La Città Metropolitana di Napoli accelera sugli investimenti e approva una manovra da 91 milioni di euro destinata a incidere concretamente sul futuro del territorio. Il Consiglio Metropolitano ha dato il via libera all’assestamento generale del bilancio di previsione 2026-2028 e alla verifica della salvaguardia degli equilibri finanziari, certificando una condizione economica definita di straordinaria solidità.
La manovra mette insieme cultura, edilizia scolastica, sicurezza stradale, tutela delle coste, valorizzazione del patrimonio pubblico e sostegno alla progettazione dei Comuni. Una distribuzione di risorse molto ampia, pensata per raggiungere Napoli e l’intera area metropolitana attraverso interventi strutturali, manutenzioni, opere di riqualificazione e iniziative capaci di rafforzare l’attrattività turistica e culturale del territorio.
Uno dei capitoli più significativi riguarda il settore culturale, per il quale vengono mobilitati complessivamente 14,2 milioni di euro. Al Teatro di San Carlo sono destinati 3 milioni e 100mila euro come contributo straordinario. La somma si aggiunge ai 2,4 milioni già previsti in sede di bilancio, portando a 5 milioni e mezzo il sostegno complessivo garantito nel 2026 dalla Città Metropolitana al Massimo napoletano.
Il finanziamento conferma il ruolo centrale attribuito al Teatro di San Carlo, non soltanto come istituzione culturale di rilevanza internazionale, ma anche come elemento strategico per la promozione dell’immagine di Napoli nel mondo. Investire in una realtà di questo livello significa sostenere l’economia legata allo spettacolo, al turismo e alle professionalità artistiche, tecniche e organizzative che ruotano intorno alle grandi produzioni teatrali.
Le risorse non si concentrano esclusivamente sul San Carlo. Un milione e mezzo di euro viene assegnato al Teatro Mercadante, sede dell’Associazione Teatro Stabile della Città di Napoli, mentre 300mila euro sono destinati al Teatro Trianon Viviani. Si tratta di istituzioni profondamente legate alla storia e all’identità culturale napoletana, capaci di coniugare tradizione, sperimentazione artistica e attenzione verso nuovi pubblici.
Otto milioni di euro finanzieranno inoltre il Cartellone degli Eventi Metropolitani 2026-2027. La programmazione sarà costituita da manifestazioni proposte dai Comuni e distribuite su tutto il territorio della Città Metropolitana. Tre milioni saranno utilizzati nel 2026 e altri cinque milioni nel 2027, con l’obiettivo di costruire un’offerta culturale diffusa che non resti concentrata esclusivamente nel capoluogo.
Ulteriori stanziamenti riguardano il Premio Napoli, la Fondazione CIVES, il Premio Cimitile, la Fondazione Castel Capuano e altri progetti culturali. Un milione di euro viene riservato alla concessione di contributi economici alle associazioni senza scopo di lucro, mentre 800mila euro finanzieranno l’iniziativa “Illuminiamo Napoli”.
La manovra comprende anche risorse per manifestazioni sportive e iniziative legate al ciclismo, come il Giro Mediterraneo Rosa e il Giro della Campania. Cultura e sport vengono quindi considerati strumenti complementari di promozione territoriale, aggregazione sociale e sviluppo economico.
Tra le novità più rilevanti figura la nascita di “La Nova – Musei Metropolitani di Napoli”, uno spazio museale che sarà realizzato all’interno del Complesso monumentale di Santa Maria la Nova, sede istituzionale della Città Metropolitana.
Il nuovo museo avrà il compito di valorizzare e rendere accessibile al pubblico la collezione d’arte dell’Ente, costituita da circa 520 opere tra dipinti e sculture. L’approvazione del regolamento di funzionamento rappresenta il primo passo verso la costruzione di un’offerta museale ampia e diversificata, capace di trasformare il patrimonio custodito dall’amministrazione in una risorsa culturale pienamente fruibile.
Nell’ambito delle attività di valorizzazione del patrimonio artistico e museale è previsto anche uno stanziamento di 150mila euro per una collaborazione con l’Esercito Italiano. L’obiettivo è promuovere iniziative e progetti in grado di aumentare la conoscenza dei beni conservati e rafforzare il rapporto tra istituzioni e territorio.
La parte economicamente più consistente della manovra riguarda l’edilizia scolastica. Sono stati stanziati 30 milioni di euro per interventi sugli istituti superiori di Napoli e dell’area metropolitana. Le opere comprenderanno manutenzioni ordinarie e straordinarie, impermeabilizzazioni, adeguamenti degli impianti, miglioramenti delle dotazioni antincendio e installazione di sistemi per aumentare l’autosufficienza energetica degli edifici.
A Napoli sono previsti, tra gli altri, 450mila euro per il restauro e il risanamento conservativo dell’istituto Bernini, 800mila euro per l’adeguamento antincendio del Margherita di Savoia, 1,2 milioni per la manutenzione straordinaria dello Sbordone e altri 1,2 milioni per gli interventi antincendio al Calamandrei.
Per la cittadella scolastica di Pomigliano d’Arco vengono invece messi a disposizione ulteriori 2,5 milioni di euro, che integrano gli stanziamenti già programmati. L’investimento complessivo punta a garantire ambienti scolastici più sicuri, efficienti e adeguati alle esigenze degli studenti, dei docenti e del personale.
Un altro settore strategico è quello della viabilità. Per la rete stradale di competenza della Città Metropolitana vengono stanziati circa 20 milioni di euro destinati alla manutenzione straordinaria, all’ammodernamento delle infrastrutture e al miglioramento delle condizioni di sicurezza delle arterie distribuite sul territorio.
A queste risorse si aggiungono 500mila euro per un progetto di videosorveglianza sulle strade metropolitane. Gli impianti dovranno contribuire a contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti e saranno progettati sulla base delle esigenze individuate dalla Città Metropolitana insieme al Dipartimento di Pubblica Sicurezza, alla Questura di Napoli e alla Prefettura.
Particolare attenzione viene riservata anche all’ambiente e alla sicurezza delle coste. Otto milioni e mezzo di euro saranno trasferiti ai Comuni costieri per finanziare interventi di messa in sicurezza del litorale. Altri 325mila euro permetteranno di potenziare il Nucleo nautico della Polizia Metropolitana, rendendo più rapidi e capillari i controlli ambientali in mare e nelle acque interne.
Sono inoltre disponibili 2,3 milioni di euro provenienti dalle sanzioni amministrative applicate per violazioni ambientali, soprattutto in materia di rifiuti. Le somme saranno impiegate per intensificare i controlli attraverso trasferimenti ai Comuni e per digitalizzare il Registro delle imprese autorizzate alla gestione dei rifiuti, semplificando le procedure e migliorando la tracciabilità.
La manovra prevede anche un accantonamento da 2,5 milioni di euro per la definizione, insieme alla S.A.P.N.A., dei contenziosi pendenti con il Comune di Tufino. Via libera anche alla sistemazione contabile con la Regione Campania relativa all’intervento di riqualificazione paesaggistica del Lago Patria, nel territorio di Giugliano.
Importanti risorse vengono destinate al patrimonio immobiliare della Città Metropolitana. Gli investimenti ammontano complessivamente a 8,5 milioni di euro e comprendono edifici storici, sedi amministrative e immobili di proprietà dell’Ente.
Un milione di euro servirà per il consolidamento del muro di confine del Sito reale borbonico di Portici. Per gli adeguamenti di Palazzo Matteotti, a Napoli, sono previsti 3,6 milioni di euro, mentre altri 3 milioni finanzieranno il restauro e la sistemazione dell’Esedra degli ex Vigili del Fuoco in via Arenaccia.
La programmazione comprende inoltre un accordo quadro da un milione di euro per la manutenzione straordinaria e l’adeguamento degli impianti tecnologici degli edifici appartenenti alla Città Metropolitana.
Attraverso il Piano Strategico Metropolitano viene rimodulato anche il Parco Progetti dei Comuni, utilizzando circa 2,5 milioni di euro derivanti dalle economie prodotte da gare e interventi già conclusi. Le somme saranno impiegate per finanziare varianti e nuove progettualità richieste dalle amministrazioni locali.
Tra gli interventi figurano il restyling di piazza Sant’Anna a Boscotrecase, la realizzazione della nuova porta del Parco Nazionale del Vesuvio, finanziata con 383mila euro, e l’installazione di telecamere di videosorveglianza presso la rotatoria di corso Italia a Casavatore, per un importo di 38mila euro.
Alla piscina Scandone di Napoli sono destinati 600mila euro, mentre 500mila euro saranno utilizzati per rifare gli spazi scolastici del plesso Buonconsiglio di Sant’Antonio Abate. È stata approvata anche la proroga delle convenzioni relative al nuovo Parco Progetti del Piano Strategico Metropolitano.
Secondo il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, gli investimenti approvati puntano a sostenere le istituzioni che danno prestigio a Napoli e all’intera area metropolitana, rafforzando contemporaneamente l’offerta culturale e la capacità del territorio di attrarre un turismo strutturale.
L’obiettivo dichiarato è creare opportunità di lavoro autentiche e durature, in particolare per i giovani, affinché possano programmare il proprio futuro senza essere costretti ad abbandonare il territorio. Alla promozione culturale si affiancano interventi destinati a migliorare la qualità della vita quotidiana attraverso scuole più sicure, strade più moderne, coste protette e un patrimonio pubblico maggiormente valorizzato.
Il vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo ha evidenziato l’attenzione riservata non soltanto alla città di Napoli, ma a tutti i Comuni dell’area metropolitana. Le amministrazioni locali potranno partecipare allo sviluppo del territorio presentando progetti e collaborando a una strategia di copianificazione.
Dal punto di vista finanziario, l’assestamento del bilancio di previsione 2026-2028 conferma il rispetto degli equilibri per l’intero triennio. L’incremento delle entrate, derivante in gran parte dalla RCA per circa 5 milioni di euro, contribuisce a determinare un saldo positivo di 4,1 milioni nel 2026, 3,5 milioni nel 2027 e 4,6 milioni nel 2028.
Anche la gestione della liquidità viene indicata come uno dei principali elementi di solidità dell’Ente. La disponibilità di cassa stimata al 31 dicembre ammonta a circa 586 milioni di euro, una cifra che dovrebbe permettere di garantire pagamenti tempestivi a imprese e fornitori, evitando tensioni finanziarie.
Durante la seduta è stata presentata anche la Sezione Strategica del Documento Unico di Programmazione 2027, il documento che traduce le linee programmatiche del mandato amministrativo negli indirizzi strategici dell’Ente. È stato inoltre approvato il Piano industriale 2026-2028 della società in house AR.ME.NA. S.p.A., Agenzia di Sviluppo dell’Area Metropolitana di Napoli.
La manovra da 91 milioni di euro assume quindi il valore di un programma complessivo per lo sviluppo di Napoli e della sua area metropolitana. Dalla cultura alle scuole, dalla rete stradale alla tutela ambientale, gli stanziamenti delineano una strategia fondata sulla riqualificazione delle infrastrutture, sulla sicurezza, sulla valorizzazione del patrimonio e sulla promozione di un territorio più moderno, accessibile e attrattivo.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa della Città Metropolitana di Napoli in allegato al comunicato)



