Il Premio “Benigno e Filomena Suffoletta” arriva per la prima volta a Pescara. Sabato 3 ottobre 2026, dalle ore 17, la sala consiliare del Comune di Pescara ospiterà la 31ª edizione della manifestazione, che quest’anno assegnerà i riconoscimenti a Lucrezia Guidone, Maria Silvia Santilli, Stefano Stuard e Graziano Tarantini. L’appuntamento, a ingresso libero, comprenderà anche un omaggio alla memoria dell’economista Federico Caffè e una donazione destinata alla Neonatologia dell’ospedale cittadino.
Il debutto nel capoluogo adriatico rappresenta un passaggio significativo nella storia del premio, legato soprattutto a Roccaraso, sede tradizionale delle precedenti edizioni, con alcuni appuntamenti ospitati anche a Sulmona e Pettorano sul Gizio. A cambiare è il luogo della cerimonia, mentre resta centrale l’obiettivo che accompagna l’iniziativa fin dalle origini: valorizzare personalità, in gran parte legate all’Abruzzo, capaci di distinguersi nel proprio ambito professionale e di offrire un contributo alla società.
La storia della manifestazione nasce da un ricordo familiare. Nel 1989, l’imprenditore Benigno Suffoletta istituì il premio in memoria della moglie Filomena Carrara, prematuramente scomparsa. Dopo la morte del fondatore, avvenuta nel 2014, a proseguirne il percorso sono stati i figli Gaetano Suffoletta e Giuseppina Suffoletta, rispettivamente presidente e vicepresidente del premio, attraverso l’Associazione culturale Famiglia Suffoletta. La continuità dell’iniziativa ha trasformato quel gesto di memoria in un appuntamento dedicato alle competenze, alla cultura e all’impegno professionale.
I quattro premiati dell’edizione 2026 esprimono la varietà degli ambiti ai quali la manifestazione rivolge la propria attenzione. Graziano Tarantini, avvocato esperto di diritto finanziario e commerciale e docente universitario, ha ricoperto incarichi alla presidenza di istituti bancari ed è presidente della Fondazione Sanbenedetto. Il riconoscimento richiama un percorso che attraversa il mondo giuridico, la finanza e l’attività accademica.
Per il giornalismo sarà premiata Maria Silvia Santilli, giornalista e conduttrice televisiva del Tg1 Rai. La sua presenza porta nella cerimonia il tema dell’informazione, uno degli ambiti professionali che il Premio Suffoletta ha valorizzato nel corso della propria storia.
Il riconoscimento per la medicina andrà a Stefano Stuard, medico nefrologo e vicepresidente di Fresenius Medical Care, realtà internazionale specializzata nella cura dell’insufficienza renale. Il suo profilo affianca l’esperienza medica alle responsabilità svolte in un’organizzazione attiva nell’assistenza ai pazienti con patologie renali.
A rappresentare lo spettacolo sarà Lucrezia Guidone, attrice di teatro, cinema e televisione, oltre che regista teatrale. Il premio dà così spazio anche alle arti della scena, inserendo il lavoro artistico in un confronto più ampio tra esperienze e professioni differenti.
Accanto alla consegna dei riconoscimenti, l’edizione pescarese riserverà un momento al professor Federico Caffè, al quale sarà dedicato l’Angolo della Memoria. Economista e docente universitario, Caffè è ricordato tra le figure più rilevanti del pensiero economico italiano del Novecento. L’omaggio offrirà l’occasione per riportare l’attenzione sulla sua eredità intellettuale, all’interno di una manifestazione che intreccia il riconoscimento dei percorsi contemporanei con la memoria di personalità del passato.
La cerimonia comprenderà inoltre un gesto di solidarietà rivolto alla sanità locale. Quest’anno la donazione consisterà in una coprincubatrice con foro per fototerapia, che sarà consegnata a Susanna Di Valerio, direttrice dell’Unità operativa complessa di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale dell’Ospedale civile di Pescara. Un contributo concreto che affiancherà il momento celebrativo e sarà destinato al reparto che assiste i neonati.
Il percorso del Premio Suffoletta si misura anche attraverso i nomi che ne hanno segnato le edizioni. Dal 1992 sono state premiate oltre 90 personalità, alle quali si aggiungono le menzioni. Tra i destinatari dei riconoscimenti figurano il fisico nucleare Giuseppe Iacobucci, il prefetto Luigi Savina, lo chef e imprenditore Niko Romito, Luca Tosto, amministratore delegato della Walter Tosto Spa, l’attrice e scrittrice Sara D’Amario e la medica e ricercatrice Federica Di Nicolantonio.
Anche l’edizione del 2025 aveva riunito esperienze provenienti da settori diversi. Erano stati premiati Marina Cvetic, alla guida di Masciarelli Tenute Agricole, Federico Vione, imprenditore e manager delle risorse umane, proprietario e amministratore delegato di W. Group, e Enzo Leuzzi, giornalista e operatore televisivo con un percorso professionale in Rai, tra informazione regionale e sport. A loro si erano aggiunti Gianluigi Peduzzi, titolare di Rustichella d’Abruzzo, e Donatella Bosco, medica e direttrice dell’Uoc Hospice e cure palliative della Asl di Pescara.
Ad accompagnare la manifestazione del 2026 sarà un ampio Comitato d’Onore, presieduto dal deputato Nazario Pagano. Ne fanno parte, tra gli altri, il sindaco di Pescara, Carlo Masci, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, l’ex procuratore generale Nicola Trifuoggi, il professor Giuseppe Mauro e diversi sindaci del comprensorio.
Patrocinato dal Comune di Pescara e da Banca Generali, il Premio Suffoletta 2026 porterà dunque nella sala consiliare cittadina una storia che unisce memoria familiare, riconoscimento del merito e solidarietà. Per il pubblico, l’appuntamento è sabato 3 ottobre alle ore 17, con ingresso libero.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)





