Napoli si prepara ad accogliere una nuova edizione del Green Med Expo & Symposium, appuntamento ormai centrale nel dibattito nazionale sulla transizione ecologica, sulla sostenibilità ambientale e sulle strategie di sviluppo del Mezzogiorno. Domani, mercoledì 27 maggio, alle ore 9.30, alla Stazione Marittima, prenderà ufficialmente il via la settima edizione della manifestazione, in programma fino a venerdì 29 maggio, con una tre giorni che riunirà istituzioni, imprese, utilities, consorzi, università, professionisti e operatori del settore ambientale.
Il taglio del nastro vedrà la partecipazione del viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava e dell’assessora all’Ambiente della Regione Campania Claudia Pecoraro, insieme al capo dipartimento Pnrr del Mase Fabrizio Penna, al vicedirettore CONAI Fabio Costarella, al vicedirettore editoriale di Ricicla Tv Giovanni Paone, all’event manager Monica D’Ambrosio e all’exhibition manager di Ecomondo Mauro Delle Fratte. La cerimonia inaugurale, prevista nella mattinata del 27 maggio, aprirà un programma fitto di incontri, tavole rotonde e momenti di confronto dedicati alle principali sfide ambientali del presente.
Organizzato da Ricicla Tv di Zucchetti Ambiente insieme a Ecomondo – Italian Exhibition Group, il Green Med Expo & Symposium 2026 conferma la propria vocazione di piattaforma di dialogo tra il mondo pubblico e quello privato. La manifestazione nasce infatti con l’obiettivo di promuovere cooperazione, scambio di know how e formazione specializzata tra i protagonisti della green economy, con un’attenzione particolare alle esigenze del Sud Italia e del Mediterraneo. Il programma ufficiale evidenzia un’agenda molto articolata, con eventi dedicati a rifiuti urbani, comunità energetiche rinnovabili, bonifiche, rischio amianto, sostenibilità verificabile, ambiente e salute, rigenerazione urbana, gestione idrica, turismo sostenibile e transizione energetica.
L’edizione 2026 accenderà i riflettori su temi ormai decisivi per la qualità della vita, la competitività dei territori e la sicurezza ambientale. La gestione dei rifiuti, la decarbonizzazione, la tutela della risorsa idrica, le bonifiche dei siti contaminati, la rigenerazione urbana e il rapporto tra ambiente e salute saranno al centro di un confronto che punta a trasformare le emergenze in occasioni di pianificazione, innovazione e responsabilità condivisa. In questo quadro, Napoli diventa per tre giorni un laboratorio mediterraneo della sostenibilità, capace di mettere in relazione le politiche europee, le strategie nazionali e le esperienze locali.
Un ruolo di particolare rilievo sarà affidato anche agli Stati Generali dell’Ambiente promossi dalla Regione Campania, che anche quest’anno troveranno spazio all’interno del Green Med. La scelta conferma il peso crescente della manifestazione come luogo di confronto istituzionale sulle politiche ambientali regionali e come occasione per fare il punto su progetti, criticità e prospettive legate alla transizione ecologica in Campania. Dai temi della Terra dei Fuochi alla balneabilità, dall’efficienza energetica negli edifici alle comunità energetiche rinnovabili, il programma richiama alcuni dei nodi più sensibili per il futuro ambientale del territorio campano.
Accanto al calendario congressuale, la manifestazione proporrà un’ampia area espositiva dedicata alle tecnologie ambientali, all’efficienza energetica, alla gestione dell’acqua, all’economia circolare e alle soluzioni innovative per le città sostenibili. L’obiettivo è favorire non solo il confronto teorico e istituzionale, ma anche l’incontro operativo tra aziende, amministrazioni e professionisti chiamati a tradurre la sostenibilità in interventi concreti, misurabili e replicabili.
Particolare attenzione sarà riservata anche al mondo della scuola. All’interno del Green Med Expo & Symposium sarà infatti presente uno spazio interattivo rivolto agli studenti campani, con attività laboratoriali dedicate alla sostenibilità. Una scelta che sottolinea l’importanza dell’educazione ambientale come leva strategica per costruire una nuova cultura della responsabilità, capace di coinvolgere le giovani generazioni nei processi di cambiamento ecologico e sociale.
La settima edizione del Green Med Expo & Symposium si presenta dunque come un appuntamento di grande rilevanza per Napoli, per la Campania e per l’intero Mezzogiorno. In un momento in cui la transizione ecologica non è più soltanto un obiettivo programmatico, ma una necessità concreta per imprese, istituzioni e comunità, la manifestazione punta a offrire strumenti, relazioni e contenuti per governare il cambiamento. Dal 27 al 29 maggio, la Stazione Marittima diventerà così il centro di un confronto nazionale sulle politiche verdi, sull’innovazione ambientale e sul futuro sostenibile dei territori.
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