La Pizza di Vico Equense conquista una prestigiosa vetrina internazionale e porta in Francia il gusto, la tradizione e l’identità gastronomica della Penisola Sorrentina. L’Associazione Pizza a Vico partecipa al SIAL Parigi 2026, uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati all’agroalimentare, con l’obiettivo di promuovere le eccellenze del territorio e raccontare, attraverso le degustazioni, l’arte dei maestri pizzaioli vicani.
La manifestazione, in programma dal 17 al 21 ottobre 2026 presso il centro espositivo Paris Nord Villepinte, riunisce professionisti, produttori, aziende e operatori del settore alimentare provenienti da numerosi Paesi. Un appuntamento strategico per conoscere le nuove tendenze del mercato, favorire gli incontri tra realtà produttive e valorizzare le tradizioni gastronomiche capaci di distinguersi per autenticità e qualità.
In questo scenario internazionale, la presenza dell’Associazione Pizza a Vico assume un significato che va oltre la semplice promozione di una specialità culinaria. La pizza diventa infatti uno strumento per raccontare la storia di Vico Equense, il talento dei suoi artigiani e il patrimonio di conoscenze tramandato attraverso generazioni di pizzaioli. Un patrimonio che affonda le proprie radici nella cultura gastronomica campana e che continua a rappresentare uno degli elementi più riconoscibili dell’identità locale.
La partecipazione al SIAL di Parigi costituisce un’importante opportunità per presentare la pizza di Vico a un pubblico internazionale, evidenziando il legame tra la qualità del prodotto, la professionalità dei maestri pizzaioli e il territorio nel quale questa tradizione si è sviluppata. Non si tratta soltanto di far conoscere un alimento apprezzato in tutto il mondo, ma di valorizzare le persone, le competenze e la passione che contribuiscono quotidianamente a mantenere viva una delle espressioni più rappresentative della gastronomia di Vico Equense.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Michele Cuomo, presidente dell’Associazione Pizza a Vico, che considera la partecipazione alla manifestazione francese un motivo di grande soddisfazione per l’intera comunità vicana.
«Essere presenti al SIAL in Francia rappresenta per noi un’importante opportunità di promuovere e far conoscere, anche a livello internazionale, la tradizione della pizza di Vico Equense», dichiara Michele Cuomo.
Le parole del presidente raccontano la volontà di trasformare questa esperienza in un’occasione di crescita e visibilità per tutto il territorio. La pizza, infatti, viene proposta come simbolo di una cultura gastronomica che unisce qualità, passione artigianale e senso di appartenenza. Un messaggio particolarmente significativo in una manifestazione internazionale dove il confronto tra differenti tradizioni alimentari rappresenta uno degli elementi centrali.
«Con l’associazione Pizza a Vico portiamo in questa prestigiosa vetrina non solo la nostra pizza, ma anche la storia, la passione, la cultura artigianale e l’identità di un territorio che ha fatto della qualità e dell’eccellenza gastronomica i suoi punti di forza», aggiunge Cuomo.
Un ruolo fondamentale viene affidato alle degustazioni, pensate non semplicemente come momenti di assaggio, ma come vere e proprie esperienze di conoscenza. Attraverso il contatto diretto con la pizza e con la tradizione dei suoi interpreti, i visitatori possono avvicinarsi alle caratteristiche di una specialità che custodisce un forte legame con il luogo di origine. Il cibo diventa così un linguaggio universale, capace di mettere in comunicazione culture diverse e di raccontare un territorio attraverso i suoi sapori.
«Attraverso le degustazioni vogliamo far vivere ai visitatori un’esperienza autentica, raccontando il valore dei nostri pizzaioli e delle nostre tradizioni», spiega ancora il presidente dell’associazione.
La partecipazione al SIAL rappresenta anche un’opportunità per rafforzare la riconoscibilità della pizza vicana sui mercati internazionali. In un settore agroalimentare sempre più attento alla provenienza, alla qualità e all’identità dei prodotti, il valore di una tradizione artigianale può diventare un elemento distintivo e contribuire a creare nuove occasioni di promozione territoriale.
Vico Equense, con il suo patrimonio gastronomico e la sua posizione nel cuore della Penisola Sorrentina, trova nella pizza uno dei mezzi più immediati per raccontarsi oltre i confini regionali e nazionali. Il lavoro dell’associazione punta proprio a rafforzare questa relazione tra prodotto e territorio, dando risalto ai pizzaioli e alla cultura che rappresentano. L’obiettivo è far conoscere non soltanto una specialità gastronomica, ma una comunità capace di riconoscersi nelle proprie tradizioni e di trasformarle in un’opportunità di valorizzazione.
La presenza a Parigi si inserisce dunque in un percorso più ampio di promozione della pizza di Vico Equense, che mira a consolidarne l’identità e ad ampliarne la visibilità anche al di fuori dell’Italia. Manifestazioni internazionali come il SIAL rappresentano un contesto privilegiato per incontrare operatori del settore, confrontarsi con nuove realtà e portare all’attenzione del pubblico le eccellenze locali.
«È un motivo di orgoglio rappresentare Vico Equense all’estero e contribuire a far conoscere le eccellenze della nostra terra, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di promozione e valorizzazione del territorio», sottolinea Michele Cuomo.
Dietro la partecipazione dell’Associazione Pizza a Vico emerge quindi una visione che considera la gastronomia non soltanto come un settore produttivo, ma anche come uno strumento di promozione culturale e territoriale. La capacità di mantenere vive le proprie radici, accompagnandole verso nuove occasioni di confronto internazionale, diventa uno degli aspetti più significativi di questa esperienza.
A rappresentare Vico Equense nella capitale francese non è soltanto una pizza, ma un insieme di storie, tradizioni e competenze che testimoniano il valore del lavoro artigianale. Ogni degustazione può diventare un’opportunità per accendere la curiosità verso il territorio, far conoscere il lavoro dei pizzaioli e rafforzare il legame tra eccellenza gastronomica e identità locale.
«La pizza di Vico è tradizione, identità e passione: un patrimonio da custodire e portare nel mondo», conclude Michele Cuomo.
Un messaggio che sintetizza il significato della partecipazione al SIAL Parigi 2026: portare la pizza di Vico Equense nel cuore dell’agroalimentare internazionale, mostrando come una tradizione profondamente radicata nel territorio possa diventare un ambasciatore della cultura gastronomica campana. Una presenza che contribuisce ad accendere i riflettori su Vico Equense, sui suoi maestri pizzaioli e su un patrimonio di sapori che l’associazione intende continuare a custodire, promuovere e far conoscere nel mondo.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)

