La vendemmia diventa un’esperienza da vivere in prima persona, tra filari, sapori locali e attività per tutta la famiglia. Domenica 4 ottobre 2026, dalle 9:30, torna Vendemmiamo la Catalanesca, la Festa della Vendemmia di Cantine Olivella, giunta alla tredicesima edizione. L’appuntamento è nella vigna di Somma Vesuviana, in II traversa via Bosco, alle pendici del Monte Somma, dove adulti e bambini potranno partecipare alla raccolta dell’uva e trascorrere una giornata dedicata alla cultura agricola del territorio vesuviano.
Il titolo completo della manifestazione, “Vendemmiamo la Catalanesca. L’uva di Re Alfonso V d’Aragona”, richiama il racconto che accompagna questo vitigno. Secondo la tradizione, il sovrano avrebbe portato la Catalanesca sulle pendici del Vesuvio per amore di Lucrezia d’Alagno, nobildonna proprietaria di terreni nella zona. Una storia che aggiunge fascino alla raccolta e offre l’occasione per avvicinarsi al patrimonio culturale che circonda i vigneti.
A organizzare la festa è Cantine Olivella, azienda vitivinicola attiva a Sant’Anastasia da oltre vent’anni e legata al territorio del Parco Nazionale del Vesuvio. La giornata propone un incontro diretto con la vigna: osservare i grappoli, raccoglierli con la guida degli agronomi, assaggiare l’uva e conoscere alcuni dei prodotti che caratterizzano l’agricoltura locale.
L’accoglienza comincerà alle 9:30 con una colazione a base di caffè, succo di Albicocca Pellecchiella del Vesuvio e panettoni di produzione aziendale. Sarà il primo assaggio di un percorso che mette al centro i sapori del territorio, prima della preparazione alla vendemmia. Ogni partecipante riceverà un kit composto da forbici, guanti monouso e t-shirt dell’evento, per poi entrare tra i filari accompagnato dagli agronomi.
La raccolta della Catalanesca sarà il cuore della manifestazione. Il contatto con l’uva e il lavoro in vigna permetteranno di scoprire da vicino un passaggio fondamentale del ciclo produttivo, trasformando la visita in un’attività condivisa. Durante la vendemmia sarà possibile assaggiare gli acini direttamente tra i filari, vivendo il paesaggio attraverso i suoi profumi e i suoi sapori.
Il programma lascerà spazio anche alla convivialità e al piacere di stare all’aperto. Gli organizzatori suggeriscono di portare un telo per concedersi una pausa immersi nella natura. Nel corso della giornata sono previsti tour tra i vigneti alle falde del Vesuvio, momenti culturali e intrattenimento musicale, che accompagneranno le diverse attività della festa.
Per i bambini, il pomeriggio riserverà uno dei momenti più attesi: la pigiatura dell’uva con i piedi. Saranno i più piccoli a diventare protagonisti di questa pratica tradizionale, in un’esperienza capace di unire gioco e scoperta. La vendemmia offrirà così alle famiglie un’occasione per conoscere insieme gesti e consuetudini della vita agricola.
Alle attività in vigna si affiancherà “Tele di Natura – La Vendemmia dei Piccoli”, laboratorio sensoriale e creativo curato da Valentina Porro. Piccole tele intrecciate con legnetti diventeranno la base per composizioni realizzate con foglie, acini e ramoscelli. Ogni bambino potrà costruire il proprio quadro d’autunno, esplorando colori, profumi e materiali naturali attraverso un’attività che trasforma gli elementi della vendemmia in strumenti espressivi.
Il percorso proseguirà con la degustazione di tre vini di Cantine Olivella. Ogni partecipante riceverà un sacchetto porta calice per accompagnare l’assaggio e avvicinarsi ai profumi e alle caratteristiche dei vini del territorio. La degustazione sarà anche un’occasione per approfondire il legame tra la produzione vitivinicola e l’ambiente vulcanico nel quale crescono le uve.
Il pranzo valorizzerà alcune delle specialità della tradizione campana e vesuviana. Il menu comprende crocchè di patate dell’Orto di zio Ciccio e pizza della tradizione napoletana di Trianon, con Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP Olivella Gourmet e fior di latte di Agerola. Sono previste anche pasta di Gragnano con Pomodorino del Piennolo, preparata dallo chef di Cantine Olivella, e pasta di Gragnano proposta con la ricetta di Bottega 13. A chiudere il pranzo sarà un dolce con confettura di Albicocca Pellecchiella prodotta dall’azienda.
Chi desidera approfondire il rapporto tra vino e territorio potrà partecipare alla masterclass “Radici vulcaniche: l’essenza del Vesuvio”, proposta durante la mattinata in due turni, alle 10:30 e alle 11:30. L’incontro, della durata di circa 45 minuti, sarà dedicato ai vini ottenuti da viti a piede franco e ai prodotti tipici dell’agricoltura locale, attraverso un percorso di degustazione pensato per mettere in relazione la vigna e la tavola.
La masterclass comprende l’assaggio di Katà – Catalanesca del Monte Somma IGP, del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP Olivella Gourmet e dell’olio extravergine d’oliva Olivella. Si tratta di un’attività aggiuntiva rispetto alla Festa della Vendemmia, con un costo di 20 euro e una disponibilità massima di 25 partecipanti per turno. La prenotazione è separata e può essere effettuata contattando direttamente Cantine Olivella al numero 081 5311388, anche tramite WhatsApp, oppure scrivendo a visit@cantineolivella.wine.
Per partecipare a Vendemmiamo la Catalanesca 2026, il costo è di 50 euro per gli adulti, suddivisi in 10 euro in prevendita e 40 euro da versare sul posto. Per bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni, la quota è di 25 euro, con 10 euro in prevendita e 15 euro in loco. La partecipazione è gratuita per i bambini fino a 6 anni. I posti sono limitati e la prenotazione è disponibile sulla pagina dell’evento di Vivere Napoli.
Per informazioni sulla festa è possibile scrivere a prenotazioni@viverenapoli.com oppure contattare via WhatsApp il numero 334 111 9819. In caso di pioggia leggera, la manifestazione si svolgerà regolarmente con spazi riparati e ombrelloni. Se invece si verificheranno forti piogge o condizioni meteorologiche avverse, l’appuntamento sarà rinviato a una nuova data, con possibilità di rimborso per chi non potrà partecipare.
Tra raccolta dell’uva, degustazioni, cucina locale e attività creative, la festa di Cantine Olivella propone una domenica autunnale nella quale il paesaggio vesuviano diventa parte dell’esperienza. La Catalanesca ne è il filo conduttore: un’uva da raccogliere, assaggiare e conoscere attraverso le storie e i sapori del territorio.
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Articolo elaborato dal documento allegato; data, sede e tariffe risultano confermate dalla pagina di prenotazione. viverenapoli.com
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)


