La seduta di oggi, 19 novembre 2025, a Piazza Affari si conclude con un lieve arretramento del mercato, in una giornata segnata da forte selettività e da un clima internazionale improntato alla prudenza. Il Ftse Mib perde lo 0,44% e scivola a 42.651 punti, mentre la cautela degli investitori cresce in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia e alla luce delle crescenti aspettative che la Federal Reserve possa rallentare l’ipotesi di tagli ai tassi. In questo contesto incerto, la seduta milanese mette in evidenza performance molto differenti tra i vari settori.
Il titolo migliore è nettamente Prysmian, protagonista di un rally del +4,91% che porta il prezzo a 85,02 euro, sospinto da acquisti convinti e da un sentiment particolarmente favorevole verso il comparto infrastrutturale. Bene anche Buzzi, Tim, Tenaris e Saipem, mentre il lusso si conferma uno dei comparti più resilienti, con Brunello Cucinelli (+1,71%) e Moncler (+1,12%) in progresso grazie alla forza dei brand e alla solidità della domanda internazionale. Sul fronte bancario, la seduta è mista: Popolare di Sondrio e Bper avanzano rispettivamente dell’1,43% e 1,29%, mentre Unicredit arretra dell’1,31%, risentendo della rotazione settoriale.
La maglia nera del giorno è Leonardo, che scivola del 4,86% a 47,72 euro. Sul titolo pesano prese di beneficio e una fase di volatilità più ampia che coinvolge il comparto difesa e aerospazio. Debole anche Recordati (-3,18%) dopo che gli analisti di Jefferies hanno ridotto il target price da 61,5 a 60,5 euro, citando possibili pressioni sui margini nel 2026. In rosso inoltre Campari, Amplifon, A2A, Nexi, Ferrari e Snam, in una seduta dalle vendite diffuse. Enel perde il 3,03% dopo il recente record storico oltre i 9 euro; sul titolo pesano la revisione della raccomandazione di RBC a underperform e una fisiologica fase di realizzi, nonostante Mediobanca abbia alzato il target a 10,2 euro confermando la visione outperform.
Il quadro macro europeo conferma il clima di attesa: Parigi chiude a -0,18%, Francoforte a -0,08% e Londra a -0,47%, mentre lo spread BTP-Bund resta stabile a 74 punti con un rendimento del decennale al 3,45%. In ambito globale, l’Asia mostra un andamento contrastato, con Tokyo stabile e Hong Kong in calo, mentre negli Stati Uniti il Nasdaq guadagna terreno (+0,57%) e il Dow Jones resta leggermente negativo. La giornata evidenzia dunque un mercato in cerca di direzione, dove i temi legati a tecnologia, politica monetaria e dinamiche settoriali guidano una selezione sempre più marcata da parte degli investitori.
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