Quando la critica lo salutò, dieci anni fa, come un “gigante schivo ma leggendario del pianoforte italiano”, Aldo Ciccolini era già entrato nel mito della musica. Nel centenario della sua nascita, il Maggio della Musica 2025 gli rende omaggio con il progetto Ciccolini 100 – Il peso della leggerezza, articolato in due appuntamenti nella splendida cornice di Villa Pignatelli.
Il primo, domenica 26 ottobre alle ore 11, vedrà protagonista Marco Scolastra, raffinato pianista di fama internazionale e allievo diretto di Ciccolini; il secondo, previsto per il 9 novembre, sarà affidato a Genny Basso.
«Ho avuto la fortuna e l’onore di averlo come riferimento prezioso per tre anni consecutivi», scrive Scolastra. «È stato un Maestro di stile, di umiltà, di assoluta dedizione verso la Musica».
Per l’occasione, l’artista umbro ha scelto di interpretare due compositori amati dal suo mentore: Gioachino Rossini, di cui Ciccolini fu tra i primi a riscoprire e suonare i Peccati di vecchiaia, ed Erik Satie, del quale registrò l’integrale pianistica, mai incisa prima, conquistando la fama internazionale.
«Rossini e Satie – spiega Scolastra – sono legati da una sottile vena di ironia e da un comune senso di leggerezza e divertissement. Parigi, la città che accolse Ciccolini nel 1949 dopo la vittoria del concorso “Long-Thibaud”, è l’anima pulsante di questo programma».
Diplomatosi al Conservatorio di Perugia e formatosi accanto a Aldo Ciccolini ed Ennio Pastorino, Marco Scolastra ha perfezionato la sua arte con maestri come Lya De Barberiis, Paul Badura-Skoda, Joaquin Achúcarro e Katia Labèque. La sua carriera lo ha portato a esibirsi nelle più prestigiose istituzioni musicali italiane e internazionali – dall’Accademia Filarmonica Romana al Carnegie Hall di New York, dalla Fenice di Venezia al Musikverein di Vienna – collaborando con grandi interpreti come Vadim Brodski, Raina Kabaivanska, Desirée Rancatore, Sumi Jo e molti altri. Ha inciso per etichette come Phoenix Classics, Stradivarius, Decca, Urania Records e si è distinto per una lunga attività teatrale insieme ad attori quali Sonia Bergamasco, Elio Pandolfi, Ugo Pagliai e Lucia Poli.
Il concerto si inserisce in un calendario che unisce musica e narrazione. Il prossimo appuntamento del Maggio della Musica, il 1° novembre alle ore 11, sarà Se Spartak piange… Il calcio secondo Shostakovich, con il Quintetto di Ottoni dell’Orchestra Sinfonica Rossini e Giuseppe Esposto come voce recitante, su musiche di Shostakovich, Mozart, Schubert e Gounod.
Info:
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortés, Riviera di Chiaia 200, Napoli
drm-cam.pignatelli@cultura.gov.it – +39 081 7612356 – museicampania.cultura.gov.it maggiodellamusica@libero.it – +39 081 5561369 – www.maggiodellamusica.it
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(foto di Bruno Fini fornita dall’Ufficio stampa della Maggio della Musica in allegato al comunicato)
