Pozzuoli affronta l’emergenza bradisismica puntando sul confronto con cittadini e attività produttive. Il sindaco Gigi Manzoni chiede interventi concreti, sostegno agli sfollati e soluzioni per l’emergenza abitativa.
Le esigenze dei cittadini, delle famiglie e delle attività commerciali rappresentano la priorità assoluta dell’Amministrazione comunale di Pozzuoli nella difficile fase seguita al terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio. A ribadirlo è il sindaco Gigi Manzoni, che assicura un impegno quotidiano per raccogliere, affrontare e rappresentare le richieste provenienti dal territorio, anche quando le possibili soluzioni non rientrano direttamente nelle competenze del Comune.
Il terremoto, registrato alle 19:46 del 31 luglio 2026 nell’area dei Campi Flegrei, ha avuto una profondità di circa tre chilometri ed è stato localizzato tra Pozzuoli e Quarto. La scossa ha aperto una nuova e complessa fase dell’emergenza bradisismica, provocando danni, evacuazioni e pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana e sull’economia locale. I dati tecnici dell’evento sono disponibili nella scheda dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
«Le priorità assolute della nostra Amministrazione, in questa fase di crisi, sono le istanze dei cittadini e delle attività commerciali di Pozzuoli», afferma Manzoni. Il sindaco sottolinea come il Comune sia impegnato ogni giorno nell’ascolto dei residenti e nella ricerca di risposte, assumendo anche un ruolo di raccordo con le istituzioni sovracomunali competenti.
Parallelamente all’assistenza alla popolazione, l’Amministrazione ha avviato un confronto serrato con i rappresentanti delle categorie produttive. L’obiettivo è definire un pacchetto di interventi capace di sostenere negozi, imprese, lavoratori e professionisti danneggiati direttamente o indirettamente dalla crisi dei Campi Flegrei.
«In questi giorni abbiamo lavorato a stretto contatto con i rappresentanti delle attività produttive, individuando insieme le azioni da mettere in campo, sia sul piano legislativo, attraverso gli emendamenti al decreto, sia sotto il profilo organizzativo e programmatico», spiega Gigi Manzoni.
Le richieste formulate dal tessuto economico locale, secondo il primo cittadino, coincidono pienamente con la linea scelta dall’Amministrazione comunale. Per questa ragione Pozzuoli intende portarle davanti a tutti i livelli istituzionali, chiedendo misure straordinarie adeguate alle conseguenze economiche e sociali dell’emergenza.
L’azione del Comune non sarà limitata agli interventi di propria competenza. L’Amministrazione intende sollecitare Governo, Regione e organismi competenti affinché vengano adottati provvedimenti capaci di sostenere concretamente cittadini, lavoratori e commercianti. «Saremo parte attiva nel sollecitare tutti quei provvedimenti che possono consentire a cittadini, lavoratori e commercianti di affrontare questa fase e ripartire», dichiara il sindaco.
Il messaggio è netto: Pozzuoli non può essere lasciata sola. Per Manzoni, la città ha bisogno di risposte rapide, risorse adeguate e strumenti capaci di accompagnare la ripresa. «Porteremo la voce di Pozzuoli ovunque e pretenderemo risposte adeguate a ogni tavolo. È questo il nostro impegno», conclude il primo cittadino.
Alle difficoltà delle imprese si aggiunge una grave emergenza abitativa. Numerosi puteolani sono ancora lontani dalle proprie abitazioni e incontrano ostacoli nella ricerca di una casa in affitto. In occasione del Ferragosto, Gigi Manzoni ha rivolto un pensiero particolare a quanti, da circa quindici giorni, vivono fuori casa affrontando disagi, stanchezza, incertezza e rabbia per una quotidianità improvvisamente interrotta.
Il sindaco ha incontrato alcune delle persone accolte al Palatrincone, struttura nella quale, secondo la Protezione Civile nazionale, sono stati predisposti 185 posti letto dopo il sisma. Un incontro nel corso del quale sono emerse la fatica degli sfollati e la comprensibile volontà di tornare quanto prima alla normalità.
«A loro voglio dire ancora una volta: noi ci siamo e non vi lasceremo soli», afferma Manzoni, indicando nell’emergenza abitativa una delle questioni più difficili da risolvere. L’Amministrazione sta lavorando all’individuazione di soluzioni concrete, ma ritiene indispensabile la collaborazione dell’intero territorio flegreo.
Da qui l’appello rivolto ai cittadini e ai proprietari di appartamenti disponibili nei Comuni vicini affinché mettano gli immobili a disposizione delle famiglie puteolane. «Dateci una mano, accogliete i puteolani, aiutateci a dare una risposta a chi oggi è in difficoltà», è l’invito del sindaco. Una richiesta di solidarietà che punta ad ampliare rapidamente l’offerta abitativa e a ridurre i disagi delle persone costrette ad abbandonare la propria casa.
Nel suo messaggio di Ferragosto, Gigi Manzoni ha inoltre ringraziato i dipendenti comunali, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, i tecnici, i volontari e tutte le persone impegnate nelle operazioni di assistenza, controllo e supporto alla popolazione. Un lavoro che prosegue anche nei giorni festivi e che si rivela essenziale per tutelare la comunità durante l’emergenza dei Campi Flegrei.
Pozzuoli, conclude il sindaco, ha dimostrato ancora una volta una grande capacità di resistenza. Il percorso verso la normalità resta complesso e richiederà unità, responsabilità istituzionale e solidarietà tra cittadini. L’Amministrazione assicura che continuerà a mantenere aperto il confronto con la popolazione e con le categorie produttive, trasformando le necessità del territorio in richieste precise da presentare in ogni sede competente.
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(foto dal profilo Face istituzionale del Sindaco di Pozzuoli. SudNotizie si riserva di inserire la relativa attribuzione)



