibilità dei presidi di montagna”. Il dibattito, condotto dal giornalista Lucio Zanato, vedrà la partecipazione dell’esperto caseario Alberto Marcomini, del fondatore dello Storico Ribelle Paolo Ciapparelli, della ricercatrice Noris Cunaccia, del critico enogastronomico Marco Colognese, di Simona Rainis dell’Ersa e della docente universitaria Christine Mauracher, riuniti per analizzare la sostenibilità delle malghe, la valorizzazione della filiera del latte crudo e l’integrazione tra tutela ambientale, turismo e ristorazione locale.
