Dal 24 al 26 luglio 2026 Baronissi torna a essere uno dei principali punti di riferimento italiani e internazionali per la street art, il writing e la cultura hip hop. La città della provincia di Salerno ospiterà infatti la diciottesima edizione di Overline Jam 2026, il festival dedicato alla graffiti culture che riunirà oltre cento artisti provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi europei ed extraeuropei.
Writer e creativi arriveranno da Germania, Spagna, Portogallo, Francia, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Cipro, Turchia, Colombia e da molte altre nazioni, dando vita a quella che si annuncia come una delle edizioni più internazionali nella storia della manifestazione. Il cuore operativo del festival sarà il Parco della Rinascita, dove dal 24 al 26 luglio gli artisti realizzeranno dal vivo una grande opera urbana collettiva, trasformando la lunga parete situata sotto il Convento Francescano in una tela monumentale a cielo aperto.
Organizzata dall’Associazione Culturale Overline con il patrocinio del Comune di Baronissi, la manifestazione è cresciuta fino a diventare un appuntamento riconosciuto nel panorama della urban culture. L’edizione principale è annunciata ufficialmente dal 24 al 26 luglio al Parco della Rinascita, mentre gli appuntamenti collaterali prenderanno il via già mercoledì 22 luglio.
Il tema scelto per Overline Jam 2026 è il cinema. Il grande muro di Baronissi diventerà un viaggio visivo tra pellicole, personaggi e immagini che hanno segnato la storia del grande schermo. Fotogramma dopo fotogramma, la parete sarà trasformata in un immenso schermo all’aperto, reinterpretato attraverso gli stili, le tecniche e la sensibilità personale di ciascun artista.
Il risultato non sarà una semplice successione di murales, ma un’unica opera corale capace di mettere in relazione linguaggi differenti. Il muro perderà così la sua funzione di limite e confine per diventare uno spazio di libertà espressiva, incontro e sperimentazione. Colori, lettere, figure e prospettive costruiranno un percorso immersivo nel quale il pubblico potrà osservare direttamente la nascita delle opere e il lavoro degli artisti.
È proprio questa dimensione partecipativa a rappresentare uno degli elementi distintivi di Overline Jam. Da circa vent’anni la manifestazione mette insieme graffiti writing, musica, hip hop, fotografia, sport urbani, formazione, visioni digitali e aggregazione giovanile. Non si tratta quindi soltanto di assistere a una performance, ma di condividere uno spazio creativo nel quale artisti, famiglie, bambini, musicisti, fotografi e appassionati diventano parte della stessa esperienza.
Il pubblico potrà seguire il movimento delle bombolette spray, la costruzione delle lettere, le sovrapposizioni cromatiche e le pennellate attraverso cui una superficie lineare acquisterà progressivamente profondità e tridimensionalità. Ogni artista porterà il proprio stile, ma tutte le opere confluiranno in un progetto comune, rendendo l’arte pubblica, gratuita e accessibile.
Ad accompagnare il lavoro dei writer ci sarà la musica, elemento centrale nell’identità della manifestazione. I DJ set di DJ Marcellino scandiranno il ritmo delle giornate e diventeranno una vera e propria colonna sonora per gli artisti impegnati sul muro. Jam session, open mic e incursioni sonore completeranno un programma pensato per conservare lo spirito spontaneo della cultura di strada.
Overline Jam nasce infatti dal desiderio di un gruppo di amici di creare uno spazio libero nel quale esprimersi e condividere esperienze. Con il passare degli anni, quel nucleo originario si è allargato fino a trasformarsi in una comunità internazionale. La manifestazione ha tuttavia conservato il proprio carattere informale e inclusivo: nei parchi si incontrano giovani, bambini, famiglie, appassionati di fotografia e videomaking, artisti affermati e talenti emergenti.
La diciottesima edizione assumerà un valore particolare anche per la concomitanza con i Giochi Europei Universitari EUG2026. Baronissi si prepara quindi ad accogliere, oltre agli artisti e ai visitatori del festival, numerosi giovani atleti provenienti da diversi Paesi europei.
La sindaca di Baronissi, Anna Petta, ha sottolineato come Overline Jam sia ormai diventato parte dell’identità collettiva della città. Secondo la prima cittadina, la manifestazione rappresenta da diciotto anni uno spazio di libertà espressiva capace di coinvolgere generazioni differenti e di creare collegamenti tra arte, cittadinanza e territorio. Sostenere il progetto significa, dunque, investire nel futuro culturale di Baronissi e offrire ai giovani nuove occasioni di incontro e partecipazione.
I due principali polmoni verdi della città, il Parco della Rinascita e il Parco del Ciliegio, si trasformeranno durante il festival in laboratori a cielo aperto. Sono previsti laboratori di disegno e street art per bambini, attività dedicate alla creatività, momenti di condivisione e iniziative rivolte agli appassionati degli sport urbani.
Tra queste ci saranno le sessioni di Skate Class, con corsi di avviamento allo skateboarding, e il progetto “L’Albero dell’Identità”, pensato come esperienza partecipativa attraverso cui riflettere sul rapporto tra individuo, comunità e territorio. Troverà spazio anche il Concorso Fotografico “Anna Gallo”, dedicato alla valorizzazione della fotografia contemporanea e alla capacità delle immagini di raccontare luoghi, persone e trasformazioni sociali.
Mercatini vintage, espositori di vinili e un Open Mic destinato agli artisti emergenti contribuiranno a costruire l’atmosfera di un vero villaggio della cultura urbana. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre presente un’area Street Food & Drink, attiva dal pranzo fino ai concerti serali, nella quale il pubblico potrà fermarsi tra una performance e l’altra.
Il percorso di Overline Jam 2026 inizierà mercoledì 22 luglio al Museo FRaC di Baronissi con l’inaugurazione della mostra dedicata ad Alessandro Ferri, conosciuto nel mondo del writing come DADO. Il vernissage di Street Dogma. Opere e pensieri è previsto alle 18:30 e aprirà un racconto visivo costruito attraverso circa venticinque anni di materiali d’archivio.
Disegni, fotografie, taccuini, appunti, blocchi, sculture e documenti permetteranno di ripercorrere l’evoluzione del segno e la costruzione del linguaggio dell’artista bolognese. La mostra restituirà la profondità di una ricerca che supera la sola dimensione della strada e mette in evidenza il processo teorico, tecnico e culturale che accompagna la realizzazione delle opere.
DADO è considerato uno dei protagonisti della writing art italiana e internazionale. Il progetto espositivo consentirà di approfondire non soltanto i risultati finali della sua produzione, ma anche il percorso creativo attraverso cui lettere, forme e composizioni acquistano significato. Il Museo FRaC diventerà così il luogo di apertura ideale per un festival che vuole osservare la cultura del writing da prospettive diverse e complementari.
Giovedì 23 luglio, alle 20:30, l’attenzione si sposterà al Parco del Ciliegio, in via San Francesco d’Assisi 85, per l’inaugurazione del murales dedicato alla memoria di Padre Antonio. La figura del religioso è profondamente legata al territorio per l’impegno dedicato all’aggregazione dei giovani attraverso lo sport e la vita comunitaria.
L’iniziativa è promossa dalla comunità francescana del Convento della Santissima Trinità, dall’ASD SS. Salvatore, dall’Associazione Culturale Overline Jam e dalla Parrocchia del Santissimo Salvatore. Il murales sarà non soltanto un’opera artistica, ma anche un luogo della memoria, capace di mantenere vivo il legame tra Padre Antonio, i giovani e la comunità di Baronissi.
Da venerdì 24 luglio il festival entrerà nel vivo con l’avvio dei lavori dei writer al Parco della Rinascita. Gli artisti saranno impegnati durante l’intera giornata, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare ogni fase della realizzazione della grande murata dedicata al cinema. La programmazione musicale accompagnerà costantemente le performance, collegando il gesto pittorico alle radici hip hop della manifestazione.
La sera di venerdì 24 luglio il programma dei concerti sarà inaugurato da DJ Gruff e Lauryyn. DJ Gruff, nome d’arte di Sandro Orrù, è una delle figure più importanti nella storia dell’hip hop italiano. Rapper, DJ, beatmaker e turntablist, è considerato uno dei pionieri dello scratch in Italia.
Nel corso della sua carriera ha partecipato ad alcune delle esperienze più significative della scena nazionale, entrando a far parte di formazioni come Casino Royale, Radical Stuff, The Place To Be e Isola Posse All Stars. È inoltre tra i fondatori dei Sangue Misto, gruppo che ha lasciato un segno profondo nella cultura rap italiana con l’album SxM, considerato una pietra miliare del genere.
Sabato 25 luglio il palco di Baronissi ospiterà Johnson Righeira, protagonista della musica italiana degli anni Ottanta e fondatore dei Righeira. La sua presenza porterà al festival le sonorità elettroniche e pop che hanno caratterizzato un’intera stagione musicale.
Brani come Vamos a la Playa e No Tengo Dinero hanno ottenuto un successo internazionale e continuano ancora oggi a essere ascoltati, ballati e reinterpretati. Il concerto rappresenterà quindi un incontro tra generazioni e culture musicali differenti, in piena sintonia con lo spirito aperto e trasversale di Overline Jam.
Domenica 26 luglio la chiusura sarà affidata a Danno e DJ Craim. Danno, voce storica dei Colle der Fomento, è considerato uno degli autori più autorevoli e riconoscibili dell’hip hop italiano. Attraverso una scrittura densa, narrativa e legata alla realtà urbana, ha contribuito in modo determinante alla crescita della scena rap romana e nazionale.
Dopo oltre trent’anni di carriera, il 6 febbraio 2026 Danno ha pubblicato il suo primo progetto solista, AKA Danno, composto da dieci tracce, alle quali si aggiungono altri sette brani nell’edizione deluxe in vinile. Il concerto conclusivo offrirà quindi l’occasione di ascoltare dal vivo il nuovo repertorio insieme ai brani che hanno segnato il suo percorso artistico.
Durante la serata finale si terrà anche la premiazione del Concorso Fotografico “Anna Gallo”, concludendo idealmente un percorso nel quale writing, musica e fotografia diventano strumenti diversi per raccontare lo stesso universo culturale.
Con oltre cento artisti, tre grandi serate musicali, una mostra museale, un murales commemorativo e numerose attività aperte al pubblico, Overline Jam 2026 a Baronissi si prepara a essere molto più di un festival. Sarà un’opera collettiva in continuo movimento, un luogo nel quale l’arte uscirà dagli spazi tradizionali per incontrare direttamente le persone.
#OverlineJam2026 #OverlineJam #Baronissi #GraffitiCulture #StreetArt #Writing #GraffitiWriting #UrbanArt #UrbanCulture #HipHop #DJGruff #Lauryyn #JohnsonRigheira #Danno #DJCraim #DADO #MuseoFRaC #ArteUrbana #EventiSalerno #CampaniaEventi #SudNotizie
(foto Archivio Antonio Duke Caporaso fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)




