Napoli punta sulla lettura come strumento di partecipazione, incontro e crescita collettiva. Prende il via martedì 6 ottobre Letture di comunità, la nuova rassegna culturale promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito dell’avviso pubblico Cultura Napoli 2026. Fino al 17 dicembre 2026 la città sarà attraversata da presentazioni, reading, incontri con autori, laboratori, dialoghi interculturali, musica, danza e momenti performativi, tutti a ingresso gratuito.
La manifestazione nasce con l’obiettivo di avvicinare nuovi pubblici ai libri e trasformare la lettura in un’esperienza quotidiana e condivisa, capace non soltanto di alimentare la curiosità culturale ma anche di costruire relazioni tra persone, quartieri e comunità. Il programma è articolato in tre progetti selezionati nell’ambito della sezione Letture di comunità di Cultura Napoli 2026: Passaggi d’autore verso un sentire comune, Leggere Napoli. Storie, echi, tracce, luoghi, persone e Viaggio nel tempo.
Cuore dell’iniziativa saranno anche due importanti presìdi culturali cittadini, la Biblioteca comunale Bruno Molajoli, in via Tito Angelini 22, e la Biblioteca comunale Antonio Labriola, in piazza Giovan Battista Pacichelli 10. Accanto alle biblioteche entreranno però nel circuito anche altri luoghi della città, da Casa Sanità a Castel Sant’Elmo e al Museo Novecento a Napoli, costruendo una vera e propria geografia diffusa della lettura.
Il primo progetto a partire è Passaggi d’autore verso un sentire comune, curato da Napoli inVita in collaborazione con Associazione IncantaRea APS. Sono cinque gli appuntamenti in calendario, pensati per sperimentare linguaggi e modalità differenti di avvicinamento ai testi: incontri d’autore, reading teatrali, confronti tra culture diverse e laboratori rivolti anche all’infanzia.
Si comincia il 6 ottobre alle 10 a Casa Sanità con Le radici del mondo, insieme ad Adriana Valerio e alle socie dell’Associazione IncantaRea APS. L’8 ottobre alle 20, sempre a Casa Sanità, sarà la volta di Letture oltre i confini, con Ajith Aluth Muhandiramlage e Mounir Atchakpari, mentre il 9 ottobre alle 20 è previsto l’incontro Lettere di comunità. Il calendario proseguirà il 15 ottobre alle 10 con Lettura botanica creativa, insieme a Nina Valerieva Hadzhieva e Roberta De Gregorio, e si concluderà il 16 ottobre alle 20 con Human library. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo andrea.piretti.cinema@gmail.com.
Il secondo itinerario culturale è Leggere Napoli. Storie, echi, tracce, luoghi, persone, curato da La Valle del Tempo. Il progetto prova a raccontare Napoli attraverso storia, letteratura, teatro, cinema e memoria, proponendo punti di vista diversi sulla città e sul patrimonio culturale che ne ha costruito l’identità.
Il primo appuntamento è fissato per il 10 ottobre alle 11 alla Biblioteca Bruno Molajoli con Snodi dell’età contemporanea, insieme a Guido D’Agostino, Giuseppe Aragno e Francesco Soverina. Il 17 ottobre alle 10.30 la rassegna si sposterà nella Chiesa di Sant’Erasmo a Castel Sant’Elmo per L’ombra di Artemisia nei vicoli di Napoli, con Ersilia Di Palo e Clotilde Punzo. Il 24 ottobre, alle 11 e ancora a Castel Sant’Elmo, sarà invece protagonista Riscoprendo Luigi Molinaro del Chiaro, con Giuliana Molinaro e le Graaf.
Il percorso proseguirà il 7 novembre alle 11 al Museo Novecento a Napoli con Titina De Filippo tra pubblico e privato, incontro che vedrà la partecipazione di Brunello Canessa, Mario Rovinello e Giuseppina Scognamiglio. Il 14 novembre alle 11 si tornerà alla Biblioteca Bruno Molajoli per Occhio sempre più privato, con Antonio Fiore e Paolo Speranza, mentre il 21 novembre, ancora alle 11 alla Molajoli, sarà proposto La canzone dell’amore, sempre con Antonio Fiore e Paolo Speranza. Per informazioni è disponibile l’indirizzo leggerenapoli@lavalledeltempo.com.
Dal 19 novembre partirà infine Viaggio nel tempo, progetto a cura dell’Associazione culturale Sfera Ovale. Cinque letture performative accompagneranno il pubblico attraverso epoche, personaggi e mondi letterari differenti, intrecciando parola, musica e danza dal vivo. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alle 11 alla Biblioteca comunale Antonio Labriola.
Il 19 novembre si comincia con Donne dai capelli d’oro, con Carmen Famiglietti e Kethane Dance. Il 26 novembre sarà proposto L’inferno di Dante, con Tonya Porzio e Luca Petricore. Il 3 dicembre toccherà a Eleonora ’99, con Anita Mosca, Sabrina D’Aguanno e Martina Primicile Carafa. Il 10 dicembre sarà la volta di Antigone, con Adriana Liguori, Otello Matacena e Sabrina D’Aguanno, mentre il calendario si chiuderà il 17 dicembre con Madame Bovary, interpretato da Rosalia Cuciniello e Giuseppe D’Amora. Per informazioni sul progetto è possibile contattare sferaovale.campania@gmail.com.
Con Letture di comunità, il Comune di Napoli sceglie dunque di mettere al centro non soltanto il libro, ma soprattutto l’esperienza sociale della lettura. Biblioteche, musei, luoghi storici e spazi di quartiere diventano punti di incontro nei quali la parola scritta dialoga con il teatro, il cinema, la musica, la danza e le esperienze delle persone.
La rassegna si inserisce nella programmazione di Cultura Napoli 2026, l’avviso pubblico attraverso il quale il Comune di Napoli ha selezionato proposte culturali da sostenere nel corso dell’anno. La documentazione ufficiale conferma infatti una specifica “Sezione 8 – Letture di Comunità” e l’approvazione delle relative graduatorie nell’ambito della programmazione culturale cittadina 2026.
Dal 6 ottobre al 17 dicembre, quindi, Napoli avrà a disposizione oltre due mesi di appuntamenti gratuiti per riscoprire il valore del leggere insieme. Una rassegna che prova a restituire ai libri una dimensione pubblica e partecipata, trasformando ogni incontro in un’occasione per conoscere storie, persone e luoghi della città.
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