Importante passo avanti per la sanità pubblica in Campania e per l’assistenza oculistica nell’area della Penisola Sorrentina. All’ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense prende ufficialmente il via la chirurgia corneale, con quattro trapianti di cornea lamellari già eseguiti nell’arco di poche settimane e altri 14 interventi programmati entro la fine del 2026. Un risultato significativo per l’Asl Napoli 3 Sud, che amplia l’offerta di prestazioni specialistiche e rafforza la possibilità, per i cittadini, di accedere a cure oculistiche complesse senza doversi necessariamente rivolgere a strutture sanitarie lontane dal proprio territorio.
L’avvio della nuova attività chirurgica rappresenta un passaggio importante nel percorso di potenziamento dell’ospedale di Vico Equense, una struttura chiamata a rispondere ai bisogni sanitari di un territorio nel quale la disponibilità di servizi specialistici assume un valore fondamentale. La possibilità di effettuare interventi delicati come i trapianti di cornea direttamente all’interno del presidio pubblico significa infatti avvicinare le cure ai pazienti, offrendo nuove opportunità terapeutiche a chi soffre di patologie corneali che possono compromettere anche gravemente la capacità visiva.
A eseguire i primi quattro interventi è stato il dottor Sandro Sbordone, protagonista dell’avvio di questa nuova fase dell’attività oculistica. Si tratta di operazioni che richiedono competenze altamente specialistiche, tecnologie e un’organizzazione sanitaria capace di assicurare il coordinamento delle diverse professionalità coinvolte. L’obiettivo è offrire ai pazienti trattamenti sempre più mirati, sfruttando tecniche chirurgiche che permettono di intervenire sulle strutture compromesse della cornea cercando di preservare quelle ancora sane.
La chirurgia corneale lamellare, infatti, rappresenta una delle evoluzioni più significative della chirurgia dei trapianti oculari. A differenza del trapianto corneale a tutto spessore, che prevede la sostituzione dell’intera cornea, la tecnica lamellare consente di sostituire selettivamente soltanto gli strati danneggiati, mantenendo quelli che non risultano interessati dalla patologia. La scelta della procedura dipende naturalmente dalle condizioni cliniche del paziente, dalle caratteristiche della malattia e dalla valutazione dello specialista.
Questo approccio può offrire vantaggi importanti in termini di conservazione dei tessuti sani, riduzione di alcune complicanze postoperatorie e prospettive di recupero della funzione visiva. Non tutti i pazienti, tuttavia, sono candidati alle stesse tecniche e i risultati dipendono da diversi fattori clinici. Proprio per questo motivo, la disponibilità di un servizio dedicato alla chirurgia corneale rappresenta un ampliamento rilevante delle possibilità assistenziali offerte dall’ospedale.
L’importanza dell’iniziativa non riguarda esclusivamente gli aspetti chirurgici. Per molti cittadini, soprattutto quando è necessario affrontare percorsi di cura particolarmente specialistici, la ricerca di una struttura sanitaria adeguata può comportare spostamenti, difficoltà organizzative e ulteriori disagi per i familiari. La presenza di un’attività dedicata ai trapianti di cornea presso l’ospedale De Luca e Rossano può contribuire a limitare queste difficoltà e a rafforzare il ruolo della sanità pubblica territoriale.
Dietro il risultato raggiunto c’è un lavoro di squadra che ha coinvolto numerose componenti della struttura ospedaliera. L’avvio degli interventi è stato infatti reso possibile grazie alla collaborazione tra l’équipe di oculistica, la direzione medica del presidio, i servizi di anestesia e farmacia, il blocco operatorio e il personale infermieristico e amministrativo. Un percorso organizzativo sostenuto anche dalla direzione strategica dell’Asl Napoli 3 Sud, guidata dal direttore generale Giuseppe Russo.
Il trapianto di cornea, come altre procedure chirurgiche ad alta specializzazione, richiede infatti molto più della sola competenza del chirurgo. Occorrono una programmazione accurata delle attività, il coordinamento dei servizi ospedalieri e la disponibilità di un’organizzazione in grado di accompagnare il paziente nelle diverse fasi del percorso assistenziale. L’attivazione della chirurgia corneale dimostra quindi l’importanza dell’integrazione tra professionalità sanitarie e gestione delle risorse ospedaliere.
A sottolineare il valore del risultato è il dottor Alberto Salicone, responsabile dell’unità operativa di oculistica, che evidenzia come i primi quattro trapianti rappresentino un traguardo che va ben oltre il dato numerico.
«Questi quattro interventi rappresentano molto più di un risultato numerico: dimostrano ciò che si può ottenere quando competenza, collaborazione e organizzazione procedono nella stessa direzione», ha dichiarato Salicone, riconoscendo il contributo decisivo di tutte le figure professionali impegnate nel progetto.
Le parole del responsabile dell’oculistica mettono in evidenza un elemento centrale: la capacità di sviluppare nuove attività specialistiche all’interno di una struttura pubblica attraverso un modello di collaborazione tra reparti e servizi. L’introduzione della chirurgia corneale non costituisce soltanto un incremento del numero di prestazioni disponibili, ma rappresenta anche un investimento nella qualità e nella specializzazione dell’assistenza ospedaliera.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, che ha definito l’avvio dell’attività un risultato di particolare rilievo per il sistema sanitario territoriale.
«L’avvio della chirurgia corneale a Vico Equense è un traguardo storico e la dimostrazione concreta di una sanità pubblica d’eccellenza, capace di rispondere con i fatti ai bisogni dei cittadini», ha dichiarato Russo, rivolgendo i propri complimenti al dottor Sandro Sbordone, al dottor Alberto Salicone e all’intero personale coinvolto per la professionalità, la dedizione e il lavoro di squadra che hanno consentito di raggiungere questo obiettivo.
Le dichiarazioni della direzione aziendale confermano la volontà di valorizzare le competenze professionali presenti nelle strutture dell’azienda sanitaria, favorendo lo sviluppo di percorsi assistenziali che possano rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze della popolazione.
Un altro aspetto significativo riguarda la programmazione dei prossimi mesi. Ai quattro trapianti di cornea lamellari già effettuati si aggiungono infatti 14 interventi programmati entro la fine del 2026. Un dato che evidenzia come l’attività non sia stata concepita come un’esperienza isolata, ma come l’avvio di un percorso chirurgico destinato a proseguire secondo la programmazione comunicata dall’azienda sanitaria.
La realizzazione degli interventi previsti potrà contribuire a consolidare questa nuova attività specialistica, rafforzando l’esperienza dell’équipe e il ruolo dell’ospedale di Vico Equense nell’ambito dell’assistenza oculistica. La continuità del servizio, insieme alla qualità delle prestazioni e all’organizzazione dei percorsi clinici, sarà determinante per valorizzare nel tempo il risultato raggiunto.
Per la Penisola Sorrentina e per il territorio servito dall’Asl Napoli 3 Sud, l’introduzione dei trapianti di cornea rappresenta dunque una novità importante, soprattutto in un contesto nel quale la prossimità delle cure e la disponibilità di servizi specialistici pubblici costituiscono aspetti fondamentali per la tutela del diritto alla salute.
L’esperienza avviata al De Luca e Rossano di Vico Equense dimostra come la collaborazione tra medici, personale sanitario, servizi ospedalieri e direzione aziendale possa tradursi in un ampliamento concreto delle opportunità di cura. Dai primi quattro interventi già eseguiti ai 14 programmati entro la fine dell’anno, la chirurgia corneale si inserisce così nel percorso di rafforzamento dell’assistenza sanitaria pubblica, con l’obiettivo di offrire ai pazienti risposte sempre più specialistiche e accessibili.
Il risultato assume un significato che supera il confine del singolo presidio ospedaliero: investire nelle competenze professionali, nell’organizzazione e nell’innovazione delle tecniche chirurgiche significa contribuire a costruire una sanità maggiormente vicina ai cittadini. E per l’ospedale di Vico Equense, l’avvio dei trapianti di cornea segna una nuova tappa nel potenziamento dei servizi e nella valorizzazione delle eccellenze sanitarie del territorio.
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