Napoli torna a essere punto di riferimento per l’arte contemporanea con La Volontà, la nuova mostra personale di Mélanie Matranga, in programma dall’8 ottobre al 20 novembre 2026 negli spazi della Galleria Solito, in piazza Enrico De Nicola 46, all’interno del Complesso ex Lanificio. Curata da Massimiliano Scuderi, l’esposizione inaugura giovedì 8 ottobre, dalle 18 alle 21, con ingresso libero e con la presenza dell’artista e del curatore.
Al centro del progetto c’è un concetto tanto universale quanto ambiguo: la volontà. Non semplicemente come capacità individuale di decidere e agire, ma come forza attraversata da tensioni, opposizioni e continui rovesciamenti. È proprio dalla possibilità che volontà contrarie possano scambiarsi di ruolo che prende forma il percorso concepito da Mélanie Matranga. Dominio e resistenza, desiderio e imposizione, attrazione e disagio convivono così all’interno dello stesso spazio, mettendo lo spettatore di fronte a equilibri volutamente instabili.
Il tema affonda le sue radici anche nella storia del pensiero occidentale. La volontà è stata interpretata, nel corso dei secoli, come forza interiore capace di spingere l’essere umano oltre i propri limiti, ma anche come impulso irrazionale che agisce dietro l’apparenza del mondo. Il comunicato della mostra richiama in particolare le riflessioni di Friedrich Nietzsche e Arthur Schopenhauer, fino ad arrivare alle interpretazioni novecentesche dell’uomo esposto agli avvenimenti e alle imprevedibilità del destino. Nel presente, questa tensione assume forme ancora più complesse e diventa terreno sul quale si confrontano continuamente chi esercita un potere e chi vi si oppone.
Le opere di Mélanie Matranga traducono queste contraddizioni in una dimensione fisica. Le sculture illuminano gli ambienti, ma possono contemporaneamente abbagliare chi le osserva. Possono accogliere il corpo, offrendo perfino la possibilità di sedersi, ma lo fanno introducendo una componente di disagio. Nulla sembra avere una funzione definitiva e rassicurante. Ogni elemento può trasformarsi nel proprio contrario, in un ciclo nel quale le posizioni si scambiano continuamente e la relazione tra opera, spazio e visitatore resta aperta.
È un linguaggio che rispecchia pienamente la ricerca di Matranga, fondata sulla contaminazione tra mezzi espressivi differenti. Nei suoi ambienti entrano elementi provenienti dall’architettura e dal design, ma anche dalla kink culture, dal cinema e dalla musica. Non si tratta di semplici riferimenti estetici: materiali, superfici e oggetti concorrono a costruire spazi permeabili, attraversati da una sensazione di vulnerabilità e di rischio. Desiderio e finzione finiscono così per sovrapporsi, dando vita a narrazioni che non impongono un’unica interpretazione e lasciano lo spettatore libero, ma mai completamente al sicuro, di individuare la propria.
Nata a Marsiglia nel 1985 e oggi attiva a Parigi, Mélanie Matranga ha sviluppato negli anni un percorso internazionale che l’ha portata a esporre in importanti istituzioni e spazi dedicati all’arte contemporanea. Tra le sue mostre personali figurano quelle al Nottingham Contemporary, alla Villa Vassilieff di Parigi, al Centre d’édition Contemporaine di Ginevra, da Karma International a Zurigo, allo Studio Indipendenza di Roma e al Palais de Tokyo di Parigi. Il suo lavoro è stato inoltre incluso in esposizioni collettive alla Galleria Nazionale di Praga, al Musée d’Art Moderne de Paris, al Ludwig Museum di Colonia e in numerose altre istituzioni europee.
L’apertura di La Volontà sarà accompagnata anche dalla presentazione del quinto numero della rivista NÉA, pubblicata da iemme edizioni e dedicata alla mostra. All’interno della pubblicazione troverà spazio un’intervista inedita realizzata dal curatore Massimiliano Scuderi, offrendo un ulteriore strumento per approfondire i temi e le suggestioni del progetto espositivo.
La mostra entra inoltre nel programma della XXII Giornata del Contemporaneo, prevista sabato 10 ottobre 2026 e promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani. L’iniziativa nazionale, sostenuta dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, coinvolge musei, fondazioni, gallerie e spazi culturali con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dell’arte contemporanea nella società italiana.
Per la Galleria Solito, La Volontà rappresenta quindi non soltanto l’avvio della nuova stagione espositiva, ma un invito a confrontarsi con una ricerca nella quale il rapporto tra individuo e ambiente diventa continuamente negoziabile. Lo spettatore non viene posto davanti a oggetti da contemplare a distanza: è chiamato a misurarsi con superfici, luci, possibilità d’uso e sensazioni che possono cambiare da un momento all’altro. Il confine tra controllo e vulnerabilità si assottiglia e la volontà, anziché presentarsi come una forza lineare, rivela tutta la sua natura contraddittoria.
La Volontà di Mélanie Matranga, a cura di Massimiliano Scuderi, sarà visitabile dall’8 ottobre al 20 novembre 2026 alla Galleria Solito, in piazza Enrico De Nicola 46 a Napoli, Complesso ex Lanificio, Scala B, primo piano. L’inaugurazione è in programma giovedì 8 ottobre dalle 18 alle 21 con ingresso libero. La galleria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, mentre il sabato e la domenica le visite sono su appuntamento.
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Galleria Solito
AMACI – XXII Giornata del Contemporaneo
(foto di Mickael Llorca e altri fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)




