Secondigliano tra corti e cortili torna con la seconda edizione e invita cittadini e turisti a scoprire un patrimonio di ville, palazzi storici e giardini spesso poco conosciuto. Tre passeggiate gratuite, in programma domenica 11, 18 e 25 ottobre alle ore 10:00, attraverseranno il quartiere di Napoli, aprendo al pubblico corti e spazi che conservano le tracce delle famiglie nobiliari, della stagione Liberty e della vita quotidiana di un territorio ricco di storia.
La rassegna è sostenuta e promossa dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, con il supporto della DMO Napoli. Gli itinerari guidati sono curati dall’associazione CosDam, mentre le performance musicali affidate all’Associazione Agorà Arte accompagneranno le visite, creando un dialogo tra architettura, memoria e tradizione partenopea.
L’iniziativa è stata presentata nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessora Teresa Armato, del consigliere comunale Pasquale Esposito e di Laura Aversa, della DMO Napoli. In apertura dell’incontro, l’assessora ha ricordato il giornalista dell’Ansa Francesco Tedesco, sottolineandone la preparazione, il rispetto e il profondo legame con la cultura napoletana. Un ricordo che ha unito il riconoscimento del suo impegno professionale all’affetto per un caro amico.
La seconda edizione nasce dal successo del primo appuntamento con una formula capace di portare l’attenzione su una zona della città che entra raramente nei percorsi turistici più frequentati. Come ha spiegato Teresa Armato, Corso Secondigliano custodisce residenze Liberty, cortili e giardini di grande fascino: l’apertura di questi immobili, resa possibile dalla collaborazione con le associazioni del territorio e i proprietari, consente di conoscere luoghi normalmente non accessibili. La precedente esperienza, arricchita da musica e gastronomia, ha incontrato l’interesse dei turisti e di molti napoletani, suggerendo la possibilità di sviluppare iniziative analoghe anche in altri quartieri, con formule adatte alle caratteristiche di ciascuno.
Per Pasquale Esposito, valorizzare le ville storiche e i palazzi significa accompagnare Secondigliano nella costruzione di una nuova narrazione, fondata sulle sue bellezze e sulla sua identità. La conoscenza del patrimonio locale diventa così un’occasione per gli abitanti di riscoprire il quartiere e raccontarlo a chi non lo ha mai visitato. Laura Aversa ha collocato la rassegna nel progetto Napoli A New City, evidenziandone il contributo alla scoperta delle ricchezze autentiche della città. Durante la presentazione ha inoltre annunciato che la prima domenica risultava già al completo e che, su impulso dell’assessora, i percorsi saranno riproposti anche in primavera.
Le passeggiate dell’11 e del 18 ottobre seguiranno l’itinerario “Corso Secondigliano, la strada del Re. I nobili napoletani: la Famiglia Carbonelli”, dedicato ai Carbonelli di Letino. Alla fine dell’Ottocento questa antica famiglia nobiliare fece costruire lungo il corso diverse residenze, circondate da giardini, alberi da frutto ed essenze monumentali. Il percorso permetterà di leggere le tracce di quella presenza attraverso edifici e spazi verdi che ancora oggi caratterizzano la strada.
La partenza è prevista dalla Parrocchia di Sant’Antonio di Padova – Carbonelli, per raggiungere il Palazzo Carbonelli di Letino, al civico 487. Qui i partecipanti potranno entrare nel cortile e assistere a una performance musicale dedicata alla tradizione napoletana. Dal 9 luglio 2020 l’edificio è sottoposto a tutela del Ministero della Cultura, che ne ha riconosciuto l’interesse storico, artistico e antropologico.
Nel giardino del palazzo si trovano due alberi inseriti nell’elenco degli esemplari monumentali della Campania: un cedro del Libano, di circa 137 anni e alto 25 metri, e una palma delle Canarie, di circa 140 anni e alta 24 metri. La loro presenza testimonia il valore dei giardini che accompagnavano le dimore signorili di fine Ottocento, restituendo una parte importante del paesaggio storico del quartiere.
Il cammino proseguirà davanti agli edifici dei civici 499 e 509, osservati dall’esterno, e raggiungerà il palazzo al 519, oggi Hotel Argenta, con accesso al cortile. Tra le tappe figura anche il Palazzo Carbonelli di Letino al civico 534. La conclusione sarà nel giardino di Corso Secondigliano 481, dove una seconda performance musicale troverà spazio nella coffee house Liberty.
Domenica 25 ottobre sarà invece la volta del percorso “Tra le ville e i giardini della Belle Époque napoletana”. La passeggiata racconterà la trasformazione dell’antico Corso Umberto I, che tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento vide sorgere ville e residenze immerse nel verde. Secondigliano, allora comune autonomo, era apprezzato per la tranquillità e il clima e attirava la costruzione di dimore signorili.
La visita partirà da Villa Alfiero, tra le architetture Liberty più riconoscibili del corso, e proseguirà verso Villa Ingenuo, con le sue ampie logge e le finestre ad arco. In questo spazio, che conserva il legame con l’antica vocazione agricola dell’area, si svolgeranno la prima performance musicale della giornata e l’esposizione dell’Associazione Agorà Arte.
Il percorso attraverserà poi il giardino di Villa Loffredo, un tempo caratterizzato da agrumi e magnolie, e raggiungerà Villa Cimmino, riconoscibile per le ringhiere Liberty e i balconi decorati. Nei suoi saloni si organizzavano letture e concerti, espressione dell’interesse per le arti della famiglia che vi abitava.
La passeggiata toccherà anche Palazzo di Nocera, costruito nel 1870 per i conti di Nocera e divenuto, dal 1883, sede della Banca Popolare di Secondigliano. La storia dell’edificio richiama la crescita produttiva vissuta dal territorio nella seconda metà dell’Ottocento.
Con Palazzo Miranda, il racconto si avvicinerà alla memoria popolare: dalle balconate si tramandava l’usanza dei canti a fronne ’e limone, mentre durante la Seconda guerra mondiale i sotterranei furono utilizzati come rifugio antiaereo. Il cammino raggiungerà quindi Palazzo Visconti Capasso, con la visita al cortile che un tempo ospitava carrozze e cavalli, e passerà davanti a Villa Fiorentino. Il ritorno a Villa Ingenuo, accompagnato da una seconda performance musicale, concluderà la giornata.
Per partecipare a Secondigliano tra corti e cortili è necessaria la prenotazione online, attraverso il portale turistico Napoli A New City. Le visite sono gratuite fino a esaurimento dei posti disponibili: un’occasione per conoscere da vicino la storia del quartiere attraverso le sue architetture, i giardini e le memorie custodite nelle antiche corti.
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(foto e video forniti dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)



