Il Parco Archeologico di Ercolano torna a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto con l’edizione 2026 de Gli Ozi di Ercole, la rassegna estiva che unisce lezioni-spettacolo, reading teatrali, riflessione filosofica e concerti in uno degli scenari archeologici più suggestivi della Campania. L’appuntamento è fissato per il 10, 11 e 12 settembre 2026, sempre a partire dalle ore 20, sull’Antica Spiaggia del sito vesuviano, dove per tre serate il mondo classico incontrerà linguaggi, interpreti e sonorità contemporanee.
Il filo conduttore scelto per questa edizione è “Amore e guerra”, un binomio che attraversa secoli di pensiero occidentale e che, nel programma della manifestazione, diventa occasione per mettere in dialogo poesia, filosofia, teatro e musica. Il percorso annunciato dal Parco spazia infatti da Platone a Tucidide, da Lucrezio a Freud, richiamando nel titolo anche il celebre film di Woody Allen Amore e guerra. L’idea resta quella che negli anni ha caratterizzato Gli Ozi di Ercole: non separare rigidamente il sapere accademico dallo spettacolo, ma costruire conversazioni capaci di trovare un contrappunto nella lettura scenica e, al termine di ogni serata, nella musica. Popolare, colta, rock o jazz: la rassegna rivendica una programmazione senza gerarchie tra i generi.

A dare ulteriore forza all’edizione 2026 sarà un cast che riunisce alcune delle interpreti più riconoscibili della scena italiana. Sull’Antica Spiaggia si alterneranno Lucia Mascino, Isabella Ragonese e Federica Fracassi, affiancate da Laura Pepe, Carmen Gallo, Silvia Romani e dal direttore artistico Gennaro Carillo. Le tre serate saranno costruite come conversazioni a più voci accompagnate da reading scenici, in un intreccio tra parola, interpretazione e riflessione che punta a rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, capace di parlare al pubblico contemporaneo.
Nel presentare il cast, Gennaro Carillo sottolinea in particolare la presenza di tre attrici molto diverse per percorsi e sensibilità. Lucia Mascino è ricordata anche per la grande popolarità ottenuta attraverso le serie televisive di cui è stata protagonista; Isabella Ragonese, interprete diretta fra gli altri da Crialese e Martone, viene richiamata anche per il ruolo di Marta nel film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti; Federica Fracassi, invece, torna a Ercolano dopo precedenti esperienze ed è presentata come una delle figure più premiate del teatro di ricerca, oltre che come prossima interprete di una serie diretta dai Manetti Bros.
Il progetto non si limita però alla presenza di nomi prestigiosi. Al centro rimane il rapporto tra il luogo archeologico e il presente, come ribadisce la direttrice del Parco Federica Colaiacomo. L’obiettivo è fare degli Ozi un momento in cui la tutela e la valorizzazione culturale procedano insieme: l’Antica Spiaggia viene così restituita alla comunità non soltanto come spazio da osservare, ma anche come luogo in cui la parola, la musica e la ricerca possono produrre nuove interpretazioni delle rovine e del loro significato universale.
È proprio questa contaminazione a rappresentare uno degli elementi distintivi de Gli Ozi di Ercole 2026. Lo scenario non è semplicemente una quinta spettacolare: le rovine di Ercolano, segnate dall’eruzione del 79 d.C., diventano parte integrante dell’esperienza. Il pubblico viene invitato a muoversi idealmente tra antico e moderno, seguendo riflessioni che prendono spunto dalla cultura classica ma arrivano fino alle contraddizioni, ai sentimenti e ai conflitti del nostro tempo. “Amore e guerra”, in questa prospettiva, non è soltanto un titolo evocativo, ma la chiave attraverso cui rileggere due forze che hanno attraversato la letteratura, la filosofia, la storia e la vita sociale.
Anche la musica avrà un ruolo centrale e, come da tradizione, accompagnerà la conclusione di ogni serata. Il programma annunciato comprende proposte molto diverse tra loro. Sparagna e Simeoni presenteranno Canti d’amore e di guerra, mentre Boccadoro terrà una lezione dedicata a Bach. A completare il quadro sarà Francesco Di Bella, indicato come uno degli esponenti di punta della scena indie, che ripercorrerà le tappe fondamentali della propria carriera. Tre percorsi differenti, dunque, chiamati a tradurre anche sul piano musicale quella libertà di linguaggi che caratterizza l’intera rassegna.
Per il Parco Archeologico di Ercolano, la manifestazione conferma una strategia culturale che punta ad ampliare il rapporto tra il sito e il suo pubblico. La rassegna non rinuncia al rigore scientifico legato alla natura e alla storia del luogo, ma sceglie di affiancargli teatro, letteratura, filosofia e musica, offrendo così nuovi percorsi di conoscenza e fruizione. È una formula che punta tanto agli appassionati di archeologia quanto agli spettatori interessati alla scena teatrale, alla musica d’autore e alla riflessione culturale contemporanea.
Gli Ozi di Ercole 2026 andranno dunque in scena giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 settembre, con inizio alle ore 20, al Parco Archeologico di Ercolano. Il biglietto intero costa 10 euro, mentre il ridotto per i giovani dai 18 ai 25 anni è fissato a 5 euro. È inoltre disponibile un abbonamento per l’intera rassegna al prezzo di 15 euro. La prevendita è prevista online attraverso il circuito indicato dal Parco e in loco fino a esaurimento dei posti disponibili.
Un appuntamento che, nel cuore dell’area vesuviana, continua quindi a proporre un modo originale di vivere il patrimonio archeologico: non soltanto attraverso la visita e la contemplazione delle testimonianze del passato, ma facendo di quelle stesse testimonianze uno spazio di incontro, spettacolo e pensiero. Con Lucia Mascino, Isabella Ragonese, Federica Fracassi, Gennaro Carillo e gli altri protagonisti annunciati, l’edizione 2026 de Gli Ozi di Ercole si prepara a raccontare ancora una volta quanto il dialogo fra antico e contemporaneo possa essere fertile, soprattutto quando a fare da cornice è un luogo unico come l’Antica Spiaggia di Ercolano.
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Parco Archeologico di Ercolano
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)

