Napoli rafforza il proprio ruolo nel panorama del turismo internazionale e consolida la sua immagine di destinazione capace di attrarre visitatori, investimenti e nuove opportunità commerciali. Con la seconda edizione di Live Napoli 2026, il capoluogo campano ha accolto 33 buyer internazionali provenienti da 16 Paesi, protagonisti di un importante workshop B2B dedicato alla promozione dell’offerta turistica cittadina. Un appuntamento che rappresenta un ulteriore passo nella strategia di valorizzazione della città, sempre più orientata verso il turismo di qualità, i viaggi di lusso, il settore congressuale e le esperienze autentiche.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli e coordinata dalla DMO, l’organizzazione per la gestione e la promozione della destinazione turistica, si è svolta il 17 ottobre 2026 nella prestigiosa Sala dei Baroni del Maschio Angioino. Una cornice ricca di storia che ha ospitato il confronto tra gli operatori turistici napoletani e i professionisti internazionali selezionati da Italian Exhibition Group – TTG Travel Experience, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni e rafforzare la presenza di Napoli sui principali mercati turistici mondiali.
A incontrare i rappresentanti del settore è stata l’assessora al Turismo Teresa Armato, che ha evidenziato l’importanza di un progetto capace di mettere in relazione diretta le eccellenze del territorio con tour operator, agenzie di viaggio, organizzatori di eventi, incentive house, consulenti specializzati nel turismo di lusso e wedding planner provenienti da diverse aree del pianeta, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, India, Giappone, Cina, Brasile, Germania e Sudafrica.
Live Napoli non si limita a presentare le bellezze artistiche e paesaggistiche della città, ma punta a costruire rapporti professionali destinati a tradursi in nuove proposte di viaggio, pacchetti turistici e occasioni di sviluppo per le imprese locali. Gli incontri B2B rappresentano infatti uno strumento fondamentale per mettere in contatto l’offerta napoletana con la domanda internazionale, consentendo agli operatori di illustrare servizi, strutture ricettive, itinerari culturali, esperienze enogastronomiche e soluzioni personalizzate per una clientela sempre più diversificata.
Durante il workshop, Teresa Armato ha sottolineato come il successo della destinazione Napoli sia il risultato di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni e operatori del comparto turistico. La reputazione internazionale della città, sostenuta dalla ricchezza del patrimonio storico, dalla vitalità culturale e dalla capacità di ospitare eventi di grande richiamo, costituisce oggi una risorsa strategica da valorizzare ulteriormente.
«Napoli ha un posizionamento internazionale molto forte», ha dichiarato l’assessora, ricordando il contributo del sistema turistico locale alla crescita della reputazione cittadina e il ruolo dei grandi eventi, tra cui l’America’s Cup 2027, nel rafforzamento della visibilità della destinazione.
Proprio l’America’s Cup 2027 rappresenta uno degli elementi centrali nelle prospettive di sviluppo turistico della città. La competizione velica internazionale offre a Napoli un’importante occasione per promuovere il suo rapporto con il mare, attirare nuovi segmenti di visitatori e valorizzare infrastrutture, servizi e attività economiche legate all’accoglienza. L’attenzione è rivolta anche all’area di Bagnoli, destinata ad assumere un ruolo significativo nel racconto internazionale della città in vista dell’appuntamento sportivo.
La strategia illustrata durante Live Napoli 2026 si concentra soprattutto su tre segmenti considerati particolarmente interessanti per il mercato turistico: Leisure, Luxury e MICE. Il primo riguarda il turismo del tempo libero, culturale ed esperienziale; il secondo è dedicato ai viaggiatori alla ricerca di servizi esclusivi e ospitalità di alta gamma; il terzo comprende meeting, viaggi incentive, congressi ed eventi aziendali.
L’obiettivo è ampliare le opportunità commerciali per il sistema turistico napoletano, superando una promozione basata esclusivamente sulle attrazioni più conosciute e valorizzando un’offerta articolata, capace di rispondere alle esigenze di visitatori provenienti da mercati differenti.
A confermare il crescente interesse verso la città sono state anche le testimonianze degli operatori stranieri presenti al workshop. Shah Jigna, rappresentante del tour operator indiano Golden Tours, ha evidenziato le potenzialità di Napoli come destinazione per congressi e viaggi di lusso. L’incontro con gli operatori locali ha permesso di approfondire servizi esclusivi, tra cui il noleggio di yacht e jet privati, aprendo la strada alla possibile costruzione di proposte turistiche personalizzate per una clientela internazionale con elevate aspettative.
Un interesse che dimostra come Napoli possa proporsi non soltanto come meta culturale, ma anche come destinazione competitiva nel mercato dell’ospitalità di alta gamma, grazie alla presenza di strutture prestigiose, servizi dedicati, esperienze sul mare e un patrimonio artistico ed enogastronomico di straordinario valore.
Particolarmente significativo anche il contributo di Zaritha Van Wyngaardt, tour operator sudafricana di The Obvious Choice, che ha espresso il proprio entusiasmo per il ritorno in città, sottolineando il forte legame personale con Napoli e le grandi aspettative legate alla possibilità di proporre nuovi itinerari ai propri clienti.
Accanto agli incontri commerciali, uno degli aspetti più caratteristici della seconda edizione di Live Napoli è stato il programma di tre fam trip tematici, organizzati per consentire ai buyer internazionali di conoscere direttamente la destinazione. Le visite esperienziali, previste fino al 19 ottobre 2026, hanno offerto agli ospiti l’opportunità di esplorare il territorio, incontrare gli operatori e verificare personalmente la qualità e la varietà delle proposte turistiche.
Il percorso dedicato al turismo Leisure ha valorizzato l’identità storica, culturale e popolare di Napoli attraverso un itinerario che comprende la città monumentale e sotterranea, le botteghe artigiane di San Gregorio Armeno, conosciute nel mondo per la tradizione presepiale, e l’esperienza della preparazione della pizza napoletana. Spazio anche alla scoperta di Posillipo e degli straordinari panorami del Golfo di Napoli, elementi che contribuiscono a rendere la città una destinazione riconoscibile e apprezzata a livello internazionale.
Non soltanto monumenti, dunque, ma un insieme di esperienze capaci di raccontare la vita quotidiana, le tradizioni e il rapporto profondo tra Napoli e la propria cultura. La possibilità di partecipare direttamente alla preparazione della pizza, visitare le botteghe storiche e conoscere luoghi meno convenzionali risponde alla crescente domanda di un turismo esperienziale che privilegi il contatto con l’identità autentica dei territori.
Il fam trip MICE è stato invece pensato per presentare Napoli come sede di congressi, eventi professionali, meeting aziendali e viaggi incentive. Il programma comprende la visita a strutture alberghiere e spazi congressuali, dalla Stazione Marittima a Città della Scienza, integrando le opportunità del turismo d’affari con la scoperta del centro storico e le esperienze legate al mare.
In questo contesto, particolare attenzione è stata riservata a Bagnoli e alle prospettive connesse all’America’s Cup 2027, un appuntamento che potrebbe contribuire a rafforzare ulteriormente l’attrattività della città per organizzatori di eventi, aziende e operatori specializzati nel settore congressuale.
Il segmento Luxury ha invece proposto un’immersione nella Napoli più esclusiva, valorizzando l’ospitalità di alto livello, lo shopping, la gastronomia, il benessere e le esperienze culturali personalizzate. Tra le tappe figurano il quartiere di Chiaia, con le sue boutique e le eleganti vie dello shopping, la navigazione privata lungo la costa e le esperienze legate all’artigianato e alle degustazioni presso il Museo Filangieri.
L’intento è mostrare come la città possa soddisfare anche le aspettative di un turismo internazionale particolarmente esigente, interessato non soltanto al comfort e ai servizi esclusivi, ma alla possibilità di vivere esperienze originali e profondamente legate al territorio.
La scelta di affiancare il workshop B2B ai fam trip risponde a una precisa strategia di promozione turistica: trasformare i buyer internazionali in conoscitori diretti della destinazione, affinché possano raccontarla e proporla nei rispettivi mercati con maggiore consapevolezza. Un conto è presentare Napoli attraverso cataloghi e materiali promozionali, un altro è permettere ai professionisti del turismo di attraversarne le strade, incontrarne le persone, assaporarne la cucina e scoprirne le molteplici possibilità di accoglienza.
È proprio su questo aspetto che Teresa Armato ha voluto richiamare l’attenzione durante il saluto rivolto agli ospiti internazionali, invitandoli a conoscere Napoli andando oltre la semplice osservazione delle sue bellezze. Per comprendere davvero l’identità della città, ha sottolineato l’assessora, «Napoli va guardata con il cuore».
Un messaggio che racchiude il senso della promozione turistica proposta attraverso Live Napoli: presentare una città capace di coniugare storia e contemporaneità, cultura e innovazione, tradizioni popolari e servizi di lusso, accoglienza e nuove prospettive economiche.
Per le imprese del territorio, il confronto con 33 buyer provenienti da 16 Paesi rappresenta un’occasione per ampliare la propria rete commerciale, intercettare nuovi mercati e sviluppare collaborazioni internazionali. I possibili benefici riguardano una filiera ampia, che comprende alberghi, strutture ricettive, guide turistiche, ristorazione, trasporti, servizi nautici, organizzazione di eventi e attività artigianali.
La seconda edizione del workshop conferma inoltre l’importanza di una promozione coordinata della destinazione, nella quale il Comune di Napoli, la DMO e gli operatori privati possono contribuire a costruire un’offerta riconoscibile e competitiva.
La sfida sarà trasformare i contatti avviati durante gli incontri in accordi commerciali, nuovi itinerari e opportunità concrete per il territorio, favorendo un turismo capace di generare benefici economici diffusi e di valorizzare anche le risorse meno conosciute della città.
Con Live Napoli 2026, il capoluogo campano ribadisce così la propria ambizione di rafforzare la presenza sui mercati internazionali, puntando sulla qualità dell’accoglienza, sulla diversificazione dell’offerta e sulla capacità di raccontare un’identità unica.
Tra il fascino del Maschio Angioino, le tradizioni di San Gregorio Armeno, l’eleganza di Chiaia, gli scorci di Posillipo e le prospettive aperte dall’America’s Cup 2027, Napoli si presenta al mondo non soltanto come una città da visitare, ma come una destinazione da vivere, conoscere e riscoprire attraverso esperienze capaci di lasciare un ricordo duraturo.
La presenza dei 33 buyer internazionali segna dunque un’ulteriore tappa nel percorso di crescita del turismo napoletano, con l’auspicio che il dialogo avviato nella Sala dei Baroni possa tradursi in nuove collaborazioni e in una maggiore presenza della città nei programmi di viaggio dei principali operatori mondiali.
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