Capri si conferma protagonista della vela giovanile italiana grazie alla seconda edizione del Trofeo Guido Lembo 2026, che sabato 17 e domenica 18 ottobre ha trasformato le acque di Marina Grande in uno scenario di sport, passione e ricordi. Oltre quaranta giovani velisti, arrivati da diverse regioni d’Italia, si sono sfidati nelle categorie O’pen Skiff Under 13 e Under 17, dando vita a due giornate di regate organizzate dallo Yacht Club Capri nel segno della competizione sportiva e dell’omaggio a Guido Lembo, l’indimenticabile chansonnier che ha contribuito a rendere celebre l’isola azzurra nel mondo.
La manifestazione, fortemente voluta dal presidente dello Yacht Club Capri, Achille D’Avanzo, ha saputo coniugare l’entusiasmo delle nuove generazioni con il ricordo di una delle figure più amate della tradizione musicale caprese. Un appuntamento che, pur essendo soltanto alla seconda edizione, punta a conquistare uno spazio sempre più importante nel calendario della vela giovanile, valorizzando il territorio e il rapporto speciale che lega Capri al mare.
A rendere particolarmente significativo il weekend è stata la presenza della famiglia di Guido Lembo, con la moglie Anna Lembo e i figli Marianna e Gianluigi, che hanno condiviso con organizzatori, atleti e rappresentanti delle istituzioni i momenti più emozionanti della manifestazione. La loro partecipazione ha rinnovato il legame tra la memoria dell’artista e l’iniziativa sportiva nata dall’amicizia profonda che lo univa ad Achille D’Avanzo.
Le condizioni meteorologiche hanno accompagnato positivamente lo svolgimento delle regate, offrendo ai giovani timonieri la possibilità di confrontarsi in quattro prove complessive. Nella giornata di sabato 17 ottobre, il campo di gara è stato caratterizzato da venti provenienti da sud-ovest e ovest, con un’intensità intorno ai cinque nodi. Domenica 18 ottobre, invece, la brezza da sud-sud-est, compresa tra sei e otto nodi, ha permesso di completare altre due prove.
Il vento leggero ha richiesto concentrazione, sensibilità nella conduzione delle imbarcazioni e capacità di interpretare le variazioni delle condizioni marine. Aspetti tecnici particolarmente importanti nella classe O’pen Skiff, che rappresenta per tanti giovanissimi un’importante occasione di crescita agonistica e personale.
A garantire il regolare svolgimento delle competizioni è stato il Comitato di regata presieduto da Adele Gagliardi, con la collaborazione di Ferdinando Orlando, mentre Valerio Granato, direttore sportivo dello Yacht Club Capri, ha seguito gli aspetti sportivi e organizzativi della manifestazione.
Sul piano agonistico, il risultato più netto è arrivato nella categoria Under 17, dove Davide De Felice, portacolori del Circolo Nautico Posillipo, ha dominato la competizione conquistando il primo posto in tutte e quattro le prove disputate. Una prestazione impeccabile che gli ha consentito di imporsi nella classifica finale, confermando le sue qualità tecniche e la capacità di mantenere un rendimento costante durante le due giornate.
Alle sue spalle si sono piazzati Leonardo Casadei, secondo classificato, e Federico Monti, terzo, entrambi rappresentanti del Club Nautico Rimini, protagonista di un’importante prestazione collettiva nelle acque capresi.
Particolarmente combattuta anche la graduatoria femminile Under 17, che ha visto il successo di Virna Firmando del Circolo Velico Marsala. La giovane velista siciliana ha conquistato il gradino più alto del podio davanti ad Anna Ruggiero del Circolo Nautico Posillipo, seconda classificata, e a Greta Tangari del Circolo Nautico Sapri, che ha completato il podio.
Grande entusiasmo anche per le regate riservate agli Under 13, categoria nella quale si sono messi in evidenza alcuni dei più giovani talenti della vela italiana. A conquistare la vittoria è stato Raffaele Guadagno del Circolo Nautico Posillipo, capace di precedere il compagno di circolo Gianmaria Iannuzzi, secondo, e Tommaso Casadei del Club Nautico Rimini, terzo classificato.
Nella classifica femminile Under 13, invece, il successo è andato a Francesca Chiantera, anche lei del Circolo Nautico Posillipo, che ha preceduto Sara Luotto e Claudia Greco, entrambe atlete del Circolo Velico Azimut di Taranto.
I risultati hanno confermato il ruolo di primo piano del Circolo Nautico Posillipo, che ha conquistato tre delle quattro classifiche principali, grazie alle affermazioni di Davide De Felice, Raffaele Guadagno e Francesca Chiantera. Un risultato che testimonia la qualità del lavoro svolto nella preparazione dei giovani velisti e l’importanza delle scuole vela nella formazione degli atleti.
La manifestazione ha visto la partecipazione dei rappresentanti dello Yacht Club Capri, del Circolo Velico Marsala, del Circolo Nautico Sapri, del Circolo Velico Azimut di Taranto, del Circolo Nautico Posillipo, del Club Nautico Rimini e dell’Associazione Amici della Vela Mario Jorini di Porto Recanati. Un confronto tra realtà sportive di diverse aree del Paese che ha favorito l’incontro tra giovani accomunati dalla passione per la navigazione.
Un valore aggiunto del Trofeo Guido Lembo è stato rappresentato anche dai riconoscimenti destinati ai migliori classificati. Ai vincitori è stata assegnata una barca O’pen Skiff, mentre i secondi e terzi classificati hanno ricevuto vele nuove. Premi particolarmente significativi per gli atleti, perché costituiscono un sostegno concreto alla prosecuzione della loro attività sportiva.
Accanto alle competizioni in mare, il programma ha riservato spazio alla convivialità e all’ospitalità caprese. Sabato sera, il ristorante Zodiaco di Marina Grande ha ospitato la cena di gala, occasione d’incontro tra organizzatori, partecipanti e ospiti della manifestazione.
Il momento più toccante è arrivato domenica, al termine delle regate, quando la cerimonia di premiazione ha riunito i giovani velisti e la famiglia di Guido Lembo. Il presidente Achille D’Avanzo ha invitato sul palco Anna Lembo, Marianna Lembo e Gianluigi Lembo, che hanno ricordato con commozione il marito e padre, esprimendo il loro affetto verso gli organizzatori e rinnovando il rapporto di amicizia che continua a legare le rispettive famiglie.
Un omaggio particolarmente sentito, considerando il profondo attaccamento di Guido Lembo alle proprie origini. Nato nel borgo marinaro di Marina Grande, l’artista ha saputo interpretare lo spirito autentico di Capri attraverso la musica, l’accoglienza e la capacità di creare un rapporto immediato con il pubblico. La sua figura continua a rappresentare un patrimonio umano e culturale dell’isola, oggi celebrato anche attraverso uno sport che nel mare trova la propria espressione più naturale.
Alla premiazione hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale locale. Presenti il vicepresidente dello Yacht Club Capri, Costanzo Porta, il sindaco di Capri Paolo Falco, il delegato allo Sport Alberto Santaria, la presidente del Consiglio comunale Vanessa Ruocco e l’assessore del Comune di Anacapri Virginia Amabile, in rappresentanza dell’amministrazione che da quest’anno patrocina la manifestazione.
A consegnare i riconoscimenti anche Manuel D’Avanzo, figlio del presidente Achille D’Avanzo e da sempre vicino alle attività del sodalizio caprese. Un premio speciale è stato inoltre conferito all’imprenditore anacaprese Ermanno Balsamo, tra i fondatori della Scuola Vela dello Yacht Club Capri, come riconoscimento del suo rapporto affettivo e del suo contributo alla storia dell’associazione.
Soddisfazione nelle parole del presidente Achille D’Avanzo, che ha sottolineato il valore sportivo e umano della due giorni, ricordando come il trofeo sia nato dal desiderio di rendere omaggio a un amico attraverso un evento dedicato ai più giovani. Il presidente ha ringraziato la famiglia Lembo, i circoli partecipanti e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, ribadendo la volontà di far crescere ulteriormente la manifestazione.
Lo sguardo è già rivolto alla terza edizione, per la quale D’Avanzo ha annunciato importanti novità e l’ambizione di ampliare la partecipazione anche ad atleti provenienti dall’estero. Un progetto che punta a rafforzare la dimensione nazionale e internazionale della competizione, attraverso un maggiore coinvolgimento delle realtà dell’isola.
Il Trofeo Guido Lembo 2026 si è svolto con il patrocinio del Comune di Capri e del Comune di Anacapri, il sostegno di Ascom Confcommercio Capri, presieduta da Luciano Bersani, del Porto Turistico di Capri e della Federazione Italiana Vela.
Fondamentale anche il contributo degli sponsor: Solido, società che attraverso la catena Eight gestisce strutture alberghiere a Portofino, Paraggi, Venezia e Cortina; Capri Green e Fontel, attive nel settore energetico sull’isola; e Caremar, importante realtà dei collegamenti marittimi.
La seconda edizione del Trofeo Guido Lembo si conclude così con un bilancio positivo, tra risultati sportivi, partecipazione e momenti di intensa emozione. Capri ha dimostrato ancora una volta di poter essere non soltanto una destinazione turistica di fama internazionale, ma anche un punto di riferimento per la promozione dello sport giovanile.
Tra le vele colorate che hanno attraversato le acque di Marina Grande e gli applausi della cerimonia conclusiva, resta soprattutto il messaggio di un’iniziativa capace di unire generazioni diverse. Un modo per mantenere viva la memoria di Guido Lembo, offrendo ai giovani nuove opportunità di crescita e trasformando l’amore per Capri e per il mare in un’eredità destinata a continuare.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)













