Napoli si prepara a vivere tre giornate dedicate alla salute, alla solidarietà e alla prevenzione del tumore al seno con la Race for the Cure 2026, la grande manifestazione organizzata da Komen Italia che, da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, tornerà ad animare Piazza del Plebiscito. La decima edizione napoletana dell’evento punta a diventare la più inclusiva mai organizzata in città, proponendo screening gratuiti, attività sportive, iniziative culturali e momenti di sensibilizzazione aperti a tutta la cittadinanza.
Un appuntamento ormai consolidato nel calendario degli eventi di Napoli, che quest’anno assume un significato ancora più importante grazie alla volontà di abbattere le barriere che ostacolano l’accesso alla prevenzione oncologica e ai servizi sanitari. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Napoli, è stata presentata giovedì 8 ottobre nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessora allo Sport e alle Pari opportunità Emanuela Ferrante, della presidente del Comitato Campania di Komen Italia, Marzia Imperiali di Francavilla, del colonnello Alberto Valent, comandante della Scuola Militare Nunziatella, di Bruno Daniele, dirigente dell’Unità Oncologica dell’Ospedale del Mare, e di Alessandra Rubino, responsabile del Bilancio Sociale di Kimbo.
Il messaggio al centro della Race for the Cure Napoli 2026 è chiaro: la prevenzione del tumore al seno deve essere un diritto realmente accessibile a tutte le donne, senza distinzioni e senza ostacoli di carattere sociale, fisico o comunicativo. Proprio per questo l’organizzazione ha previsto la presenza di interpreti della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e la partecipazione di associazioni impegnate nella tutela dei diritti delle persone con disabilità, tra cui FAND, ENS – Sezione Provinciale di Napoli e UICI, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Quest’ultima sarà presente con una propria Carovana dedicata agli screening gratuiti della vista, ampliando così il concetto di prevenzione a diversi aspetti della salute. Un’importante testimonianza del valore dell’inclusione arriverà anche domenica 11 ottobre con la partecipazione di Angela Procida, atleta paralimpica napoletana e medaglia di bronzo nei 50 metri dorso S2 alle Paralimpiadi di Parigi 2024 e ai Mondiali di Singapore 2025. La sua presenza rappresenterà un messaggio di determinazione, partecipazione e superamento delle barriere attraverso lo sport.
Il punto di riferimento delle tre giornate sarà il Villaggio della Salute in Piazza del Plebiscito, uno spazio dedicato alla prevenzione, all’informazione e al benessere psicofisico. Qui la Carovana della Prevenzione di Komen Italia metterà a disposizione screening senologici gratuiti, con ecografie e mammografie destinate in particolare alle fasce d’età under 40 e over 69, secondo i criteri di accesso previsti dall’organizzazione. L’obiettivo è offrire opportunità di controllo anche alle donne che non rientrano nelle fasce ordinariamente interessate dai programmi pubblici di screening mammografico.
La diagnosi precoce resta infatti uno degli strumenti più importanti nella lotta contro il tumore al seno, poiché consente di individuare eventuali alterazioni nelle fasi iniziali e di aumentare le possibilità di intervenire tempestivamente. Per questo la Race for the Cure non sarà soltanto una manifestazione sportiva, ma anche un’occasione concreta per avvicinare la popolazione ai professionisti della salute, ricevere informazioni affidabili e sviluppare una maggiore consapevolezza dell’importanza dei controlli periodici.
Protagoniste assolute dell’iniziativa saranno, come da tradizione, le Donne in Rosa, donne che stanno affrontando o hanno superato un tumore al seno e che rappresentano il simbolo più autentico della manifestazione. Le loro maglie rosa raccontano storie di coraggio, resilienza e solidarietà, trasformando un’esperienza personale complessa in un messaggio collettivo di speranza.
Quest’anno le Donne in Rosa saranno accompagnate in una speciale parata dalle allieve e dagli allievi della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, che parteciperanno anche alle attività organizzate nel Villaggio della Salute. Un incontro tra generazioni che vuole sottolineare il valore dell’impegno civile e della sensibilizzazione dei giovani sui temi della prevenzione e della salute pubblica.
Accanto agli screening, la Race for the Cure 2026 proporrà un ricco programma di attività sportive e iniziative dedicate al movimento. Piazza del Plebiscito diventerà per tre giorni una grande palestra all’aperto, dove bambini, ragazzi e adulti potranno cimentarsi in numerose discipline, dal jazzercise al pilates, dallo yoga al taijiquan e al qi gong, passando per scherma, taekwondo, rugby, tiro con l’arco, tennis e padel.
Lo sport sarà interpretato non soltanto come occasione di aggregazione e divertimento, ma anche come elemento fondamentale di uno stile di vita sano. L’attività fisica regolare, associata a una corretta alimentazione e ai controlli sanitari appropriati, contribuisce infatti alla prevenzione di numerose patologie e al miglioramento del benessere generale.
Particolare attenzione sarà riservata ai bambini e alle famiglie, con attività di animazione curate da RamBlas Eventi, laboratori dedicati al riciclo e iniziative di educazione alla sicurezza promosse dall’associazione Pompieropoli, legata alle attività di divulgazione del mondo dei Vigili del Fuoco. Un modo per coinvolgere anche i più piccoli in un’esperienza educativa capace di unire apprendimento, gioco e partecipazione.
Sabato 10 ottobre sarà dedicato in particolare al benessere psicofisico. Nell’area olistica del Villaggio della Salute si svolgerà un’iniziativa promossa dalla V Municipalità di Napoli, grazie all’impegno della presidente Clementina Cozzolino, dell’assessora alle Pari opportunità Tiziana D’Aniello e del consigliere con delega al Benessere e alla Salute Maurizio Malfitano. L’iniziativa offrirà ulteriori occasioni per riflettere sull’importanza dell’equilibrio tra salute fisica, serenità mentale e qualità della vita.
Non mancherà uno spazio dedicato alla sostenibilità ambientale, con la partecipazione di AiCS Ambiente e dei progetti Preventing Plastic Invasion e Rifiuthlon. Attraverso laboratori di upcycling, attività sul riciclo e iniziative dedicate alla corretta gestione della plastica, la manifestazione promuoverà una visione del benessere che comprende anche la tutela dell’ambiente e la responsabilità individuale verso il territorio.
Il momento più atteso arriverà domenica 11 ottobre, quando Piazza del Plebiscito si riempirà dei partecipanti alla tradizionale passeggiata della Race for the Cure Napoli. Dopo le attività di riscaldamento e l’arrivo delle allieve e degli allievi della Nunziatella, alle ore 10.30 prenderà il via la passeggiata di 2 chilometri aperta a tutti, con le Donne in Rosa in prima fila.
Non sarà una competizione incentrata sul risultato sportivo, ma una grande mobilitazione collettiva a sostegno della prevenzione oncologica. Famiglie, associazioni, gruppi di amici, sportivi e cittadini potranno percorrere insieme le strade del centro di Napoli, condividendo un messaggio di solidarietà e vicinanza alle donne che convivono o hanno convissuto con il tumore al seno. Al termine della passeggiata si svolgeranno la premiazione delle squadre più numerose e le testimonianze delle Donne in Rosa, che concluderanno la mattinata.
La Race for the Cure 2026 rientra inoltre nella campagna nazionale “La Prevenzione è il nostro capolavoro”, realizzata da Komen Italia insieme al Ministero della Cultura e al Ministero della Salute in occasione di ottobre, mese internazionale della sensibilizzazione sul tumore al seno.
Grazie alla collaborazione con il Ministero della Cultura, la manifestazione offrirà ai partecipanti anche un’interessante opportunità culturale. Chi si iscriverà alla Race for the Cure con una donazione di 13 euro, ricevendo lo zainetto e la tradizionale maglia dell’evento, potrà accedere gratuitamente, nelle giornate del Villaggio della Salute, ad alcuni dei principali musei statali napoletani.
Tra i luoghi visitabili figurano il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortés, Palazzo Reale di Napoli, Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino e Villa Floridiana. Per usufruire dell’iniziativa sarà necessario esibire il ticket di partecipazione, la ricevuta dell’iscrizione online oppure la maglietta ufficiale della Race.
L’abbinamento tra prevenzione e cultura rappresenta uno degli aspetti più significativi della manifestazione, perché consente di valorizzare il patrimonio artistico della città e, allo stesso tempo, di rafforzare il messaggio della campagna nazionale: prendersi cura della propria salute è un gesto prezioso, proprio come custodire un’opera d’arte.
Durante la presentazione, l’assessora Emanuela Ferrante ha evidenziato l’importanza sociale dell’iniziativa, ricordando che la Race for the Cure è una delle manifestazioni più sentite dall’amministrazione comunale, non soltanto per il suo carattere sportivo, ma soprattutto per il messaggio di solidarietà rivolto alle donne che affrontano una diagnosi di tumore al seno. L’attività fisica, ha sottolineato, può svolgere un ruolo positivo nel sostenere il benessere fisico e psicologico durante il percorso di cura, quando praticata secondo le indicazioni dei professionisti sanitari.
La presidente Marzia Imperiali di Francavilla ha invece posto l’accento sull’apertura della manifestazione a un numero sempre maggiore di associazioni e cittadini. Oltre agli screening senologici, saranno proposte attività di controllo e consulenza con il coinvolgimento di dentisti, oculisti e altri professionisti. La presidente ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza di sensibilizzare anche le donne più giovani, ribadendo il valore della diagnosi precoce e della partecipazione consapevole ai programmi di prevenzione.
Un ulteriore richiamo alla necessità di rafforzare l’adesione agli screening è arrivato dal dirigente oncologo Bruno Daniele, che ha evidenziato le criticità nella partecipazione ai programmi di prevenzione in Campania e, più in generale, in alcune aree del Mezzogiorno. La Race for the Cure rappresenta, in questo senso, un’occasione per incoraggiare i cittadini a utilizzare i servizi sanitari disponibili e a non trascurare i controlli raccomandati.
Per partecipare alla Race for the Cure Napoli 2026 è possibile iscriversi online attraverso il sito ufficiale dell’evento oppure acquistare i ticket cartacei presso gli stand di Komen Italia in Piazza del Plebiscito e nei punti di iscrizione distribuiti in città. Tra questi figurano Enzo Guarino, in via Sergio Abate 8 al Vomero, La Maison des Amis, in via Camaldolilli 160, e WYS Watch Your Steps, in piazza San Pasquale 6 a Napoli.
L’organizzazione tecnica della corsa e della passeggiata è affidata a Napoli Running, realtà impegnata nella promozione degli eventi podistici e della partecipazione sportiva sul territorio.
La decima edizione della Race for the Cure si annuncia dunque come una grande festa della salute, capace di coinvolgere la città attraverso un programma che mette insieme prevenzione gratuita, sport, cultura, sostenibilità e inclusione. Dal 9 all’11 ottobre, Piazza del Plebiscito sarà il luogo simbolo di una Napoli che sceglie di sostenere le donne, valorizzare le differenze e promuovere una cultura della prevenzione accessibile a tutti.
Un appuntamento che va oltre la passeggiata di domenica e che intende lasciare un messaggio destinato a durare nel tempo: la lotta contro il tumore al seno passa anche attraverso l’informazione, la diagnosi precoce, la solidarietà e la partecipazione dell’intera comunità.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)








