Nuove opportunità di crescita internazionale per le imprese campane grazie a MED Italy Export, il progetto promosso da Confesercenti Campania per rafforzare gli scambi commerciali con i Paesi balcanici. Il presidente Vincenzo Schiavo punta sull’Expo 2027 di Belgrado, sulla moda Made in Italy e su una piattaforma digitale capace di collegare aziende e buyer internazionali durante tutto l’anno.
La Campania guarda ai Balcani per costruire nuove opportunità di sviluppo economico, ampliare i mercati di riferimento e rafforzare la presenza delle proprie eccellenze produttive oltre i confini nazionali. Nasce con questi obiettivi MED Italy Export, il progetto presentato il 7 ottobre presso la sede napoletana di Confesercenti Campania, destinato a creare un vero e proprio ponte commerciale tra le imprese italiane e i mercati dell’Europa sudorientale, con particolare attenzione al settore della moda e alle prospettive offerte dall’Expo 2027 di Belgrado.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per il tessuto imprenditoriale campano, composto da numerose piccole e medie aziende che custodiscono competenze artigianali, tradizioni produttive e capacità innovative riconosciute anche all’estero. Attraverso una strategia che combina strumenti digitali, incontri commerciali, formazione e opportunità di finanziamento, Confesercenti Campania intende accompagnare le aziende in un percorso strutturato di internazionalizzazione, superando gli ostacoli che spesso rendono difficile l’accesso ai mercati stranieri.
Il progetto MED Italy Export nasce dalla collaborazione con SIMEST, MED Italy, FISMO e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con l’obiettivo di favorire relazioni economiche e commerciali con Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Kosovo, Albania e Macedonia del Nord. Si tratta di un’area geografica che, per vicinanza all’Italia e possibilità di cooperazione economica, può rappresentare uno sbocco interessante per le produzioni campane, in particolare per quelle legate alla moda, all’abbigliamento e agli abiti da cerimonia.
Alla presentazione hanno partecipato decine di imprenditori e associati a Confesercenti, interessati a conoscere le modalità di adesione alla piattaforma, le prospettive di sviluppo internazionale e gli strumenti previsti per sostenere le attività imprenditoriali. Al centro dell’incontro sono stati illustrati il programma di sviluppo 2027-2029, le opportunità di internazionalizzazione collegate a SIMEST, le iniziative commerciali nei Balcani e gli appuntamenti fieristici in Serbia, a cominciare da quelli in programma il 15 ottobre 2026.
Particolare attenzione è stata riservata alla possibilità di costruire una rete stabile di rapporti tra produttori campani e operatori economici stranieri, attraverso incontri business to business, strumenti di promozione commerciale e attività di accompagnamento all’export. L’obiettivo non è soltanto favorire vendite occasionali, ma creare le condizioni per rapporti duraturi, capaci di garantire continuità agli scambi e nuove prospettive di crescita alle aziende coinvolte.
A illustrare la visione strategica del progetto è stato Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente nazionale dell’associazione con delega al Mezzogiorno. Secondo Schiavo, il rafforzamento dei collegamenti economici con la Serbia e gli altri Paesi balcanici costituisce un passaggio fondamentale per valorizzare il potenziale produttivo del territorio.
«È un’ulteriore e grande opportunità di sviluppo economico che offriamo alle nostre imprese», ha dichiarato Vincenzo Schiavo, sottolineando l’importanza delle iniziative già programmate per consolidare i rapporti commerciali con Belgrado.
Il presidente ha annunciato un appuntamento istituzionale particolarmente significativo per il settore della moda. «Nello specifico e ad esempio, per quanto riguarda FISMO, è in programma un incontro con le autorità serbe per cercare di ampliare il mercato delle aziende del nostro territorio. Il 16 saremo a Belgrado con il ministro dell’Economia per firmare un accordo utile a sostenere le imprese campane della moda».
L’incontro, previsto per il 16 ottobre, dovrebbe rappresentare un ulteriore passo verso la creazione di un canale privilegiato tra gli operatori economici serbi e le aziende italiane. Una collaborazione che potrebbe tradursi in nuove occasioni di business, maggiore visibilità internazionale e possibilità di espansione per le imprese che intendono investire nell’esportazione dei propri prodotti.
«L’obiettivo è quello di creare una corsia preferenziale esclusiva per i buyer della Serbia che avranno così il piacere di interloquire con le nostre imprese campane», ha spiegato Schiavo, evidenziando il valore strategico dei contatti diretti tra produttori e acquirenti.
Un ruolo di primo piano sarà riservato alla moda campana, settore che rappresenta una componente importante dell’economia regionale e che continua a distinguersi per la qualità delle lavorazioni, la creatività e la capacità di interpretare le richieste dei mercati internazionali. In particolare, il comparto degli abiti da cerimonia Made in Italy costituisce una delle eccellenze produttive su cui Confesercenti Campania intende puntare per rafforzare la competitività del territorio.
«Il settore produce un giro d’affari importante in Campania. Anche all’estero riconoscono alle nostre aziende l’eccellenza per gli abiti da cerimonia», ha ricordato Vincenzo Schiavo.
La strategia di internazionalizzazione guarda soprattutto all’Expo 2027 di Belgrado, manifestazione internazionale in programma dal 15 maggio al 15 agosto 2027 nella capitale serba. L’esposizione, dedicata al tema Play for Humanity – Sport and Music for All, rappresenterà una grande vetrina internazionale e una possibile occasione per intensificare le relazioni economiche con la regione balcanica.
La possibilità di valorizzare la presenza italiana all’esposizione costituisce uno degli obiettivi dichiarati dall’associazione. «Ci interessa poter avere gli spazi dell’Italia all’Expo 2027 allorquando le imprese italiane saranno presenti in Serbia», ha affermato Schiavo, indicando nella manifestazione un’opportunità di promozione e crescita per le aziende campane.
Il presidente ha inoltre ribadito la volontà di trasformare l’attività associativa in risultati economici concreti per gli imprenditori. «L’obiettivo di Confesercenti è quello di aiutare le imprese campane ad incassare quanti più introiti possibili. La Serbia è un Paese in grande sviluppo», ha concluso.
Accanto alle iniziative istituzionali, una delle componenti più innovative di MED Italy Export è rappresentata dalla piattaforma digitale progettata per favorire l’incontro tra domanda e offerta nei mercati internazionali. Uno strumento destinato a rendere più semplici e immediati i contatti commerciali, consentendo alle imprese di presentare i propri prodotti, individuare potenziali partner e sviluppare opportunità di collaborazione senza dipendere esclusivamente dagli appuntamenti fieristici.
Su questo aspetto si è soffermato Fabio Ridolfi, coordinatore di FISMO Campania, presente all’incontro insieme a Gianni Colucci, presidente regionale della federazione.
«L’internazionalizzazione è fondamentale nel nostro settore. Abbiamo in programma questo incontro in Serbia per firmare un accordo che rappresenta un’opportunità in più per tutte le aziende iscritte a Confesercenti e a FISMO», ha dichiarato Ridolfi, confermando l’impegno dell’organizzazione nella promozione delle imprese sui mercati esteri.
Il coordinatore ha spiegato come il progetto si sviluppi attraverso due direttrici complementari: da una parte le manifestazioni fieristiche, fondamentali per promuovere le produzioni e costruire relazioni professionali, dall’altra una piattaforma digitale capace di mantenere attivi i rapporti commerciali durante tutto l’anno.
«Stiamo lavorando per sostenere l’export e lo facciamo sia contribuendo con una manifestazione – a giugno ci sarà la quinta edizione del MED Italy – sia attraverso l’implementazione di una piattaforma digitale che aiuta e sostiene i rapporti fra aziende e buyer 365 giorni l’anno», ha spiegato Fabio Ridolfi.
La quinta edizione di MED Italy, prevista per giugno 2027, si inserisce dunque in un percorso più ampio che punta a consolidare il ruolo della Campania come punto di riferimento per il settore della moda e per gli scambi commerciali internazionali. Una prospettiva che collega gli eventi fieristici tradizionali alle nuove modalità digitali di promozione e distribuzione dei prodotti.
La piattaforma MED Italy Export non sarà infatti soltanto una vetrina online, ma uno strumento pensato per individuare corrispondenze tra le caratteristiche delle aziende produttrici e le esigenze degli operatori commerciali internazionali.
«La piattaforma MED Italy è un modo per stare in rete ma anche per rappresentarsi e per rappresentare i propri prodotti nel mondo», ha precisato Ridolfi, illustrando il funzionamento del sistema.
«Il compito di questo strumento, che non è un semplice sito, è quello di mettere in contatto, “matchare”, i dati inseriti da tutte le aziende e confrontarli con i profili retail che noi raccogliamo nel mondo».
Attraverso questo sistema, l’obiettivo è facilitare l’individuazione di buyer potenzialmente interessati ai prodotti delle imprese aderenti, rendendo più mirata la ricerca di opportunità commerciali. Per molte piccole e medie aziende campane, che non sempre dispongono delle risorse necessarie per sviluppare autonomamente una rete di distribuzione internazionale, l’accesso a strumenti di questo tipo può rappresentare un sostegno importante.
La digitalizzazione dei rapporti commerciali sarà affiancata da attività di formazione e da strumenti finanziari destinati a sostenere i percorsi di internazionalizzazione. In questo contesto assume rilievo il coinvolgimento di SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti specializzata nel supporto alla crescita internazionale delle imprese italiane, attraverso finanziamenti e altre soluzioni dedicate agli investimenti sui mercati esteri. L’accesso alle singole agevolazioni resta subordinato ai requisiti e alle procedure previste.
L’accompagnamento delle imprese costituisce infatti un elemento centrale dell’iniziativa. Affrontare un mercato straniero richiede competenze specifiche, conoscenza delle dinamiche commerciali locali, capacità di promozione e strumenti adeguati a costruire rapporti affidabili con distributori e potenziali clienti. Confesercenti Campania e FISMO intendono contribuire a questo percorso mettendo a disposizione il proprio sistema associativo e favorendo l’accesso a servizi e opportunità di crescita.
La scelta dei Balcani risponde anche alla volontà di rafforzare i collegamenti economici tra il Mezzogiorno e un’area geografica relativamente vicina, nella quale le imprese italiane possono trovare nuove possibilità di cooperazione. Per il tessuto produttivo campano, l’apertura verso questi mercati potrebbe contribuire a diversificare i canali di vendita, ridurre la dipendenza dalla domanda interna e aumentare la visibilità delle produzioni regionali.
In questa prospettiva, Napoli e la Campania possono svolgere un ruolo significativo nella costruzione di nuove relazioni commerciali tra l’Italia meridionale e l’Europa sudorientale. La presenza di imprese specializzate nella moda, nell’artigianato e nella produzione di abbigliamento rappresenta una base sulla quale sviluppare strategie di promozione internazionale, facendo leva sulla riconoscibilità del Made in Italy e sulla qualità delle produzioni locali.
Il progetto MED Italy Export punta così a trasformare le potenzialità delle aziende campane in occasioni commerciali concrete, attraverso una rete di contatti internazionali, accordi istituzionali, innovazione tecnologica e sostegno alle attività imprenditoriali.
La sfida sarà dare continuità alle iniziative annunciate, trasformando incontri e accordi in rapporti commerciali stabili, nuovi contratti e risultati economici misurabili. L’Expo 2027 di Belgrado rappresenta un traguardo importante, ma anche un possibile punto di partenza per una presenza sempre più strutturata delle imprese campane nei mercati balcanici.
Con Confesercenti Campania, FISMO e i partner del progetto, il territorio prova dunque a costruire un nuovo modello di internazionalizzazione, nel quale tradizione produttiva, innovazione digitale e relazioni economiche internazionali possano rafforzarsi reciprocamente. Un ponte commerciale tra Campania e Balcani che ambisce ad aprire nuove strade all’export, valorizzare le eccellenze regionali e offrire alle imprese del Mezzogiorno maggiori opportunità di crescita.
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