Napoli entra ufficialmente nella storia della grande vela internazionale. Nella cornice del Palazzo Reale di Napoli, alla presenza di istituzioni, team e media di tutto il mondo, è stata presentata l’America’s Cup Partnership (ACP), il nuovo modello di governance condivisa che accompagnerà la Louis Vuitton 38ª America’s Cup, la prima edizione mai disputata in Italia. Un passaggio epocale per la competizione sportiva più antica del mondo, che trova nel capoluogo partenopeo e nel suo golfo uno scenario simbolico e strategico per rilanciare il proprio futuro.
Nel corso dell’evento è stato ufficializzato anche il rinnovo dell’impegno di Louis Vuitton come sponsor principale della manifestazione. A confermarlo è stato Pietro Beccari, Chief Executive Officer della maison, che ha ribadito il valore storico del legame tra il brand e la Coppa America, iniziato nel 1983 con la Louis Vuitton Cup e oggi rilanciato in una prospettiva più moderna, inclusiva e globale. «La vittoria viaggia in Louis Vuitton», ha sottolineato Beccari, ricordando come questa edizione rappresenti non solo una continuità, ma un nuovo capitolo nella lunga storia del trofeo.
Il momento più atteso è arrivato con l’annuncio ufficiale delle date del Match. Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, ha comunicato che la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Match prenderà il via con due regate inaugurali sabato 10 luglio 2027 e si concluderà nel weekend del 17 e 18 luglio 2027. Un calendario che proietta Napoli al centro dell’attenzione sportiva e mediatica mondiale, con il Golfo pronto a trasformarsi in uno dei campi di regata più iconici di sempre.
Durante la presentazione sono stati introdotti i cinque team fondatori dell’America’s Cup Partnership, che si contenderanno il trofeo: Emirates Team New Zealand, GB1 (Challenger of Record), Luna Rossa, Tudor Team Alinghi e K-Challenge. Una platea internazionale che riflette l’ambizione dell’ACP: rafforzare la competizione, garantire stabilità organizzativa e ampliare la fanbase globale attraverso una gestione condivisa e neutrale dell’evento.
Forte e convinto il sostegno delle istituzioni italiane. Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha definito l’avvio dell’America’s Cup Partnership «un ponte tra tradizione e innovazione», sottolineando come il nuovo modello organizzativo e la valorizzazione dei diritti televisivi trovino proprio nell’edizione italiana un banco di prova strategico. Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha ribadito che la città è già in una fase avanzata dei preparativi verso il 2027, pronta a promuoversi come destinazione d’eccellenza sul mare e a valorizzare il proprio rapporto storico con la vela.
Attraverso un messaggio letto in sala, il Presidente della Regione Campania Roberto Fico ha parlato di «grande onore» per il territorio, evidenziando il valore culturale, sportivo e identitario dell’evento, destinato a proiettare la Campania sotto i riflettori internazionali. A delineare una visione di lungo periodo è stato il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, che ha definito l’America’s Cup a Napoli non solo una regata, ma «un progetto di sistema» capace di generare rigenerazione urbana, sviluppo dell’economia blu, occupazione qualificata e nuove opportunità per i giovani.
Di forte impatto simbolico il benvenuto culturale di Ngāti Whātua Ōrākei, iwi māori di Auckland, in rappresentanza dell’attuale Defender e del Royal New Zealand Yacht Squadron. La cerimonia tradizionale e la consegna dei pounamu taonga ai team fondatori hanno suggellato la nascita dell’America’s Cup Partnership, richiamando valori di rispetto, eredità e responsabilità verso il futuro della competizione.
Le dichiarazioni dei protagonisti hanno confermato il clima di svolta. Grant Dalton ha parlato di «punto di non ritorno» nella storia della Coppa, mentre Ben Ainslie, Team Principal di GB1, ha evidenziato come la nuova governance possa elevare l’America’s Cup al livello dei più grandi eventi sportivi globali. Grande emozione anche nelle parole di Max Sirena, CEO di Luna Rossa, che ha ricordato il legame con l’Italia e con il mare di casa, ribadendo l’obiettivo storico di diventare il primo team italiano a vincere l’America’s Cup proprio a Napoli.
Con la nascita dell’America’s Cup Partnership, il rinnovo di Louis Vuitton e l’annuncio delle date ufficiali, la rotta verso Napoli 2027 è tracciata. Il Mediterraneo torna al centro della grande vela internazionale e Napoli si prepara a vivere un evento destinato a lasciare una legacy duratura, sportiva, economica e culturale.
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(foto e video forniti dagli Uffici stampa in allegato al comunicato – media@americascup.com e Comune di Napoli)







