Gianluca Alberti torna a Napoli per presentare Il Metodo Random e Solo andata, due opere diverse nella forma ma unite da una domanda essenziale: quale direzione può assumere l’esistenza quando certezze, punti di riferimento e risposte definitive sembrano venire meno? L’appuntamento è fissato per sabato 29 agosto 2026, alle ore 18, alla Libreria Raffaello di via Michele Kerbaker, nel cuore del Vomero.
A dialogare con il poeta e filosofo napoletano saranno Francesco Bellofatto, docente universitario, ed Elena Barbato, giornalista. L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il percorso umano e letterario di Gianluca Alberti, attraversando i temi che collegano la sua prima opera in prosa alla più recente raccolta poetica: la ricerca del senso della vita, l’incertezza, la fragilità dell’essere umano, l’amore e la dimensione spirituale dell’esistenza.
Pubblicato da Nonsolopoesie Edizioni nella collana Sophos, Il Metodo Random rappresenta il debutto in prosa dell’autore. Il libro non nasce con l’intenzione di consegnare al lettore una teoria rigida o un sistema di risposte già confezionate. Al contrario, propone riflessioni, domande e dialoghi immaginari capaci di trasformare la lettura in un’esperienza di ricerca personale. La stessa presentazione editoriale chiarisce che l’opera non promette certezze, ma invita a interrogarsi sul significato dell’esistenza. Il volume è identificato dall’ISBN 9791282333078 ed è disponibile nei principali cataloghi librari online.
L’espressione “metodo random” potrebbe far pensare a un modo di procedere affidato esclusivamente al caso o all’improvvisazione. Nel pensiero di Gianluca Alberti, tuttavia, il concetto assume un significato più profondo. Procedere “a casaccio” diventa uno stile di ricerca aperto, disposto a misurarsi con gli imprevisti e con ciò che sfugge al controllo. L’incertezza non viene considerata un errore da correggere, ma una componente strutturale della vita, così come la precarietà non rappresenta una semplice debolezza, bensì la condizione dalla quale può prendere forma una consapevolezza più autentica.
Il lettore viene quindi accompagnato lungo un itinerario interiore che non elimina i dubbi, ma insegna ad abitarli. La domanda sul senso della vita rimane al centro dell’opera, senza trasformarsi in una formula astratta. Diventa piuttosto una questione concreta, legata alle scelte quotidiane, alle relazioni, alle cadute e alla necessità di trovare un orientamento anche quando il percorso appare confuso. In questo senso, Il Metodo Random è un libro filosofico che conserva un linguaggio accessibile e una forte tensione esistenziale.
La stessa tensione attraversa Solo andata, la raccolta poetica pubblicata nel marzo 2026 da PAV Edizioni, con ISBN 9791257770471. Il volume non è costruito come una semplice successione di componimenti indipendenti, ma come un viaggio da percorrere seguendo l’ordine delle pagine. Il titolo suggerisce immediatamente l’idea di un cammino irreversibile: la vita avanza in una sola direzione e non offre la possibilità di tornare indietro per riscrivere ciò che è già accaduto.
La poesia di Gianluca Alberti entra nei territori più fragili e spesso più difficili da raccontare dell’esperienza umana. Il dolore, la paura, la solitudine e il senso di smarrimento vengono affrontati con una scrittura diretta, lontana da consolazioni facili o compiacimenti retorici. La parola poetica non nasconde le ferite, ma prova a guardarle con sincerità, riconoscendo in esse qualcosa che appartiene alla condizione di ogni persona.
Il viaggio proposto da Solo andata, però, non conduce alla disperazione. Tra i versi emerge la presenza di un “Amore più grande”, espressione attraverso la quale l’autore richiama il Dio cristiano, incontrato fin dalla giovinezza anche grazie alle persone care e agli amici. La fede non cancella la fatica del vivere e non offre una protezione artificiale contro il dolore, ma apre uno spazio nel quale l’esistenza può essere osservata da una prospettiva diversa.
Proprio il rapporto tra fragilità e speranza costituisce uno dei punti di contatto più significativi tra Il Metodo Random e Solo andata. Nel primo libro prevalgono la riflessione filosofica e la prosa; nel secondo è la poesia a farsi strumento di conoscenza. In entrambi, tuttavia, Gianluca Alberti cerca un possibile “senso di marcia” nella navigazione in alto mare rappresentata dall’esistenza.
La metafora del viaggio ritorna come immagine della condizione umana: si parte senza conoscere completamente la destinazione, si affrontano correnti impreviste e si cerca di non perdere l’orientamento. Non esistono mappe capaci di prevedere ogni ostacolo, ma è possibile imparare a riconoscere alcuni segni, a lasciarsi interrogare dagli incontri e a trasformare l’incertezza in un’occasione di ricerca.
La presentazione alla Libreria Raffaello assume un significato particolare anche per il legame tra Gianluca Alberti e Napoli. Nato nel capoluogo campano, l’autore ha maturato proprio nella sua città il desiderio di esprimersi attraverso la poesia. Napoli non rappresenta soltanto un luogo biografico, ma lo scenario umano e culturale nel quale hanno preso forma le domande che continuano ad attraversare la sua scrittura.
Docente, poeta e filosofo, Gianluca Alberti pone al centro della propria produzione il bisogno di comprendere il significato dell’esistenza. La filosofia e la poesia non sono, nel suo percorso, discipline separate: diventano due linguaggi complementari attraverso i quali interrogare la fragilità, l’amore, l’incertezza e la dimensione spirituale del vivere.
L’incontro del 29 agosto alla Libreria Raffaello si annuncia così come un’occasione non soltanto per presentare due libri, ma anche per aprire un confronto sul modo in cui ciascuno cerca una direzione nel proprio cammino. Attraverso le domande di Francesco Bellofatto ed Elena Barbato, il pubblico potrà approfondire la genesi delle opere, il passaggio dalla poesia alla prosa filosofica e il rapporto tra inquietudine, fede e ricerca della verità.
Con Il Metodo Random e Solo andata, Gianluca Alberti invita il lettore a non sottrarsi alle domande più radicali. La fragilità, invece di essere nascosta, diventa il punto dal quale iniziare; l’incertezza si trasforma in una condizione da attraversare; il viaggio interiore assume il valore di un esercizio di sincerità. Due libri, dunque, e una sola direzione di ricerca: comprendere se, anche nel disordine apparente della vita, sia ancora possibile riconoscere un senso.
#GianlucaAlberti #IlMetodoRandom #SoloAndata #LibreriaRaffaello #Napoli #EventiNapoli #Libri #Poesia #Filosofia #Cultura #PresentazioneLibri #PAVEdizioni #NonsolopoesieEdizioni #SudNotizie

