La transizione energetica e la sostenibilità ambientale rappresentano oggi due delle principali sfide per il futuro dell’economia italiana. In uno scenario in cui innovazione, efficienza energetica e responsabilità sociale diventano fattori decisivi per la competitività delle imprese, Graded, gruppo industriale napoletano guidato dall’amministratore delegato Vito Grassi, conquista un nuovo importante risultato ai Sustainability Awards 2026, confermandosi tra le eccellenze italiane capaci di integrare i principi ESG nelle proprie strategie di crescita e sviluppo.
Un riconoscimento che assume un significato particolare per il tessuto produttivo della Campania e del Mezzogiorno, dove la capacità di investire in tecnologie sostenibili e modelli industriali innovativi può contribuire a creare nuove opportunità economiche, occupazionali e ambientali. Per Graded, protagonista da oltre sessant’anni nel settore dell’energia e delle soluzioni tecnologiche integrate, la sostenibilità non rappresenta soltanto una risposta alle nuove esigenze del mercato, ma una componente essenziale della propria visione imprenditoriale.

Dopo il primo importante traguardo raggiunto nel 2024, l’azienda partenopea torna a distinguersi nell’edizione 2026 del prestigioso premio nazionale dedicato alle imprese più virtuose sul fronte della sostenibilità. Tra oltre 300 realtà candidate, sottoposte a un processo di valutazione indipendente basato su rating ESG e parametri tecnici verificabili, Graded è stata selezionata in ben tre categorie: Top 100 ESG Excellence, Top 100 ESG Integrated Finance e Top 75 ESG Performance.
Un triplice riconoscimento che valorizza il percorso intrapreso dall’impresa napoletana e la sua attenzione verso un modello di sviluppo capace di coniugare risultati economici, responsabilità ambientale, gestione aziendale e impatto sociale. Le tre classifiche rappresentano infatti differenti dimensioni della sostenibilità d’impresa, evidenziando quanto sia diventato importante valutare non soltanto le performance finanziarie, ma anche la capacità delle aziende di creare valore nel lungo periodo.
I Sustainability Awards 2026, giunti alla sesta edizione, costituiscono uno degli appuntamenti nazionali dedicati alla valorizzazione delle migliori esperienze imprenditoriali in ambito ESG, acronimo che identifica i criteri Environmental, Social e Governance. Si tratta di tre dimensioni fondamentali per misurare l’impegno delle aziende nella tutela dell’ambiente, nella responsabilità verso lavoratori e comunità e nell’adozione di sistemi di governo societario trasparenti ed efficaci.
L’iniziativa è ideata e promossa da KON Group, in collaborazione con ELITE, realtà appartenente al gruppo Euronext, e si avvale del contributo di importanti partner istituzionali, scientifici e tecnici, tra cui Banca Patrimoni Sella, Open-es, ALTIS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano e RepRisk, con Forbes Italia nel ruolo di media partner.
L’obiettivo del premio è dare visibilità alle imprese italiane che hanno scelto di affrontare concretamente le sfide ambientali e sociali, trasformando la sostenibilità in un’opportunità di crescita. Un approccio che supera la semplice osservanza degli obblighi normativi e riconosce il valore delle strategie aziendali capaci di favorire innovazione, solidità economica, inclusione e sviluppo dei territori.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Palazzo Mezzanotte, a Milano, sede storica della Borsa Italiana, riunendo alcune delle realtà imprenditoriali più rappresentative del panorama nazionale. A rappresentare Graded sono state Enrica Grassi, membro del Consiglio di Amministrazione, e l’ingegnere Maria Teresa Russo, presenti all’evento che ha celebrato l’impegno delle aziende italiane nella costruzione di un’economia più sostenibile e competitiva.
La presenza dell’impresa napoletana tra le eccellenze premiate conferma la crescente centralità del Mezzogiorno nei processi di innovazione energetica. Il settore dell’energia è infatti chiamato a confrontarsi con cambiamenti strutturali che richiedono investimenti in efficienza, riduzione delle emissioni, fonti rinnovabili e nuove tecnologie. In questo contesto, il ruolo delle imprese specializzate nella progettazione e gestione di sistemi energetici assume una rilevanza strategica per accompagnare pubbliche amministrazioni, industrie e operatori privati verso modelli di consumo più efficienti.
Fondata nel 1958, Graded ha sviluppato nel corso dei decenni competenze nella progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di impianti energetici, operando in Italia e all’estero. Dalla cogenerazione alla trigenerazione, fino agli impianti fotovoltaici e alle soluzioni per il risparmio energetico, il gruppo ha progressivamente ampliato il proprio campo di intervento, puntando sulla ricerca e sull’applicazione di tecnologie innovative.
Un percorso nel quale trovano spazio anche le collaborazioni con università, centri di ricerca e realtà specializzate nello sviluppo di nuovi sistemi energetici. La capacità di mettere in relazione competenze industriali, formazione e innovazione tecnologica rappresenta uno degli elementi attraverso i quali le aziende del settore possono contribuire alla trasformazione del sistema produttivo italiano.
Particolare attenzione viene riservata anche alla rendicontazione delle attività legate alla sostenibilità. Già nel 2021 Graded ha scelto volontariamente di pubblicare il proprio primo bilancio di sostenibilità, con l’obiettivo di rendere trasparenti le iniziative intraprese nei diversi ambiti ambientali, sociali e di governance. Una scelta che testimonia la volontà di inserire questi principi nella gestione quotidiana dell’impresa e di rafforzare il dialogo con tutti i soggetti coinvolti nelle sue attività.
A sottolineare il valore strategico dei riconoscimenti ottenuti ai Sustainability Awards 2026 è l’amministratore delegato Vito Grassi, che ribadisce come i criteri ESG siano ormai indispensabili per interpretare le trasformazioni del settore energetico e dell’intero sistema economico.
«L’applicazione dei criteri ESG rappresenta un fattore cruciale nell’era della transizione energetica», dichiara Vito Grassi. «La sostenibilità non è un costo ma un investimento sui futuri modelli di governance aziendali che attira capitali attenti all’etica, migliora l’efficienza e l’innovazione, permette di rafforzare la reputazione e la fiducia degli stakeholder, di garantire stabilità a lungo termine e di rispettare un numero crescente di richieste di mercato, accelerando il percorso verso un’economia più resiliente».
Le parole dell’amministratore delegato mettono in evidenza un cambiamento significativo nel modo di concepire la sostenibilità aziendale. Non più un insieme di iniziative separate dalla gestione economica, ma una strategia capace di incidere sulle prospettive di crescita, sull’accesso ai capitali, sulla qualità dei processi produttivi e sulla solidità delle relazioni con investitori, clienti, dipendenti e comunità locali.
In particolare, l’integrazione tra sostenibilità e finanza assume un ruolo sempre più importante. Gli investitori e gli operatori finanziari prestano crescente attenzione alla capacità delle imprese di gestire i rischi ambientali e sociali, mentre la presenza di strategie ESG strutturate può contribuire a migliorare la trasparenza delle informazioni e la valutazione delle prospettive aziendali.
Allo stesso tempo, l’efficientamento energetico e l’innovazione tecnologica rappresentano strumenti fondamentali per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico, dalla volatilità dei costi dell’energia e dalla necessità di rendere il sistema produttivo più competitivo. Per un’impresa specializzata proprio nel settore energetico, questi aspetti assumono una rilevanza ancora maggiore, perché collegano direttamente l’attività industriale agli obiettivi della transizione ecologica.
Il risultato raggiunto da Graded ai Sustainability Awards 2026 assume dunque un valore che va oltre il prestigio del riconoscimento. Per Napoli e per la Campania rappresenta un esempio di come le competenze industriali sviluppate sul territorio possano trovare spazio nei contesti nazionali dedicati all’eccellenza imprenditoriale, contribuendo a rafforzare l’immagine di un Mezzogiorno capace di innovare e competere.
In una fase storica in cui la transizione energetica richiede investimenti, visione strategica e capacità di adattamento, il percorso dell’azienda guidata da Vito Grassi dimostra l’importanza di considerare la sostenibilità come parte integrante del futuro industriale. I tre riconoscimenti ottenuti nell’edizione 2026 confermano la continuità di un impegno che lega innovazione, responsabilità d’impresa e attenzione al territorio, indicando nella crescita sostenibile una delle principali direttrici di sviluppo per l’economia italiana.
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