Un ritorno alle origini, una maratona musicale di dieci ore e una formazione internazionale pensata per celebrare vent’anni trascorsi nelle consolle dei club e dei festival più importanti del mondo. Domenica 27 settembre 2026 Joseph Capriati sarà protagonista all’ex Base Nato di Bagnoli, a Napoli, del 20 Years on Tour Anniversary, il più grande spettacolo nella sua terra d’origine mai annunciato dal DJ e producer casertano. L’evento inizierà alle 14 e proseguirà fino a mezzanotte, trasformando la piazza centrale della struttura in uno spazio dedicato alla techno, alla house e alle diverse sfumature della musica elettronica contemporanea.
La scelta di Napoli possiede un valore che va ben oltre quello di una semplice tappa del tour. È proprio nell’area partenopea che il percorso artistico di Joseph Capriati ha preso forma, alimentato da una scena elettronica capace di affermarsi nel tempo come una delle più vivaci e riconoscibili d’Europa. Tornare a casa per festeggiare i primi vent’anni di attività significa quindi riannodare il filo con le persone, i luoghi e le esperienze che hanno accompagnato i suoi esordi, condividendo il traguardo con la famiglia, gli amici, i collaboratori e il pubblico campano.

Originario di Caserta, Joseph Capriati si è avvicinato al DJing giovanissimo, entrando successivamente in contatto con figure decisive della scuola techno napoletana come Rino Cerrone e Markantonio. I primi anni trascorsi tra club, produzioni discografiche e incontri con artisti internazionali gli hanno permesso di costruire un’identità sonora personale. Dalla techno più energica e rigorosa, il suo linguaggio si è progressivamente aperto alla house, al minimal, alle atmosfere melodiche e a una ricerca musicale meno vincolata alle definizioni di genere.
L’affermazione internazionale è arrivata anche grazie alle pubblicazioni realizzate per etichette di riferimento come CLR e Drumcode. Nel corso della carriera, il produttore campano ha collaborato o condiviso la consolle con protagonisti della musica elettronica mondiale quali Carl Cox, Adam Beyer, Danny Tenaglia, Louie Vega e DJ Pierre. Un percorso che lo ha condotto in più di settanta Paesi e in alcuni dei luoghi simbolo della cultura clubbing, da Ibiza a Berlino, da Amsterdam a Londra, passando per Miami, Tokyo e i grandi festival internazionali.
La sua evoluzione emerge anche dai tre album pubblicati durante questo lungo viaggio artistico. Save My Soul, uscito nel 2010, ha mostrato fin dall’inizio una sensibilità capace di superare la pura funzionalità della musica da ballo. Self Portrait, pubblicato nel 2013 da Drumcode, ha consolidato la sua reputazione attraverso brani come Fratello, diventato uno dei titoli più conosciuti della sua discografia. Nel 2020 è arrivato Metamorfosi, lavoro che ha ampliato ulteriormente il suo vocabolario sonoro grazie anche alla partecipazione di artisti legati alla storia della house, tra i quali Louie Vega, Byron Stingily ed Eric Kupper.
Il concetto di metamorfosi è diventato nel tempo una vera dichiarazione artistica. Non rappresenta soltanto il titolo di un album, ma esprime la volontà di Capriati di cambiare, sperimentare e non restare imprigionato nel ruolo di semplice interprete della techno. Da questa visione sono nati un format di eventi che ha conquistato Ibiza e la Metamorfosi Records, nuova piattaforma discografica dedicata alla ricerca e alla contaminazione tra linguaggi elettronici. La celebrazione napoletana si inserisce proprio in questa fase: guarda al passato, ma vuole anche aprire un nuovo capitolo.
Un altro passaggio significativo è stato l’ingresso nella prestigiosa serie City Series di Global Underground con GU47: Joseph Capriati – Montreal. Il progetto, pubblicato nel 2025, è stato costruito come un viaggio diviso tra una parte più luminosa e orientata alla house e una più scura e techno. La selezione ha confermato la capacità del DJ campano di muoversi tra dimensioni differenti senza perdere coerenza e ha rafforzato ulteriormente il suo legame con una delle collane più importanti nella storia della cultura elettronica internazionale.
Per il 20 Years on Tour Anniversary, Joseph Capriati non sarà solo. La line-up annunciata riunisce artisti con identità molto diverse, scelti per costruire una narrazione musicale ampia e dinamica. Chris Stussy, tra i nomi più richiesti della nuova scena house europea, porterà il suo stile raffinato, ipnotico e sostenuto da groove essenziali. Honey Dijon, DJ, produttrice e figura culturale di rilievo internazionale, offrirà una selezione nella quale house, disco, techno e riferimenti alla tradizione dei club di Chicago e New York convivono con grande naturalezza.
Accanto a loro ci saranno Josh Baker, rappresentante di una generazione che sta rinnovando i linguaggi dell’house e del minimal attraverso ritmi immediati e sonorità fresche, e Quest, selector italiano apprezzato per la profondità della sua ricerca musicale e per set capaci di attraversare techno, electro, breakbeat e rarità provenienti dall’underground. Nel programma sono previsti anche speciali back-to-back e ulteriori sorprese, elementi che renderanno la giornata meno simile a una normale successione di DJ set e più vicina a una festa costruita collettivamente.
La durata dell’appuntamento consentirà di accompagnare il pubblico dal pomeriggio fino alla notte. La dimensione diurna, l’ampiezza della location e il carattere celebrativo dell’iniziativa contribuiranno a creare un’esperienza differente rispetto a quella di un tradizionale evento al chiuso. Secondo le previsioni diffuse in occasione dell’annuncio, la manifestazione potrebbe richiamare oltre ventimila persone, confermandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti della stagione elettronica napoletana.
Anche il luogo scelto possiede una forte identità. L’ex Base Nato di Bagnoli, oggi destinata ad attività culturali, sociali e di intrattenimento, rappresenta uno degli spazi più suggestivi della zona occidentale di Napoli. La sua riconversione da struttura militare a luogo aperto alla città offre una cornice particolarmente adatta a un evento fondato sui concetti di cambiamento, memoria e trasformazione. La grande piazza centrale diventerà così il punto d’incontro tra la storia personale di Joseph Capriati, l’evoluzione della scena elettronica campana e una comunità internazionale di appassionati.
Il 20 Years on Tour Anniversary si presenta dunque come qualcosa di più di una festa di compleanno artistica. È il racconto di un musicista partito dalla Campania e diventato uno degli headliner italiani più riconoscibili nel mondo; è un omaggio alla scena che ne ha sostenuto i primi passi e, allo stesso tempo, una dichiarazione sul futuro. Dopo vent’anni di club, festival, produzioni e viaggi, Joseph Capriati sceglie Napoli per fermarsi simbolicamente davanti al proprio pubblico, guardare la strada percorsa e ripartire da dove tutto è cominciato.
L’evento è prodotto da Parallel Group ed Ex Base Nato, in collaborazione con International Talent. I biglietti ufficiali sono disponibili attraverso i circuiti indicati dagli organizzatori, tra cui TicketOne.
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Joseph Capriati
Global Underground
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
