Il Comune di Napoli ha pubblicato un nuovo programma di agevolazioni economiche, mettendo a disposizione 4 milioni di euro a sostegno delle piccole imprese e microimprese che operano sul territorio cittadino. Una misura pensata per rafforzare il tessuto produttivo locale, favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e accompagnare i processi di innovazione e modernizzazione delle attività esistenti, con particolare attenzione ai quartieri caratterizzati da maggiori fragilità economiche e sociali.
Ne dà notizia la newsletter di CLAAI CAMPANIA, Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane, organizzazione di rappresentanza e tutela delle micro, piccole e medie imprese, con una presenza storica e radicata sul territorio campano. Attraverso attività di informazione, assistenza sindacale e supporto tecnico, CLAAI Campania accompagna artigiani, imprenditori e lavoratori autonomi nei percorsi di crescita, innovazione e accesso alle misure pubbliche di sostegno.
Questo bando si rivolge sia alle imprese già costituite sia alle nuove imprese in fase di avvio, purché operanti nei settori artigianali, industriali, commerciali, dei servizi e sociali, e dotate di unità locale nel territorio del Comune di Napoli. Restano escluse le attività situate nella Municipalità n. 1, che comprende Chiaia, Posillipo e San Ferdinando, una scelta coerente con l’obiettivo di riequilibrare lo sviluppo economico urbano e sostenere le aree meno centrali.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 4.000.000 di euro, suddivisa in 2,5 milioni di euro destinati alle imprese esistenti e alle nuove già costituite, e 1,5 milioni di euro riservati alle imprese ancora da costituire. Il contributo massimo concedibile varia in base alla tipologia di beneficiario: può arrivare fino a 80.000 euro per le nuove imprese e le nuove imprese già costituite, mentre per le imprese esistenti il tetto massimo è fissato a 65.000 euro, limitatamente alle spese per investimenti produttivi. Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del regime “de minimis” e possono coprire fino al 65% delle spese ammissibili, rappresentando così un sostegno concreto e rilevante per chi intende investire nel proprio progetto imprenditoriale.
Il bando incentiva progetti di consolidamento, sviluppo e innovazione, nonché la creazione di nuove attività economiche, con una particolare attenzione alla manifattura urbana e all’artigianato specializzato, alle attività culturali, artistiche e creative, ai servizi qualificati alle imprese e alla persona e al commercio di prossimità specializzato. Ambiti che, soprattutto in un contesto urbano complesso come quello napoletano, possono generare valore economico, occupazione e coesione sociale, contribuendo anche alla riqualificazione dei quartieri.
Le domande di partecipazione possono essere presentate in tre distinte finestre temporali: dal 23 dicembre 2025 al 23 gennaio 2026, dal 24 gennaio al 28 febbraio 2026, e infine dal 1° marzo al 30 giugno 2026. Una scansione temporale che consente alle imprese di programmare con maggiore attenzione la candidatura e di predisporre progetti solidi e coerenti con le finalità del bando.
Questa misura rappresenta dunque un’importante occasione per micro e piccole imprese napoletane, chiamate a giocare un ruolo centrale nello sviluppo economico locale. Come sottolineato da CLAAI CAMPANIA, il bando del Comune di Napoli non è solo un intervento finanziario, ma uno strumento di politica urbana che punta a rafforzare l’imprenditorialità diffusa, sostenere l’innovazione e valorizzare il lavoro nei quartieri, contribuendo a costruire una città più dinamica e inclusiva.
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Fonte: Newsletter CLAAI CAMPANIA – gennaio 2026
