Il Porto di Baia si prepara a trasformarsi ancora una volta in un grande palcoscenico a cielo aperto dedicato allo sport, alla memoria e alle tradizioni del territorio flegreo. Sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 15:00, Bacoli ospiterà il Memorial dedicato a Enzo D’Angelo e Giulio Travaglio, due figure che hanno scritto pagine indelebili della storia sportiva italiana e che continuano a rappresentare un punto di riferimento per intere generazioni di atleti.
La manifestazione, organizzata dal Nuoto Club Puteoli con il costante impegno dei fratelli Peppe D’Angelo e Antonio D’Angelo, nasce con l’obiettivo di tenere vivo il ricordo di due campioni profondamente legati a Bacoli e al suo mare. L’iniziativa può contare sul patrocinio di CONI, FIN Campania, Centro Nazionale Sportivo Libertas, Circolo Canottieri Napoli e Comune di Bacoli, riunendo così attorno all’evento il mondo dello sport, le istituzioni e la comunità locale.
Non sarà soltanto una commemorazione, ma una vera festa dello sport capace di mettere insieme pallanuoto, nuoto in acque libere, nuoto artistico, ginnastica ritmica, tradizioni popolari e teatro. Il tutto nella cornice particolarmente suggestiva del Porto di Baia, luogo che con il suo rapporto diretto con il mare restituisce un significato ancora più forte al ricordo di Enzo D’Angelo e Giulio Travaglio.
Il programma entrerà subito nel vivo alle ore 15:00 con il Torneo di Pallanuoto Under 18 e la finale valida per il terzo e quarto posto. Un appuntamento dedicato soprattutto ai giovani, perfettamente in linea con lo spirito del Memorial: ricordare i grandi campioni del passato guardando contemporaneamente alle nuove generazioni e alla crescita sportiva del territorio.
Alle ore 16:00 sarà invece il momento di uno degli appuntamenti più sentiti della giornata, la tradizionale partita delle “Vecchie Glorie”, che riporterà in acqua amici, ex compagni e protagonisti della pallanuoto legati alla figura di Enzo D’Angelo. Non una semplice esibizione, dunque, ma un momento nel quale ricordi personali e memoria sportiva finiranno inevitabilmente per intrecciarsi.
Dalle ore 17:00 il programma si allargherà ad altre discipline, con le esibizioni di ginnastica ritmica e nuoto artistico. Alle 17:15 tornerà poi il tradizionale “Palo di Sapone”, appuntamento che richiama una delle consuetudini popolari più spettacolari legate al mare e che negli ultimi anni è tornato a essere parte integrante della manifestazione.
Solo pochi minuti dopo, alle 17:20, sarà il momento della gara di nuoto in acque libere “1 Miglio Marino”. Gli atleti si confronteranno nello specchio d’acqua flegreo, in uno scenario che lega idealmente la competizione alla figura di Giulio Travaglio, uno dei più grandi interpreti italiani del nuoto di fondo.
Alle ore 18:00 l’attenzione tornerà sulla pallanuoto con la finale per il primo e secondo posto del torneo Under 18, momento conclusivo della parte agonistica di una giornata costruita per alternare competizione, partecipazione, memoria e spettacolo.
A chiudere il Memorial, alle 19:15, sarà il teatro con Uno contro Zero, spettacolo dell’attore bacolese Geremia Longobardo. Un finale che allargherà ulteriormente il significato della manifestazione, affidando anche alla cultura e alla narrazione il compito di raccontare i valori dello sport e il legame tra i campioni e la comunità che li ha visti crescere.
Al centro di tutto restano infatti le storie straordinarie di Giulio Travaglio ed Enzo D’Angelo. Il primo ha legato indissolubilmente il proprio nome alla Capri-Napoli, la leggendaria maratona del Golfo, conquistata cinque volte tra il 1965 e il 1970: vinse nel 1965, 1966, 1967, 1968 e 1970, costruendo un primato rimasto per decenni uno dei simboli assoluti del nuoto di fondo italiano.
Proprio pochi giorni prima del Memorial 2026, quel traguardo storico è tornato al centro dell’attenzione nazionale: il 5 settembre Alessio Occhipinti ha conquistato la sua quinta Capri-Napoli, eguagliando il numero di successi ottenuti da Giulio Travaglio. Un risultato che, anziché ridimensionare la grandezza del campione bacolese, testimonia ancora di più quanto fosse eccezionale ciò che riuscì a realizzare oltre mezzo secolo fa.
Altrettanto prestigiosa è stata la carriera di Enzo D’Angelo, uno dei grandi nomi della pallanuoto italiana. Centroboa di straordinario valore, con il Circolo Canottieri Napoli conquistò quattro scudetti e la Coppa dei Campioni del 1977. Con la Nazionale italiana partecipò a tre edizioni dei Giochi Olimpici e raggiunse uno dei punti più alti della propria carriera a Montreal 1976, quando il Settebello conquistò la medaglia d’argento. Nel suo palmarès internazionale figura anche il bronzo ai Mondiali di Cali del 1975.
Due percorsi sportivi differenti, ma uniti dallo stesso mare e dalla stessa terra. Il nuoto di fondo per Giulio Travaglio, la pallanuoto per Enzo D’Angelo: discipline diverse attraverso le quali entrambi riuscirono a portare Bacoli e l’area flegrea sui più importanti palcoscenici dello sport nazionale e internazionale.
È proprio questo valore della memoria che il Memorial vuole trasmettere soprattutto ai più giovani. Ricordare un campione, infatti, non significa limitarsi a celebrarne medaglie, vittorie e record, ma provare a consegnare alle nuove generazioni il patrimonio di sacrificio, passione, appartenenza e impegno che quelle imprese hanno rappresentato.
Un concetto sottolineato anche dal consigliere metropolitano delegato allo Sport e ai Giovani Sergio Colella, che ha espresso apprezzamento nei confronti degli organizzatori e dell’Amministrazione comunale di Bacoli per l’iniziativa.
“Ricordare i nostri campioni significa custodire l’identità sportiva del territorio. Ogni anno il Memorial dedicato a Enzo D’Angelo e Giulio Travaglio ci restituisce il valore più autentico dello sport: la memoria, la comunità, la passione che si tramanda tra generazioni. Ringrazio il Nuoto Club Puteoli e il Comune di Bacoli per aver saputo costruire, negli anni, una giornata capace di unire agonismo, spettacolo e memoria in una cornice naturale unica come quella del Porto di Baia”, ha dichiarato Sergio Colella.
Parole che sintetizzano il senso di una manifestazione divenuta negli anni molto più di un semplice appuntamento sportivo. Il Memorial Enzo D’Angelo e Giulio Travaglio è anche un modo per riaffermare il rapporto profondo di Bacoli con il mare e con una tradizione sportiva che ha prodotto campioni capaci di lasciare il segno ben oltre i confini del territorio flegreo.
Sabato 12 settembre, dunque, il Porto di Baia tornerà a essere il punto d’incontro tra passato e futuro: da una parte le imprese e il ricordo di due campioni, dall’altra i giovani atleti chiamati a costruire nuove storie. In mezzo ci saranno il pubblico, le famiglie, gli sportivi, le vecchie glorie, le associazioni e una comunità pronta a ritrovarsi attorno al proprio mare.
Una giornata che promette agonismo e spettacolo, ma che soprattutto vuole ricordare come le grandi imprese sportive possano diventare patrimonio collettivo. Perché le vittorie restano negli albi d’oro, mentre l’esempio dei campioni può continuare a vivere nel tempo e a ispirare chi viene dopo.
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(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
