di Floriana Schiano Moriello
L’intreccio secolare tra arte, natura e memoria rurale prende forma in un appuntamento culturale unico. Venerdì 6 novembre 2026 alle ore 18:30, al Museo Campano di Capua (CE) — celebre per la sua preziosa collezione delle Matres Matutae — si terrà la presentazione ufficiale del volume “Bestiario illustrato dei vitigni d’Italia” (Forward Edizioni), firmato a sei mani da Ettore Capri, Emanuele Baistrocchi e Camilla Farolfi.
Lo straordinario volume si configura come un’opera dal valore enciclopedico pensata per riscoprire la profonda cultura viticola nazionale attraverso un viaggio tra agronomia e fantasia. A metà strada tra il trattato agronomico e il bestiario medievale, l’opera esplora oltre venti vitigni autoctoni la cui nomenclatura attinge al mondo animale — dal Coda di Volpe al Grillo, al Vespaiola fino al raro Coda di Pecora, varietà ritrovata ai piedi del Monte Maggiore. Il cuore concettuale del progetto risiede nella scelta di disporre i vitigni in rigoroso ordine alfabetico: una struttura che sta agli antipodi della classica suddivisione regionale, superando i confini territoriali per aprirsi all’universalità e mettendo al centro la curiositas come autentico motore di conoscenza. A impreziosire questo racconto botanico interviene un apparato visivo di particolare eleganza con tavole finemente illustrate a penna e pittura che danno vita a creature sognanti e ibride, trasformando la lettura in un’esperienza estetica e poetica di grande fascino.
L’incontro, condotto da Enzo Falco, vedrà la partecipazione di relatori d’eccezione: dai saluti istituzionali di Giovanni Solino, Direttore del Museo Campano, all’approfondimento dell’autore Ettore Capri, docente universitario ed esperto di agricoltura sostenibile, focalizzato sulle origini etno-linguistiche della nomenclatura rurale; dal contributo dell’economista e project manager nei settori agroalimentare e dello sviluppo territoriale Nicola Matarazzo, fino alla presenza di Mariateresa Lanza, Head Sommelier, Creator & Coordinator Manager e dal maggio 2026 Presidente della Fondazione ANLU E.T.S., figura simbolo dell’enogastronomia e della promozione territoriale campana.
Il legame con il vino troverà la sua intensa espressione al termine del dibattito e del firmacopie: la serata prevede infatti una suggestiva visita guidata al Museo. Sarà un’occasione imperdibile per scoprire l’inestimabile patrimonio storico-artistico custodito nelle sue sale e, al contempo, per approfondire la conoscenza del vitigno autoctono attraverso la degustazione della Coda di Pecora prodotto dall’Azienda casertana Il Verro di Formicola. L’iniziativa servirà anche a sostenere la raccolta fondi a favore della Fondazione ANLU ETS, attiva nella ricerca oncologica e genetica, nel contrasto alla violenza e nel sostegno ai più vulnerabili. La serata si concluderà con un momento conviviale dedicato al tango argentino, organizzato per il semplice e profondo piacere di ritrovarsi, ballare e condividere momenti e passioni comuni nella magia del Museo.
L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero 3281443895 o via e-mail a enzo.falco2@gmail.com.

