Il Campania Libri Festival 2026 si prepara a vivere una seconda giornata ricca di incontri, presentazioni e spettacoli. Venerdì 2 ottobre saranno cento gli appuntamenti in programma negli spazi di Palazzo Reale e della Biblioteca Nazionale di Napoli, con un percorso che attraversa narrativa, cinema, musica, filosofia e attualità. Tra gli ospiti annunciati figurano Lorenzo Marone, Myrta Merlino, il cardinale Matteo Zuppi, Nadia Terranova, Marino Bartoletti e gli scrittori Edurne Portela e José Ovejero.
La quinta edizione della fiera dell’editoria, in calendario dal 1° al 4 ottobre, è diretta da Ruggero Cappuccio e curata da Massimo Adinolfi. Finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, rende omaggio a Roberto De Simone e ai cinquant’anni de La gatta Cenerentola. Il richiamo a Jesce sole, scelto per accompagnare questa edizione, lega il festival alla tradizione culturale napoletana e a un’invocazione di pace e speranza. Regione Campania
La giornata del 2 ottobre comincerà alle 10 con una forte attenzione ai lettori più giovani. Il percorso “Jesce Voce”, curato da Miryam Gison e Angela Albarano, porterà bambini e adolescenti a confrontarsi direttamente con gli autori. Nel Teatro di Corte Manlio Castagna presenterà “La mia vita dopo Juno Sparks”, rivolgendosi agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. In Sala Imperia Giovanna Rispoli e Manuela Borrelli proporranno “Le stagioni di Celeste” ai bambini dai cinque ai sette anni, mentre in Sala De Li Cunti Alessandro Barbaglia incontrerà gli studenti delle superiori attraverso “Nella balena” e “La mossa del matto”, con la moderazione di Angela De Feo.
Sempre alle 10, in Sala Villanella, Assia Petricelli e Sergio Ricciardi presenteranno “Troppo Libera”, insieme a Maria Sansone. In Sala Calamita Teresa Porcella accompagnerà i bambini dai sei anni alla scoperta di “Calviniana. Per un verso o per l’altro”. Gli appuntamenti per ragazzi continueranno alle 11.15 e alle 12.30, coinvolgendo anche Marta Masi, Claudia Cioffi, Patrizia Rinaldi e Titti Marrone: un programma che affianca storie, albi illustrati e occasioni per parlare, attraverso i libri, di argomenti difficili.
Accanto alle attività per le scuole, il festival aprirà spazi di confronto professionale. Dalle 10 alle 14, in Sala Cenerentola, si terrà il seminario promosso dall’Ordine dei Giornalisti sull’Ecosistema Digitale per la Cultura della Regione Campania. In Sala Diamante, l’incontro “Internazionalizzare l’editoria: strumenti, opportunità ed esperienze”, curato da Anna Spadolini e Brunella Fusco, sarà rivolto agli editori campani. In Sala Patrizia, invece, Carmela Serrone presenterà “Diario di una sbirra. Una poliziotta a Scampia”, dialogando con la criminologa Antonella Formicola, con la moderazione di Alessandra De Vincenzo.
Il rapporto tra cultura, tradizione e conoscenza attraverserà anche gli incontri delle 11.15. In Sala Diamante Daniela Tortora presenterà “Roberto De Simone. La scuola, il teatro, la tradizione”, in dialogo con Marco Sgambato e con la moderazione di Francesco Cotticelli, nell’ambito del percorso “In bilico”, curato da Giancarlo Alfano. In Sala De Li Cunti, per la sezione sulla spiritualità “Tra la piazza e il cielo” di Eva Crosetta, il neurochirurgo Christian Brogna racconterà “Awake. Il magnifico viaggio nella mente umana di un neurochirurgo che opera i suoi pazienti da svegli”.
Il cinema entrerà nel vivo alle 12.30, quando il Teatro di Corte ospiterà Riccardo Tozzi, Giuseppe Pedersoli e Luciano Stella. I tre produttori saranno protagonisti di “Parole & Immagini”, il percorso curato da Titta Fiore. Alla stessa ora, in Sala Patrizia, Alberto Rollo presenterà “Le attitudini”, in dialogo con Maria Carmen Morese, in collaborazione con il Goethe-Institut Neapel. In Sala De Li Cunti Maria Grazia Calandrone parlerà di “La luce del sistema” con Mirella Armiero, mentre in Sala Villanella Fabrizio Gabrielli, traduttore di “Undici secondi” di Carlos Aletto, incontrerà Tommaso Mandato, con la moderazione di Angelo Cirasa.
Nel primo pomeriggio la narrativa tornerà al centro con Patrizia Rinaldi, che alle 14.45 presenterà “La santa di casa” in Sala De Li Cunti, insieme a Cristina Marra e Giancarlo Piacci. La tutela dell’ambiente e l’educazione scientifica troveranno spazio negli incontri curati da Biblioteche Senza Frontiere Italia in Sala Cenerentola. “Leggere l’Oceano: storie, scienza e nuove generazioni per un futuro blu” vedrà Francesca Santoro presentare “Dieci storie blu”, con gli interventi di Rosanna Romano e Ilaria Gaudiello. Seguirà il confronto “Insieme per il futuro dell’Oceano: percorsi virtuosi di ri-generazione”, con Alice Casella e Gaia Minopoli, moderato da Pasquale Raicaldo.
Alle 16 il programma proporrà dieci incontri in contemporanea. Tra gli appuntamenti internazionali spicca quello in Sala Villanella con Edurne Portela e José Ovejero, dedicato a “Una bellezza terribile”, un libro sulle vite di uomini e donne che hanno scelto la causa della rivoluzione pur sapendo di appartenere alla parte perdente. Gli autori dialogheranno con Marco Ottaiano e Augusto Guarino, con la traduzione di Serena Bernardo. L’incontro è sostenuto dall’Instituto Cervantes de Nápoles e realizzato in collaborazione con l’Università di Napoli L’Orientale.
Sempre alle 16, nel Teatro di Corte, Lorenzo Marone presenterà “Manuale pratico di smarrimento”, dialogando con Myriam Gison, come indicato nel programma dell’appuntamento. In Sala Diamante Giacomo Petrarca proporrà “Mosè” insieme a Davide Grossi, mentre in Sala Cenerentola Mario Lentano racconterà “I romani che non ti aspetti” con Francesca Lamberti. In Sala Imperia, “Napoli nel cinema” accompagnerà la presentazione del calendario 2027 della Scuola Italiana di Comix, con Sergio Brancato, Maurizio Gemma, Mario Punzo e Mario Teodosio.
Uno dei momenti centrali del pomeriggio arriverà alle 17.15 nel Teatro di Corte. Antonio Mattone presenterà “Il casalese di Dio” in dialogo con il cardinale Matteo Zuppi, Gianni Melillo e Aldo Balestra. Alla stessa ora, in Sala Cenerentola, Annarosa Buttarelli e Nadia Terranova discuteranno de “Il secondo sesso” di Simone de Beauvoir, in collaborazione con Il Saggiatore. In Sala Diamante Monica Ruocco, traduttrice dei “Diari di Gaza. Una resistenza permanente” di Muin Bseiso, incontrerà Fatima Sai e Pasquale De Sena.
La traduzione e la poesia offriranno altre prospettive sul dialogo tra culture. Per “Scritture parallele”, in Sala De Li Cunti, Giorgio Amitrano proporrà un omaggio a Murakami Haruki, con letture di Ludovica Franco. In Sala Calamita, nel percorso “Da dove viene la voce” curato da Carmen Gallo, la scrittrice macedone Lidija Dimkovska racconterà “Il cuore di Chopin”, in dialogo con Luigi Riccio e con la traduzione di Ema Stefanovska. In Sala Villanella Anna Pavignano presenterà “La ragazza soldato” insieme a Titti Marrone, con letture affidate a Sergio Savastano.
Alle 18.30 il Teatro di Corte ospiterà “Mamma cattiva. Il lato oscuro del materno”, con letture di Elena Bucci, nell’ambito del percorso “Le favole antiche”, curato da Gennaro Carillo e realizzato in collaborazione con Salerno Letteratura. Negli altri spazi si parlerà di filosofia, storia e narrativa: Rick Dufer presenterà “Il pensiero incoraggiante” con Michele Ricciotti; Andrea Graziosi discuterà “Classificare gli umani. Utilità, problemi, evoluzione e pericoli” con Olindo De Napoli; Diego Carnevale affronterà il ritorno di Ferdinando IV e la caduta della Repubblica Napoletana nel percorso storico curato da Carmine Pinto. Sono previsti anche gli incontri con Vincenza Alfano per “La guerriera dei libri” ed Erica Cassano per “Duramadre”.
La serata si aprirà alle 19.45 con Myrta Merlino, attesa in Sala Cenerentola per “La bambina del miracolo”, il romanzo incentrato sulla madre della giornalista e conduttrice. Con lei ci saranno Ivan Cotroneo, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il regista Mario Martone; le letture saranno affidate a Cristina Donadio. Alla stessa ora, in Sala Villanella, “Magnifica Humanitas. Dialogo sull’intelligenza artificiale” riunirà Valentina Gentile, Eugenio Mazzarella e Lucio Romano, mentre in Sala De Li Cunti Carmen Pellegrino e Lorenzo Marone dialogheranno con Francesca Artemisio sul volume “Mediterraneo. Miti, orizzonti e visioni”, dedicato ai cento numeri della rivista “Passaggi di dogana”.
Il programma sarà arricchito per tutta la giornata dalle proposte degli “Espositori 2026”. Tra gli appuntamenti figurano la presentazione della rivista “Cantiere Mediterraneo”, le novità della collana “Sorsi” di Giannini Editore, il ricordo di Angela Azzaro promosso dall’Associazione Angelessa e gli incontri dedicati alle radio libere dei Campi Flegrei, alle migrazioni e alle opere prime cinematografiche. Alle 17, in Sala Moresca, UniorPress presenterà inoltre “Ricordi, pensieri e paesaggi dell’Oriente”, un’esplorazione dei fondi della Biblioteca Universitaria di Napoli e dell’archivio della Missione Archeologica Italiana a Tell Barri.
Un programma parallelo animerà l’Arena Roberto De Simone, a cura del Centro di produzione Rai di Napoli. Alle 11.15 Marino Bartoletti presenterà “Caro Lucio ti scrivo. 25 lettere, una grande amicizia e qualche segreto”, moderato da Michelangelo Iossa. Alle 12.30 Marco Rettani e Nico Donvito parleranno di “Sanremo e la classifica del tempo. 100 canzoni non incoronate dal Festival diventate immortali”, insieme a Gino Aveta. Seguiranno due laboratori musicali di Ciccio Merolla, alle 13.45 e alle 14.45. Nel pomeriggio sono previsti gli incontri con Bruno Luverà, nel ricordo di Andrea Camilleri, Annamaria Colao e Francesco Pinto, prima della chiusura con “Radio Live” alle 19.45.
Il BiblioHub, curato da AIB Campania, darà spazio alle biblioteche di comunità, alla lettura per i più giovani e al ruolo sociale dei libri. Il Romance Book Party proporrà invece incontri con Estelle Hunt, Ella Swan e Valentina Di Caro, oltre a un appuntamento sul romanzo storico con i libri di Giovanni Nocella.
A chiudere il 2 ottobre sarà l’omaggio a La gatta Cenerentola: alle 21, nel Teatro di Corte, è prevista una lettura drammatizzata curata da Nadia Baldi, con Gea Martire e le musiche dal vivo di Gaemaria Palumbo. La conclusione riporterà così il Campania Libri Festival 2026 al legame tra parola, teatro e musica che accompagna questa quinta edizione, dopo una giornata di incontri tra generazioni, linguaggi e culture.
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