Artecinema 2026 si prepara a concludere la sua 31ª edizione con una giornata che attraversa arte contemporanea, fotografia, design e impegno civile. Domenica 11 ottobre, al Teatro Augusteo di Napoli, il Festival internazionale di film sull’arte contemporanea, curato da Laura Trisorio, propone sei appuntamenti di proiezione, tra cui tre anteprime italiane. Un finale che accosta percorsi e linguaggi diversi, dal pensiero di Remo Salvadori alla fotografia di Ferdinando Scianna, fino all’attivismo ambientale di Heather Ackroyd e Dan Harvey e alla riscoperta delle donne architette escluse dalla storia ufficiale.
L’ultima giornata di Artecinema 2026 a Napoli comincia alle ore 16 con Remo Salvadori. Nel Momento, un film ritratto dedicato all’opera e al pensiero di Remo Salvadori, scomparso lo scorso maggio. A firmare la regia è la figlia Rebecca Salvadori, artista e filmmaker, che porta nel racconto una prospettiva personale. L’apertura del programma assume così il valore di un omaggio, offrendo al pubblico l’occasione di avvicinarsi alla ricerca dell’artista attraverso uno sguardo che intreccia esperienza familiare e sensibilità artistica.
Alle ore 16:50 il festival prosegue con gli ultimi tre brevi episodi di Klash! L’arte en acte, dedicati a Adel Abdessemed, Francis Alÿs e Jimmie Durham. Il progetto, diretto da Frank Perrin e Julien Devaux, mette in dialogo tre azioni artistiche radicali e provocatorie che hanno segnato l’arte contemporanea. La successione dei lavori introduce un diverso modo di osservare la creazione: attraverso il gesto, l’intervento e la capacità dell’arte di sollecitare domande, mettendo in discussione abitudini dello sguardo e interpretazioni consolidate.
La sezione Fotografia trova spazio alle ore 17:10 con Ferdinando Scianna. Il fotografo dell’ombra, diretto da Alberto Andò e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2025. Al centro del documentario c’è il dialogo personale tra il regista e Ferdinando Scianna, attraverso il quale la lunga carriera del fotografo diventa anche un percorso nella storia della Sicilia. Il racconto lega così la dimensione individuale alla memoria di un territorio, facendo emergere il rapporto tra immagini, esperienza e appartenenza.
È uno degli appuntamenti più significativi del pomeriggio: il cinema incontra la fotografia e ne interroga la capacità di raccontare il mondo. La vicenda professionale di Scianna offre una prospettiva attraverso cui avvicinarsi alla Sicilia, osservata nel tempo da un autore che ne ha fatto parte integrante del proprio percorso.
Dalle ore 19 prende il via la sequenza delle tre anteprime italiane che accompagnerà il pubblico fino alla chiusura del festival. La prima è Dios lo ve, firmata da Alex Guimerà e Guillem Ventura, dedicata a Oscar Tusquets Blanca, fondatore di BD Barcelona e figura influente e provocatoria dell’architettura e del design. Il film propone un ritratto sfaccettato del suo protagonista, inserendo nel programma una riflessione sulla progettazione e sulla personalità di chi contribuisce a definire forme, oggetti e spazi.
Dopo il dialogo tra fotografia e memoria, l’attenzione si sposta dunque verso l’architettura e il design, mantenendo al centro il rapporto tra ricerca creativa e visione personale. La presenza di Tusquets Blanca amplia il percorso della giornata e restituisce la varietà di discipline che il festival affronta attraverso il linguaggio documentario.
Alle ore 20:50 sarà proiettato Ackroyd & Harvey: The Art of Activism, diretto da Fiona Cunningham-Reid. Il documentario entra nella vita e nella collaborazione di Heather Ackroyd e Dan Harvey, raccontando un lavoro artistico animato dall’impegno civile e dalla necessità di agire di fronte all’emergenza climatica. Lo sguardo intimo sulla coppia permette di avvicinare la dimensione personale a quella pubblica della loro ricerca, nella quale la pratica creativa si confronta con le urgenze ambientali.
L’appuntamento introduce uno dei temi centrali del finale di Artecinema: il legame tra arte e responsabilità. Nel percorso del duo, la creazione diventa uno spazio di intervento e partecipazione, capace di portare l’emergenza climatica dentro il confronto culturale. Il film invita così a osservare come una collaborazione artistica possa tradursi anche in una presa di posizione sul presente.
La conclusione della 31ª edizione è affidata, alle ore 22:25, a Out of the Picture, documentario firmato da An.ash Smolar. L’opera va alla ricerca delle donne architette escluse dalla storia ufficiale e interroga le ragioni e i meccanismi della loro invisibilità. La ricostruzione storica diventa quindi anche una riflessione sui criteri attraverso cui vengono riconosciuti, tramandati o dimenticati i contributi professionali e creativi.
La scelta di affidare a questo film l’ultima proiezione dà particolare rilievo al tema della rappresentazione femminile. Come ricordato da Laura Trisorio durante la serata inaugurale, questa edizione porta le artiste donne al centro della narrazione cinematografica sull’arte contemporanea. Out of the Picture raccoglie tale prospettiva e la estende alla storia dell’architettura, invitando a interrogarsi sulle assenze che hanno contribuito a costruire il racconto ufficiale della disciplina.
Il gran finale di Artecinema 2026 compone così un itinerario che unisce memoria, sperimentazione, impegno ambientale e riconoscimento delle voci rimaste ai margini. I film in programma offrono occasioni diverse per avvicinarsi ai protagonisti dell’arte e comprenderne il rapporto con il tempo, i luoghi e le trasformazioni sociali.
Le proiezioni di domenica 11 ottobre si svolgono al Teatro Augusteo, in Piazzetta Duca d’Aosta 263, a Napoli, con ingresso gratuito. Tutti i film saranno presentati in lingua originale con sottotitoli in italiano. L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026. Il programma completo della rassegna è disponibile sul sito ufficiale di Artecinema.
#Artecinema2026 #Artecinema #Napoli #TeatroAugusteo #FerdinandoScianna #ArteContemporanea #Documentari #DonneArchitette #ArteEAmbiente #SudNotizie
(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
