La Campania rafforza il proprio ruolo strategico nell’industria aerospaziale internazionale e consolida i rapporti economici e tecnologici con la Turchia, aprendo nuove prospettive di collaborazione per le imprese attive nei settori dell’aeronautica, dello spazio e della difesa. Un passo significativo in questa direzione è rappresentato dalla firma del Memorandum of Understanding (MoU) tra il Distretto Aerospaziale della Campania (DAC) e OSSA, il cluster aerospaziale e della difesa di Ankara, sottoscritto il 4 novembre 2026 presso la sede di Confindustria Caserta.
A siglare l’accordo sono stati Luigi Carrino, presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, e İbrahim Yarsan, presidente del cluster turco OSSA, nell’ambito di una missione internazionale dedicata al rafforzamento delle relazioni industriali tra Italia e Turchia. L’intesa punta a trasformare i rapporti istituzionali già avviati in opportunità concrete di business, favorendo collaborazioni tecnologiche, partnership commerciali, scambi di competenze e progetti industriali congiunti. La sottoscrizione è stata confermata anche dalle comunicazioni ufficiali dei due distretti.
L’iniziativa assume particolare rilevanza per il sistema produttivo campano, caratterizzato dalla presenza di imprese altamente specializzate, università, laboratori e centri di ricerca che contribuiscono allo sviluppo di tecnologie avanzate. Dalla provincia di Caserta a quella di Napoli, passando per Avellino e Benevento, l’aerospazio rappresenta una delle filiere più innovative del territorio, capace di generare investimenti, occupazione qualificata e nuove opportunità di crescita sui mercati internazionali.
L’accordo tra DAC e OSSA nasce proprio dalla volontà di valorizzare queste competenze, creando un collegamento stabile tra due ecosistemi industriali che condividono interessi strategici e prospettive di sviluppo. L’obiettivo non è limitarsi alla promozione reciproca delle attività, ma costruire rapporti duraturi tra aziende, favorendo l’integrazione delle rispettive filiere produttive e la partecipazione a programmi tecnologici di interesse internazionale.
La cerimonia ospitata da Confindustria Caserta si è aperta con gli interventi istituzionali di Luigi Della Gatta, presidente dell’associazione degli industriali casertani, e di Luigi Carrino. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti del cluster turco ACA di İzmir e Selman Tokpunar, esponente di Invest in Türkiye, a testimonianza dell’interesse delle istituzioni e delle organizzazioni industriali turche nei confronti delle capacità produttive e scientifiche presenti in Campania.
La firma del memorandum rappresenta il risultato di un percorso diplomatico, economico e industriale costruito progressivamente negli ultimi anni. Il Distretto Aerospaziale della Campania ha infatti sviluppato una rete di rapporti con alcuni dei principali poli tecnologici turchi, tra cui SAHA di Istanbul, OSSA di Ankara e ACA di İzmir, con l’intento di promuovere occasioni di incontro tra imprese e sviluppare nuove collaborazioni.
Una prima tappa significativa risale al 10 giugno 2024, quando a Napoli il DAC ospitò una delegazione composta da rappresentanti dell’Ufficio Investimenti della Presidenza della Repubblica di Turchia, importanti operatori industriali del settore e referenti del cluster SAHA. L’incontro consentì alle imprese campane di avviare un confronto diretto con il sistema produttivo turco e di individuare potenziali ambiti di cooperazione.
Nel maggio 2025 il percorso proseguì con una missione del DAC in Turchia, durante la quale furono organizzate visite ai cluster SAHA e ACA e incontri con alcune delle realtà industriali più rappresentative del comparto. Tra queste Baykar, gruppo turco specializzato in sistemi aeronautici senza pilota, protagonista dell’acquisizione di Piaggio Aerospace e di una collaborazione industriale con Leonardo per lo sviluppo di droni di grandi dimensioni.
Proprio nel corso di quella missione venne sottoscritto un primo memorandum con il cluster SAHA, ponendo le basi per una cooperazione strutturata tra le imprese associate ai rispettivi distretti. I contatti proseguirono successivamente durante importanti appuntamenti internazionali, tra cui il Paris Air Show di Le Bourget, nel giugno 2025, e la fiera IDEF di Istanbul, nel luglio dello stesso anno.
Un ulteriore momento di confronto si è svolto nel maggio 2026, quando una delegazione del DAC, accompagnata da rappresentanti di imprese associate, ha partecipato a SAHA EXPO, prendendo parte a incontri business-to-business e confronti industriali con aziende di primo piano come Turkish Aerospace Industries (TAI), Turkish Engine Industries (TEI), Baykar e Roketsan.
In quella occasione sono stati approfonditi i rapporti anche con i cluster OSSA e ACA, facendo maturare l’idea di organizzare una missione in Campania per consentire agli operatori turchi di conoscere direttamente le eccellenze industriali e scientifiche del territorio. La firma dell’accordo a Caserta costituisce dunque un’evoluzione concreta di questo percorso di internazionalizzazione.
A sottolineare il valore dell’intesa è stato Luigi Carrino, presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, che ha ricordato come la cooperazione con il sistema industriale turco sia il risultato di un lavoro costante.
«Il percorso che ci porta qui è cominciato a Napoli nel giugno del 2024. Da allora abbiamo costruito occasioni di incontro, missioni e collaborazioni con i distretti turchi. Questa mattina, con il memorandum che firmiamo con OSSA, diamo continuità anche al rapporto con il distretto di Ankara», ha dichiarato Carrino.
Il presidente del DAC ha inoltre evidenziato l’importanza di valorizzare l’intero territorio regionale, superando una visione dell’industria aerospaziale concentrata esclusivamente nei grandi poli urbani.
«Per conoscere l’aerospazio campano occorre guardare anche alle province e alle aree interne della nostra regione. Dal Casertano al Sannio e all’Irpinia, imprese, università e centri di ricerca contribuiscono, ciascuno con le proprie specializzazioni, alle filiere dell’aeronautica e dello spazio».
Un messaggio che richiama il ruolo dell’aerospazio come possibile motore di sviluppo per le aree interne della Campania, dove la presenza di imprese tecnologicamente avanzate può contribuire alla crescita economica e alla creazione di nuove opportunità professionali.
Il tema dell’occupazione giovanile rappresenta infatti uno degli aspetti più significativi della strategia portata avanti dal distretto. La possibilità di partecipare a programmi industriali internazionali potrebbe incentivare nuovi investimenti produttivi, rafforzare le attività di ricerca e favorire la formazione di figure professionali specializzate.
«Per questi territori l’aerospazio può fare molto. Un’impresa che trova un partner con cui sviluppare un prodotto ha una ragione in più per investire qui, in un impianto, in un laboratorio, nella formazione delle persone. E per le ragazze e i ragazzi di questi territori può aprirsi la possibilità di lavorare a un programma internazionale nella terra in cui sono cresciuti», ha aggiunto Carrino.
Il riferimento è soprattutto alla necessità di creare condizioni favorevoli affinché i giovani laureati, gli ingegneri, i tecnici e i ricercatori possano trovare opportunità professionali qualificate senza essere costretti a trasferirsi altrove. In questa prospettiva, la cooperazione internazionale può diventare uno strumento per consolidare le attività produttive esistenti e attrarre nuovi investimenti.
Il presidente del DAC ha infine espresso l’auspicio che l’accordo possa tradursi in iniziative operative: «Mi auguro che da Caserta possano nascere progetti ai quali Italia e Turchia contribuiscano ciascuna con il meglio delle proprie competenze, in uno spirito di amicizia e di leale collaborazione».
Anche Luigi Della Gatta, presidente di Confindustria Caserta, ha evidenziato il significato economico dell’iniziativa, sottolineando come l’industria aerospaziale rappresenti una filiera strategica per il rafforzamento e la diversificazione del sistema produttivo territoriale.
«Ringrazio il DAC e il presidente Carrino per aver scelto Confindustria Caserta per questo incontro dedicato all’aerospazio, una filiera in cui la provincia di Caserta e la Campania vantano realtà importanti e possono esprimere ulteriori potenzialità. La nostra strategia punta proprio su filiere strategiche capaci di affiancare comparti in difficoltà, come l’automotive. Iniziative come questa sono di grande interesse poiché possono favorire nuove integrazioni e portare nuovo business sul territorio».
Le parole di Della Gatta mettono in evidenza un tema centrale per l’economia campana: la necessità di valorizzare i comparti ad alta tecnologia anche come possibile risposta alle difficoltà attraversate da alcuni settori industriali tradizionali. L’aerospazio, grazie alla sua capacità di coinvolgere numerose attività produttive, dalla meccanica di precisione all’elettronica, dai materiali avanzati ai sistemi digitali, può contribuire ad ampliare le opportunità di mercato per le imprese locali.
Dal versante turco, İbrahim Yarsan, presidente di OSSA, ha rimarcato il valore strategico della collaborazione tra i due Paesi, sottolineando l’importanza dello scambio tecnologico e della crescita condivisa delle competenze.
«Questo accordo è importante per il rafforzamento della cooperazione commerciale e tecnologica italo-turca. Questa sinergia potrà produrre una significativa crescita delle competenze: siamo due Paesi, uniti da un unico cielo. Insieme possiamo crescere».
Una dichiarazione che sintetizza lo spirito dell’intesa, fondata sulla possibilità di mettere in relazione capacità industriali complementari e individuare nuovi progetti di sviluppo comune.
L’accordo non si esaurisce, tuttavia, nella cerimonia istituzionale. La missione della delegazione turca prevede infatti un articolato programma di incontri B2B, visite aziendali e confronti tecnici finalizzati a conoscere da vicino le principali realtà della filiera aerospaziale campana. Secondo la comunicazione diffusa da OSSA, alla missione commerciale partecipano rappresentanti di 16 imprese turche, interessate a sviluppare nuovi contatti e opportunità industriali. OSTİM Savunma ve Havacılık Kümelenmesi (OSSA)+1
Dopo la sottoscrizione del memorandum e la presentazione dei rispettivi ecosistemi produttivi, il programma ha previsto incontri diretti tra imprenditori e rappresentanti aziendali, con l’obiettivo di individuare possibili collaborazioni nella progettazione, nella produzione, nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie.
Il 4 novembre la delegazione ha avuto in programma un itinerario tra Irpinia e Sannio, con visite a LAER, ad Airola, in provincia di Benevento, SAB Aerospace, a Paduli, e Powerflex, società del Mare Group, a Limatola. Si tratta di un percorso pensato per far conoscere competenze e specializzazioni industriali presenti anche nelle aree interne, evidenziando il contributo delle imprese locali alle catene di fornitura del comparto aeronautico e spaziale.
Per il 5 novembre, il calendario della missione prevede ulteriori visite nell’area metropolitana di Napoli e nella provincia di Caserta. Tra le tappe figurano CTM Avio, del Mare Group, ad Acerra, A. Abete, a Nola, il CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, a Capua, e CMD, a Caserta.
Particolarmente significativo è il coinvolgimento del CIRA, una delle principali realtà nazionali dedicate alla ricerca aerospaziale, la cui presenza contribuisce a rafforzare il collegamento tra industria, sperimentazione scientifica e innovazione tecnologica.
Le visite aziendali rappresentano un momento fondamentale per valutare concretamente le possibilità di cooperazione. Attraverso il confronto diretto tra responsabili industriali, tecnici e rappresentanti delle imprese, diventa possibile approfondire esigenze produttive, competenze disponibili e opportunità di integrazione nelle rispettive catene del valore.
L’internazionalizzazione promossa dal DAC assume così una dimensione operativa, nella quale le relazioni istituzionali diventano il punto di partenza per possibili accordi commerciali, attività congiunte di ricerca, forniture industriali e partnership strategiche.
Un aspetto particolarmente importante riguarda il coinvolgimento delle piccole e medie imprese campane, che costituiscono una componente essenziale dell’ecosistema aerospaziale regionale. Per queste realtà, l’accesso a reti internazionali e il confronto con grandi gruppi industriali possono rappresentare un’opportunità per ampliare il portafoglio clienti, sviluppare nuove competenze e partecipare a progetti tecnologici più complessi.
La collaborazione con i cluster turchi potrebbe inoltre favorire lo sviluppo di iniziative nell’ambito dei sistemi aeronautici avanzati, delle tecnologie spaziali, della componentistica, della meccanica specializzata e dei programmi di ricerca applicata. Si tratta di prospettive che richiederanno ulteriori accordi tra le imprese, investimenti e verifiche di fattibilità, ma che evidenziano il potenziale industriale dell’intesa.
La sfida sarà proprio quella di trasformare il memorandum in risultati misurabili, attraverso progetti condivisi, nuove commesse, investimenti produttivi e opportunità professionali. In questo scenario, il rafforzamento delle relazioni tra Campania e Turchia può contribuire ad accrescere la competitività internazionale delle imprese coinvolte, promuovendo al tempo stesso la valorizzazione delle competenze scientifiche e tecnologiche del territorio.
La scelta di Caserta come sede dell’accordo assume anche un valore territoriale. La provincia, insieme alle aree industriali di Napoli, Benevento e Avellino, rappresenta infatti una componente importante della filiera aerospaziale campana e può beneficiare di iniziative orientate ad attrarre investimenti e creare nuovi collegamenti con i mercati esteri.
Il Memorandum of Understanding tra DAC e OSSA segna quindi un nuovo passaggio nel percorso di apertura internazionale dell’industria aerospaziale campana. Non si tratta ancora dell’annuncio di nuovi stabilimenti o commesse industriali già definite, ma della costruzione di un quadro di cooperazione attraverso il quale le imprese potranno esplorare opportunità di sviluppo comune.
La prospettiva è quella di un sistema produttivo sempre più connesso, nel quale innovazione, ricerca, formazione e collaborazione internazionale possano contribuire a consolidare il ruolo della Campania nel settore aerospaziale europeo e globale. Un percorso che parte dal dialogo tra imprese e istituzioni e che punta a tradursi in crescita economica, sviluppo tecnologico e nuove possibilità occupazionali per il territorio.
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