Il viaggio di CrescereBIO continua nel cuore delle aree interne della Campania, confermando la centralità della scuola come luogo privilegiato per costruire una nuova cultura dell’alimentazione sana, consapevole e sostenibile. Dopo le tappe che hanno coinvolto gli alunni del Casertano, il progetto si sposta ora tra Irpinia e Sannio, con tre nuovi appuntamenti dedicati ai bambini delle classi IV e V delle scuole primarie. Il percorso farà tappa il 27 aprile all’I.C. “Mons. Pasquale Guerriero” di Avella, il 29 aprile all’I.C. “Montemiletto” di Montemiletto e il 30 aprile all’I.C. 1 “A. Oriani” di Sant’Agata de’ Goti, portando tra i banchi un messaggio semplice ma decisivo: mangiare bene significa anche conoscere il territorio, rispettare l’ambiente e scegliere prodotti di qualità.
Promossa dalla Regione Campania nell’ambito del Fondo mense scolastiche biologiche, l’iniziativa rientra nel format A tu per tu con i prodotti tipici campani e punta a valorizzare l’eccellenza agroalimentare regionale attraverso un linguaggio vicino ai più piccoli. La stessa Regione Campania ha evidenziato che il progetto, in questa fase, si concentra sulle aree interne e coinvolge le province di Caserta, Avellino e Benevento, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti in un percorso di scoperta del mangiar sano e sostenibile.

A rendere più immediato e coinvolgente il messaggio educativo è la mascotte Margherita, protagonista di un video-fumetto animato pensato per parlare ai bambini con immagini, ritmo e parole adatte alla loro età. Non una semplice attività informativa, dunque, ma un’esperienza ludico-educativa capace di trasformare il tema dell’alimentazione in racconto, gioco e partecipazione. Attraverso questa modalità, i bambini diventano destinatari e al tempo stesso piccoli ambasciatori di sostenibilità, portando nelle famiglie ciò che apprendono a scuola.
Il simbolo concreto di questo percorso è la Melannurca Campana IGP, definita spesso la “regina delle mele” per il suo forte legame con la tradizione agricola regionale. In ogni tappa, il frutto viene consegnato agli alunni insieme a un QR code informativo destinato anche alle famiglie, così da prolungare l’esperienza educativa oltre l’aula e favorire una riflessione condivisa su qualità, origine dei prodotti, filiere locali e consumo consapevole. La Melannurca Campana IGP è riconosciuta come Indicazione Geografica Protetta dal Regolamento CE n. 417/2006, un elemento che rafforza il valore identitario e certificato del prodotto nel patrimonio agroalimentare campano.

L’Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, ricordando come la sana alimentazione rappresenti un pilastro fondamentale per la salute dei cittadini e per lo sviluppo di prodotti sostenibili. Valorizzare l’agroalimentare di qualità significa, in questa prospettiva, garantire sicurezza alimentare, promuovere le eccellenze dei produttori locali e avvicinare le nuove generazioni a scelte alimentari più corrette. Il progetto, proprio perché parte dai più piccoli, consente di parlare anche alle famiglie, facendo del bambino un tramite attivo tra scuola, territorio e comunità.
Accanto alla Regione Campania, il progetto si avvale del supporto tecnico di Global Consulting Soc. Coop. di Lavoro a r.l., realtà impegnata nella formazione e nella sicurezza alimentare. Simona Pelliccia, coordinatrice del progetto per Global Consulting, ha evidenziato l’importanza di utilizzare un linguaggio semplice, giovane e sostenuto da immagini accattivanti, in grado di entrare realmente in sintonia con gli alunni. Il consumo della Melannurca Campana IGP diventa così un’esperienza condivisa tra scuola e famiglia, un gesto quotidiano che si carica di significato educativo e territoriale.
Il valore di CrescereBIO sta proprio nella sua capacità di collegare dimensioni diverse: educazione alimentare, sostenibilità ambientale, salute, tutela delle produzioni locali e promozione delle aree interne. Parlare di cibo biologico e prodotti tipici nelle scuole significa infatti andare oltre la semplice nozione nutrizionale. Significa insegnare ai bambini che ogni alimento ha una storia, un’origine, una filiera, un impatto sull’ambiente e un rapporto diretto con la comunità che lo produce. In questo senso, la mensa scolastica e l’aula diventano luoghi di cittadinanza attiva, dove si formano abitudini, sensibilità e consapevolezze destinate a incidere sul futuro.
La nuova settimana di appuntamenti tra Avella, Montemiletto e Sant’Agata de’ Goti conferma quindi la volontà di portare l’educazione alimentare anche fuori dai grandi centri urbani, valorizzando territori che custodiscono una parte essenziale dell’identità agricola campana. Con CrescereBIO, la Campania investe sulle nuove generazioni e sceglie di farlo partendo da un messaggio immediato: il cibo sano non è solo nutrimento, ma cultura, memoria, ambiente, economia locale e responsabilità condivisa.
#CrescereBIO, #SudNotizie, #RegioneCampania, #SanaAlimentazione, #EducazioneAlimentare, #MenseScolasticheBiologiche, #MelannurcaCampanaIGP, #ProdottiTipiciCampani, #Sostenibilità, #Scuola, #Avellino, #Benevento, #Irpinia, #Sannio, #AgroalimentareCampano
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
