Il Campania Libri Festival 2026 accoglie inKnot Edizioni con due appuntamenti dedicati alla narrativa contemporanea, tra viaggi, memoria e ricerca della propria identità. Sabato 3 ottobre, a Napoli, la casa editrice indipendente presenterà “L’ingenua possibilità di un ritorno” di Gianfranco Pecchinenda e “Ninfee & Macaron”, romanzo d’esordio di Valentina Anacleria. Due storie diverse, accomunate da una domanda che attraversa le esperienze dei protagonisti: quanto cambia una persona quando lascia il luogo in cui ha vissuto e quanto di quel cambiamento emerge al momento del ritorno?
Gli incontri si inseriscono nella fiera dell’editoria in programma dal 1° al 4 ottobre 2026 negli spazi di Palazzo Reale e della Biblioteca Nazionale di Napoli. Diretto da Ruggero Cappuccio e curato da Massimo Adinolfi, il festival è finanziato dalla Regione Campania e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano. Una cornice che mette in relazione autori, editori e lettori, offrendo anche alle realtà indipendenti un’occasione per raccontare il proprio catalogo e incontrare il pubblico.
Il primo appuntamento con inKnot è fissato alle ore 12.00, nella Sala Tammurriata, indicata nel programma anche come Sala Biblioteca Napoletana. Gianfranco Pecchinenda, scrittore italo-venezuelano e professore ordinario di Sociologia e Neuroscienze sociali all’Università Federico II di Napoli, dialogherà con il narratore e giornalista Davide Speranza. Le letture saranno affidate a Gaetano Balzano, mentre la moderazione sarà curata dall’editrice Tonia Zito, che accompagnerà entrambi gli incontri della giornata.
“L’ingenua possibilità di un ritorno” prende avvio da una notizia capace di incrinare le certezze del suo protagonista. Omar Amalfitano, scrittore sudamericano emigrato in Europa, scopre che a Caracas sta per essere presentato un romanzo a suo nome. Eppure quel libro non lo ha mai scritto. Sulla copertina compare la sua fotografia e a promuoverlo contribuisce persino un’intervista che non ha mai rilasciato: parole apparentemente sue, appartenenti a una vita che sembra essersi sviluppata senza di lui.
La decisione di tornare nel Paese abbandonato anni prima nasce dal bisogno di comprendere questa esistenza parallela. Il viaggio assume così un significato che supera lo spostamento geografico, coinvolgendo il tempo, la memoria e l’immaginazione. Il tema del doppio diventa il punto di partenza di una riflessione sull’identità e sull’emigrazione, ma anche sul rapporto tra uno scrittore e le storie che portano il suo nome. Attraverso una scrittura sospesa tra sogno e consapevolezza, Pecchinenda esplora la possibilità che ogni partenza lasci dietro di sé una vita incompiuta, ancora capace di interrogare chi è andato altrove.

Alle ore 20.00, nella Sala Moresca, indicata anche come Sala Biblioteca Camino, l’attenzione si sposterà su “Ninfee & Macaron”. Valentina Anacleria presenterà il suo esordio narrativo in dialogo con Benedetta De Nicola, professoressa, attivista e bookclubber. Le letture di Maria Leone accompagneranno il confronto, moderato anche in questo caso da Tonia Zito.
Al centro del romanzo c’è Michela, una giovane donna della periferia napoletana che, sulla soglia dei trent’anni, sceglie di lasciare tutto per inseguire un desiderio preciso: frequentare un corso di alta pasticceria a Valence, in Francia. La partenza apre uno spazio in cui mettere alla prova le proprie aspirazioni e costruire relazioni nuove. L’affetto delle coinquiline, la guida di Madame Dubois e la bellezza dei luoghi contribuiscono a un percorso di crescita nel quale imparare un mestiere significa anche comprendere chi si vuole diventare.
Il ritorno porterà Michela a confrontarsi con le conseguenze delle proprie decisioni. È in questo passaggio che il romanzo di formazione affronta il peso delle relazioni familiari nella costruzione dell’identità personale. Con una scrittura descritta nel comunicato come lirica e delicata, Anacleria racconta il bisogno di riconoscere i propri desideri e di imparare a volersi bene. La pasticceria costituisce il sogno concreto attorno al quale prende forma una ricerca più ampia di autonomia e felicità.
Accostati nel programma del Campania Libri Festival 2026, i due romanzi propongono prospettive differenti sul rapporto tra partenza e ritorno. Per Omar Amalfitano, tornare significa inseguire l’enigma di una vita che sembra essergli stata sottratta; per Michela, significa misurare la distanza tra ciò che era e ciò che ha imparato a diventare. Memoria, appartenenza e scelta personale costituiscono il terreno comune sul quale i lettori potranno seguire entrambi i percorsi.
La presenza di inKnot Edizioni alla manifestazione comprenderà anche le novità disponibili allo stand 114. Tra queste figura “Caffè Touba. Viaggio alla scoperta del Senegal” di Diego Davide, un diario che racconta il Paese attraverso le persone incontrate durante un percorso di studio e scoperta. Il volume invita a conoscere il Senegal attraverso vicende, immagini e riferimenti culturali che restituiscono la complessità delle sue storie.
Il libro intreccia il patrimonio fotografico del Paese con il legame con “La zattera della Medusa” di Géricault, la storia di Cheikh Ahmadou Bamba e della confraternita muride, il ruolo dei tirailleur nei due conflitti mondiali e il filo che unisce “Il Piccolo Principe” a questa terra. Ne emerge un invito a guardare l’Africa come un mosaico di popoli, culture e identità differenti, dedicando attenzione alle specificità dei singoli luoghi.
Arricchito dalla prefazione di Roberto Colella, “Caffè Touba” è il nuovo lavoro di Diego Davide, dottore di ricerca in Scienze Storiche, docente e guida turistica. L’autore ha già pubblicato con inKnot la guida napoletana “Tutta n’ata storia”, la raccolta di biografie “Storie di cervelli che hanno cacciato la scienza” e il racconto per ragazzi “Le avventure di Paolino del Mediterraneo”.
Alla partecipazione al festival si affianca una novità sul versante dell’ascolto. La casa editrice annuncia l’uscita in esclusiva di sette titoli in formato audiolibro su Audible, la piattaforma di Amazon. Il comunicato presenta questo passaggio come parte di un percorso di ampliamento dell’offerta editoriale, attraverso nuovi linguaggi e modalità di fruizione. Il catalogo ufficiale di inKnot comprende una sezione dedicata agli audiolibri.
Per chi desidera incontrare gli autori, gli appuntamenti da segnare sono dunque quelli di sabato 3 ottobre 2026, alle 12.00 con Gianfranco Pecchinenda e alle 20.00 con Valentina Anacleria. L’ingresso a entrambi gli incontri è libero fino a esaurimento posti. Lo stand 114 permetterà inoltre di conoscere le altre proposte della casa editrice, proseguendo tra i libri il confronto sui temi del viaggio, della memoria e della scoperta di sé.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)



